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NT greco

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Giovanni

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NT greco 1 1,1 Ἐν ἀρχῇ ἦν ὁ λόγος, καὶ ὁ λόγος ἦν πρὸς τὸν θεόν, καὶ θεὸς ἦν ὁ λόγος.
CEI 2008 In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
1,1 PROLOGO (1,1-18)
1,1 Verbo corrisponde al greco Logos, “Parola”, un termine polivalente e d’uso comune nella filosofia greca di quel tempo, ma che Giovanni intende alla luce dell’AT (vedi Pr 8,22-36; Sir 24,1-29) e della tradizione cristiana. Aprendo questo inno, in cui valorizza materiale tradizionale, con le parole In principio era il Verbo, Giovanni ci fa subito comprendere che Gesù è la trasparenza del Padre. Essere il rivelatore del Padre non è soltanto il compito terreno, missionario, di Gesù, ma l’identità profonda della sua persona.
NT greco 1,2 οὗτος ἦν ἐν ἀρχῇ πρὸς τὸν θεόν.
CEI 2008 1,2 Egli era, in principio, presso Dio:
1,2
NT greco 1,3 πάντα δι’ αὐτοῦ ἐγένετο, καὶ χωρὶς αὐτοῦ ἐγένετο οὐδὲ ἕν. ὃ γέγονεν
CEI 2008 tutto è stato fatto per mezzo di lui
e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.
1,3 Nell’AT è sottolineata la potenza creatrice della Parola di Dio (vedi Gen 1,3.6.9; Sal 33,6), che è anche rivelazione (vedi Am 3,1; Ger 1,4; Ez 1,3). Probabilmente qui Giovanni vuole suggerire che la Parola – che poi prenderà il nome di Gesù Cristo – è il “progetto” (Logos può significare anche progetto) con cui tutta la realtà è stata pensata. Gesù Cristo è il progetto del mondo e della storia.
NT greco 1,4 ἐν αὐτῷ ζωὴ ἦν, καὶ ἡ ζωὴ ἦν τὸ φῶς τῶν ἀνθρώπων·
CEI 2008 In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini;
1,4 Giovanni ama parlare per simboli: vita e luce sono due simboli che nel vangelo ricorrono molte volte riferiti a Gesù: vedi 3,15; 5,26; 6,57; 11,25; 14,6.
NT greco 1,5 καὶ τὸ φῶς ἐν τῇ σκοτίᾳ φαίνει, καὶ ἡ σκοτία αὐτὸ οὐ κατέλαβεν.
CEI 2008 la luce splende nelle tenebre
e le tenebre non l'hanno vinta.
1,5 Le tenebre sono le potenze del male che si oppongono a Dio e, più in concreto, i malvagi.
non l’hanno vinta: il verbo greco può significare “comprendere” e anche “vincere”. Giovanni ha inteso ambedue i significati: le tenebre non hanno compreso la luce e l’hanno rifiutata, tuttavia non sono riuscite a vincerla.
NT greco 1,6 Ἐγένετο ἄνθρωπος ἀπεσταλμένος παρὰ θεοῦ, ὄνομα αὐτῷ Ἰωάννης·
CEI 2008 Venne un uomo mandato da Dio:
il suo nome era Giovanni.
1,6-8 Giovanni il Battista non era la luce, come forse qualcuno allora pensava. La luce è soltanto Gesù. Il Battista è il testimone.
NT greco 1,7 οὗτος ἦλθεν εἰς μαρτυρίαν, ἵνα μαρτυρήσῃ περὶ τοῦ φωτός, ἵνα πάντες πιστεύσωσιν δι’ αὐτοῦ.
CEI 2008 1,7 Egli venne come testimone
per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
1,7
NT greco 1,8 οὐκ ἦν ἐκεῖνος τὸ φῶς, ἀλλ’ ἵνα μαρτυρήσῃ περὶ τοῦ φωτός.
CEI 2008 1,8 Non era lui la luce,
ma doveva dare testimonianza alla luce.
1,8
NT greco 1,9 ἦν τὸ φῶς τὸ ἀληθινὸν ὃ φωτίζει πάντα ἄνθρωπον ἐρχόμενον εἰς τὸν κόσμον.
CEI 2008 Veniva nel mondo la luce vera,
quella che illumina ogni uomo.
1,9 La luce vera: nel senso di piena, definitiva. Anche altri possono essere luce, ma nel senso della preparazione, dell’avvio: la pienezza è solo Gesù.
NT greco 1,10 Ἐν τῷ κόσμῳ ἦν, καὶ ὁ κόσμος δι’ αὐτοῦ ἐγένετο, καὶ ὁ κόσμος αὐτὸν οὐκ ἔγνω.
CEI 2008 1,10 Era nel mondo
e il mondo è stato fatto per mezzo di lui;
eppure il mondo non lo ha riconosciuto.
1,10
NT greco 1,11 εἰς τὰ ἴδια ἦλθεν, καὶ οἱ ἴδιοι αὐτὸν οὐ παρέλαβον.
CEI 2008 1,11 Venne fra i suoi,
e i suoi non lo hanno accolto.
1,11
NT greco 1,12 ὅσοι δὲ ἔλαβον αὐτόν, ἔδωκεν αὐτοῖς ἐξουσίαν τέκνα θεοῦ γενέσθαι, τοῖς πιστεύουσιν εἰς τὸ ὄνομα αὐτοῦ,
CEI 2008 A quanti però lo hanno accolto
ha dato potere di diventare figli di Dio:
a quelli che credono nel suo nome,
1,12 Credere nel nome di Cristo è aderire alla sua persona, accettare il suo mistero. Il nome è la persona.
NT greco 1,13 οἳ οὐκ ἐξ αἱμάτων οὐδὲ ἐκ θελήματος σαρκὸς οὐδὲ ἐκ θελήματος ἀνδρὸς ἀλλ’ ἐκ θεοῦ ἐγεννήθησαν.
CEI 2008 1,13 i quali, non da sangue
né da volere di carne
né da volere di uomo,
ma da Dio sono stati generati.
1,13
NT greco 1,14 Καὶ ὁ λόγος σὰρξ ἐγένετο καὶ ἐσκήνωσεν ἐν ἡμῖν, καὶ ἐθεασάμεθα τὴν δόξαν αὐτοῦ, δόξαν ὡς μονογενοῦς παρὰ πατρός, πλήρης χάριτος καὶ ἀληθείας·
CEI 2008 E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria,
gloria come del Figlio unigenito
che viene dal Padre,
pieno di grazia e di verità.
1,14 si fece carne: divenne uomo, uno di noi.
carne: nel linguaggio biblico non è il corpo, ma l’uomo con tutti i suoi risvolti di caducità, debolezza e divenire.
gloria: è lo splendore del volto di Dio che si manifesta.
I due termini grazia e verità sono noti nell’AT ed esprimono l’atteggiamento di Dio verso il mondo e l’uomo: amore gratuito (grazia) e fedeltà incrollabile (verità).
NT greco (Ἰωάννης μαρτυρεῖ περὶ αὐτοῦ καὶ κέκραγεν λέγων· Οὗτος ἦν ⸂ὃν εἶπον⸃· Ὁ ὀπίσω μου ἐρχόμενος ἔμπροσθέν μου γέγονεν, ὅτι πρῶτός μου ἦν·)
1,15 ὃν εἶπον Treg NIV RP ] ὁ εἰπών WH
CEI 2008 1,15 Giovanni gli dà testimonianza e proclama:
"Era di lui che io dissi:
Colui che viene dopo di me
è avanti a me,
perché era prima di me".
1,15
NT greco ⸀ὅτι ἐκ τοῦ πληρώματος αὐτοῦ ἡμεῖς πάντες ἐλάβομεν, καὶ χάριν ἀντὶ χάριτος·
1,16 ὅτι WH Treg NIV ] Καὶ RP
CEI 2008 1,16 Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia.
1,16
NT greco 1,17 ὅτι ὁ νόμος διὰ Μωϋσέως ἐδόθη, ἡ χάρις καὶ ἡ ἀλήθεια διὰ Ἰησοῦ Χριστοῦ ἐγένετο.
CEI 2008 Perché la Legge fu data per mezzo di Mosè,
la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.
1,17 La Legge non dava la grazia e non era la verità, cioè la pienezza della rivelazione, come invece è Gesù.
NT greco θεὸν οὐδεὶς ἑώρακεν πώποτε· ⸂μονογενὴς θεὸς⸃ ὁ ὢν εἰς τὸν κόλπον τοῦ πατρὸς ἐκεῖνος ἐξηγήσατο.
1,18 μονογενὴς θεὸς WH Treg NIV ] ὁ μονογενὴς υἱός RP
CEI 2008 Dio, nessuno lo ha mai visto:
il Figlio unigenito, che è Dio
ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.

1,18 Dio, nessuno lo ha mai visto: Giovanni afferma, anzitutto, l’invisibilità di Dio che i soli sforzi dell’uomo non riescono a penetrare. Ma ora Dio si è rivelato in Gesù.
NT greco Καὶ αὕτη ἐστὶν ἡ μαρτυρία τοῦ Ἰωάννου ὅτε ⸀ἀπέστειλαν οἱ Ἰουδαῖοι ἐξ Ἱεροσολύμων ἱερεῖς καὶ Λευίτας ἵνα ἐρωτήσωσιν αὐτόν· Σὺ τίς εἶ;
1,19 ἀπέστειλαν NIV RP ] + πρὸς αὐτὸν WH Treg NA
CEI 2008 Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e leviti a interrogarlo: "Tu, chi sei?".
1,19 PRIMA PASQUA (1,19-4,54)
1,19-34 Testimonianza di Giovanni
1,19 Giudei: in Giovanni il termine “Giudei” significa talvolta i membri del popolo d’Israele (ad esempio in 3,25; 4,9.22), alcuni dei quali credono in Gesù (vedi ad esempio 8,31; 10,42). Nella maggior parte dei casi però, il termine “Giudei” indica gli avversari di Gesù, coloro che ne vollero la morte: in questo senso il termine designa particolarmente le autorità costituite (vedi ad esempio 2,18; 5,10-18; 7,1.13; 9,22). È da escludere un’interpretazione dei testi in chiave antiebraica, come condanna del popolo d’Israele in quanto tale, tanto meno dell’Israele dei secoli seguenti.
NT greco καὶ ὡμολόγησεν καὶ οὐκ ἠρνήσατο, καὶ ὡμολόγησεν ὅτι ⸂Ἐγὼ οὐκ εἰμὶ⸃ ὁ χριστός.
1,20 Ἐγὼ οὐκ εἰμὶ WH Treg NIV ] Οὐκ εἰμὶ ἐγὼ RP
CEI 2008 1,20 Egli confessò e non negò. Confessò: "Io non sono il Cristo".
1,20
NT greco καὶ ἠρώτησαν αὐτόν· Τί οὖν; ⸂σὺ Ἠλίας εἶ⸃; καὶ λέγει· Οὐκ εἰμί. Ὁ προφήτης εἶ σύ; καὶ ἀπεκρίθη· Οὔ.
1,21 σὺ Ἠλίας εἶ WH Treg NIV ] Ἠλίας εἶ σύ RP
CEI 2008 1,21 Allora gli chiesero: "Chi sei, dunque? Sei tu Elia?". "Non lo sono", disse. "Sei tu il profeta?". "No", rispose.
1,21
NT greco 1,22 εἶπαν οὖν αὐτῷ· Τίς εἶ; ἵνα ἀπόκρισιν δῶμεν τοῖς πέμψασιν ἡμᾶς· τί λέγεις περὶ σεαυτοῦ;
CEI 2008 1,22 Gli dissero allora: "Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?".
1,22
NT greco 1,23 ἔφη· Ἐγὼ φωνὴ βοῶντος ἐν τῇ ἐρήμῳ· Εὐθύνατε τὴν ὁδὸν κυρίου, καθὼς εἶπεν Ἠσαΐας ὁ προφήτης.
CEI 2008 Rispose:

"Io sono voce di uno che grida nel deserto:
Rendete diritta la via del Signore,

come disse il profeta Isaia".
1,23 Citazione di Is 40,3.
NT greco ⸀Καὶ ἀπεσταλμένοι ἦσαν ἐκ τῶν Φαρισαίων.
1,24 Καὶ WH Treg NIV ] + οἱ RP
CEI 2008 1,24 Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei.
1,24
NT greco καὶ ἠρώτησαν αὐτὸν καὶ εἶπαν αὐτῷ· Τί οὖν βαπτίζεις εἰ σὺ οὐκ εἶ ὁ χριστὸς ⸂οὐδὲ Ἠλίας οὐδὲ⸃ ὁ προφήτης;
1,25 οὐδὲ … οὐδὲ WH Treg NIV ] οὔτε … οὔτε RP
CEI 2008 1,25 Essi lo interrogarono e gli dissero: "Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elia, né il profeta?".
1,25
NT greco ἀπεκρίθη αὐτοῖς ὁ Ἰωάννης λέγων· Ἐγὼ βαπτίζω ἐν ὕδατι· ⸀μέσος ὑμῶν ⸀ἕστηκεν ὃν ὑμεῖς οὐκ οἴδατε,
1,26 μέσος WH Treg NA ] + δὲ NIV RP • ἕστηκεν NIV RP ] στήκει WH Treg
CEI 2008 1,26 Giovanni rispose loro: "Io battezzo nell'acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete,
1,26
NT greco ⸀ὁ ὀπίσω μου ⸀ἐρχόμενος, οὗ ⸂οὐκ εἰμὶ⸃ ἄξιος ἵνα λύσω αὐτοῦ τὸν ἱμάντα τοῦ ὑποδήματος.
1,27 ὁ Treg NIV] - WH; αὐτός ἐστιν ὁ RP • ἐρχόμενος WH Treg NIV ] + ὃς ἔμπροσθέν μου γέγονεν RP • οὐκ εἰμὶ Holmes WHmarg ] οὐκ εἰμὶ ἐγὼ WH Treg NIV; ἐγὼ οὐκ εἰμὶ RP
CEI 2008 1,27 colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo".
1,27
NT greco ταῦτα ἐν Βηθανίᾳ ἐγένετο πέραν τοῦ Ἰορδάνου, ὅπου ἦν ⸀ὁ Ἰωάννης βαπτίζων.
1,28 ὁ WH Treg NIV ] - RP
CEI 2008 1,28 Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando.
1,28
NT greco 1,29 Τῇ ἐπαύριον βλέπει τὸν Ἰησοῦν ἐρχόμενον πρὸς αὐτόν, καὶ λέγει· Ἴδε ὁ ἀμνὸς τοῦ θεοῦ ὁ αἴρων τὴν ἁμαρτίαν τοῦ κόσμου.
CEI 2008 Il giorno dopo, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: "Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!
1,29 Ecco l’agnello di Dio: alcuni vedono in questa immagine l’agnello pasquale di Es 12,7-13 (il cui sangue asperso sugli stipiti delle porte era segno di liberazione e salvezza); altri il Servo del Signore di Is 53,7(paragonato all’agnello che si offre in silenzio); altri ancora, un riferimento all’offerta quotidiana di un agnello al tempio. Nella espressione colui che toglie il peccato del mondo, il verbo greco che Giovanni utilizza ha due significati: “prendere sulle proprie spalle” e “togliere via”.
NT greco οὗτός ἐστιν ⸀ὑπὲρ οὗ ἐγὼ εἶπον· Ὀπίσω μου ἔρχεται ἀνὴρ ὃς ἔμπροσθέν μου γέγονεν, ὅτι πρῶτός μου ἦν·
1,30 ὑπὲρ WH Treg NIV ] περὶ RP
CEI 2008 1,30 Egli è colui del quale ho detto: "Dopo di me viene un uomo che è avanti a me, perché era prima di me".
1,30
NT greco κἀγὼ οὐκ ᾔδειν αὐτόν, ἀλλ’ ἵνα φανερωθῇ τῷ Ἰσραὴλ διὰ τοῦτο ἦλθον ἐγὼ ⸀ἐν ὕδατι βαπτίζων.
1,31 ἐν WH Treg NIV ] + τῷ RP
CEI 2008 1,31 Io non lo conoscevo, ma sono venuto a battezzare nell'acqua, perché egli fosse manifestato a Israele".
1,31
NT greco καὶ ἐμαρτύρησεν Ἰωάννης λέγων ὅτι Τεθέαμαι τὸ πνεῦμα καταβαῖνον ⸀ὡς περιστερὰν ἐξ οὐρανοῦ, καὶ ἔμεινεν ἐπ’ αὐτόν·
1,32 ὡς WH Treg NIV ] ὡσεὶ RP
CEI 2008 1,32 Giovanni testimoniò dicendo: "Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui.
1,32
NT greco 1,33 κἀγὼ οὐκ ᾔδειν αὐτόν, ἀλλ’ ὁ πέμψας με βαπτίζειν ἐν ὕδατι ἐκεῖνός μοι εἶπεν· Ἐφ’ ὃν ἂν ἴδῃς τὸ πνεῦμα καταβαῖνον καὶ μένον ἐπ’ αὐτόν, οὗτός ἐστιν ὁ βαπτίζων ἐν πνεύματι ἁγίῳ·
CEI 2008 1,33 Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell'acqua mi disse: "Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo".
1,33
NT greco κἀγὼ ἑώρακα, καὶ μεμαρτύρηκα ὅτι οὗτός ἐστιν ὁ ⸀ἐκλεκτὸς τοῦ θεοῦ.
1,34 ἐκλεκτὸς Holmes WHmarg ] υἱὸς WH Treg NIV RP
CEI 2008 1,34 E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio".
1,34
NT greco Τῇ ἐπαύριον πάλιν εἱστήκει ⸀ὁ Ἰωάννης καὶ ἐκ τῶν μαθητῶν αὐτοῦ δύο,
1,35 ὁ NIV RP ] - WH Treg
CEI 2008 Il giorno dopo Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli
1,35-51 I primi discepoli
NT greco 1,36 καὶ ἐμβλέψας τῷ Ἰησοῦ περιπατοῦντι λέγει· Ἴδε ὁ ἀμνὸς τοῦ θεοῦ.
CEI 2008 1,36 e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: "Ecco l'agnello di Dio!".
1,36
NT greco καὶ ἤκουσαν ⸂οἱ δύο μαθηταὶ αὐτοῦ⸃ λαλοῦντος καὶ ἠκολούθησαν τῷ Ἰησοῦ.
1,37 οἱ δύο μαθηταὶ αὐτοῦ WH Treg NIV ] αὐτοῦ οἱ δύο μαθηταὶ RP
CEI 2008 E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.
1,37 I due discepoli lasciano il Battista, per seguire colui che egli ha indicato: un modo concreto per dire che Gesù è più grande del Battista.
NT greco στραφεὶς δὲ ὁ Ἰησοῦς καὶ θεασάμενος αὐτοὺς ἀκολουθοῦντας λέγει αὐτοῖς· Τί ζητεῖτε; οἱ δὲ εἶπαν αὐτῷ· Ῥαββί (ὃ λέγεται ⸀μεθερμηνευόμενον Διδάσκαλε), ποῦ μένεις;
1,38 μεθερμηνευόμενον WH Treg NIV ] ἑρμηνευόμενον RP
CEI 2008 Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: "Che cosa cercate?". Gli risposero: "Rabbì - che, tradotto, significa Maestro -, dove dimori?".
1,38 dove dimori: non significa semplicemente “dove abiti”, ma “chi sei veramente”.
NT greco λέγει αὐτοῖς· Ἔρχεσθε καὶ ⸂ὄψεσθε. ἦλθαν οὖν⸃ καὶ εἶδαν ποῦ μένει, καὶ παρ’ αὐτῷ ἔμειναν τὴν ἡμέραν ἐκείνην· ὥρα ἦν ὡς δεκάτη.
1,39 ὄψεσθε. ἦλθαν οὖν WH Treg NIV ] ἴδετε. ἦλθαν RP
CEI 2008 1,39 Disse loro: "Venite e vedrete". Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio.
1,39
NT greco 1,40 ἦν Ἀνδρέας ὁ ἀδελφὸς Σίμωνος Πέτρου εἷς ἐκ τῶν δύο τῶν ἀκουσάντων παρὰ Ἰωάννου καὶ ἀκολουθησάντων αὐτῷ·
CEI 2008 1,40 Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro.
1,40
NT greco εὑρίσκει οὗτος ⸀πρῶτον τὸν ἀδελφὸν τὸν ἴδιον Σίμωνα καὶ λέγει αὐτῷ· Εὑρήκαμεν τὸν Μεσσίαν (ὅ ἐστιν μεθερμηνευόμενον χριστός).
1,41 πρῶτον WH Treg NIV ] πρῶτος RP
CEI 2008 1,41 Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: "Abbiamo trovato il Messia" - che si traduce Cristo -
1,41
NT greco ⸀ἤγαγεν αὐτὸν πρὸς τὸν Ἰησοῦν. ἐμβλέψας αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς εἶπεν· Σὺ εἶ Σίμων ὁ υἱὸς ⸀Ἰωάννου, σὺ κληθήσῃ Κηφᾶς (ὃ ἑρμηνεύεται Πέτρος).
1,42 ἤγαγεν WH Treg NIV ] καὶ ἤγαγεν RP • Ἰωάννου WH Treg NIV ] Ἰωνᾶ RP
CEI 2008 e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: "Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa" - che significa Pietro.
1,42 Cefa: in aramaico significa “pietra , “roccia” (vedi Mt 16,18). Nella Bibbia mutare il nome di una persona significa prenderne possesso, dare una identità, una direzione nuova alla sua vita.
NT greco 1,43 Τῇ ἐπαύριον ἠθέλησεν ἐξελθεῖν εἰς τὴν Γαλιλαίαν. καὶ εὑρίσκει Φίλιππον καὶ λέγει αὐτῷ ὁ Ἰησοῦς· Ἀκολούθει μοι.
CEI 2008 1,43 Il giorno dopo Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: "Seguimi!".
1,43
NT greco 1,44 ἦν δὲ ὁ Φίλιππος ἀπὸ Βηθσαϊδά, ἐκ τῆς πόλεως Ἀνδρέου καὶ Πέτρου.
CEI 2008 Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro.
1,44 Betsàida: sulla riva nord-orientale del lago di Tiberiade.
NT greco εὑρίσκει Φίλιππος τὸν Ναθαναὴλ καὶ λέγει αὐτῷ· Ὃν ἔγραψεν Μωϋσῆς ἐν τῷ νόμῳ καὶ οἱ προφῆται εὑρήκαμεν, ⸀Ἰησοῦν υἱὸν τοῦ Ἰωσὴφ τὸν ἀπὸ Ναζαρέτ.
1,45 Ἰησοῦν WH NIV ] + τὸν Treg RP
CEI 2008 Filippo trovò Natanaele e gli disse: "Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret".
1,45 Natanaele: è l’apostolo Bartolomeo (vedi Mt 10,3).
NT greco καὶ εἶπεν αὐτῷ Ναθαναήλ· Ἐκ Ναζαρὲτ δύναταί τι ἀγαθὸν εἶναι; λέγει αὐτῷ ⸀ὁ Φίλιππος· Ἔρχου καὶ ἴδε.
1,46 ὁ WH Treg NIV ] - RP
CEI 2008 Natanaele gli disse: "Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?". Filippo gli rispose: "Vieni e vedi".
1,46 Dall’espressione di Natanaele si comprende che Nàzaret non godeva di grande fama. Nell’AT Nàzaret non è nominata neppure una volta.
NT greco εἶδεν ⸀ὁ Ἰησοῦς τὸν Ναθαναὴλ ἐρχόμενον πρὸς αὐτὸν καὶ λέγει περὶ αὐτοῦ· Ἴδε ἀληθῶς Ἰσραηλίτης ἐν ᾧ δόλος οὐκ ἔστιν.
1,47 ὁ RP NIV ] - WH Treg
CEI 2008 1,47 Gesù intanto, visto Natanaele che gli veniva incontro, disse di lui: "Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità".
1,47
NT greco 1,48 λέγει αὐτῷ Ναθαναήλ· Πόθεν με γινώσκεις; ἀπεκρίθη Ἰησοῦς καὶ εἶπεν αὐτῷ· Πρὸ τοῦ σε Φίλιππον φωνῆσαι ὄντα ὑπὸ τὴν συκῆν εἶδόν σε.
CEI 2008 1,48 Natanaele gli domandò: "Come mi conosci?". Gli rispose Gesù: "Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l'albero di fichi".
1,48
NT greco ἀπεκρίθη ⸂αὐτῷ Ναθαναήλ⸃· Ῥαββί, σὺ εἶ ὁ υἱὸς τοῦ θεοῦ, σὺ ⸂βασιλεὺς εἶ⸃ τοῦ Ἰσραήλ.
1,49 αὐτῷ Ναθαναήλ WH Treg NIV ] Ναθαναήλ καὶ λέγει αὐτῷ RP • βασιλεὺς εἶ WH Treg NIV ] εἶ ὁ βασιλεὺς RP
CEI 2008 Gli replicò Natanaele: "Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!".
1,49 re d’Israele: equivale a messia.
NT greco ἀπεκρίθη Ἰησοῦς καὶ εἶπεν αὐτῷ· Ὅτι εἶπόν σοι ⸀ὅτι εἶδόν σε ὑποκάτω τῆς συκῆς πιστεύεις; μείζω τούτων ⸀ὄψῃ.
1,50 ὅτι WH Treg NIV ] - RP • ὄψῃ WH Treg NIV ] ὄψει RP
CEI 2008 1,50 Gli rispose Gesù: "Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l'albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!".
1,50
NT greco καὶ λέγει αὐτῷ· Ἀμὴν ἀμὴν λέγω ⸀ὑμῖν, ὄψεσθε τὸν οὐρανὸν ἀνεῳγότα καὶ τοὺς ἀγγέλους τοῦ θεοῦ ἀναβαίνοντας καὶ καταβαίνοντας ἐπὶ τὸν υἱὸν τοῦ ἀνθρώπου.
1,51 ὑμῖν WH Treg NIV ] + ἀπ᾽ ἄρτι RP
CEI 2008 Poi gli disse: "In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo".


1,51 Allusione alla visione di Giacobbe in Gen 28,11-17. Con questo si vuole significare che i discepoli avranno prove ben più grandi riguardo alla divinità di Gesù.