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NT greco 4 Τί οὖν ἐροῦμεν ⸀εὑρηκέναι Ἀβραὰμ τὸν ⸀προπάτορα ⸀ἡμῶν κατὰ σάρκα;
4,1 εὑρηκέναι Treg NIV ] - WH RP • προπάτορα WH Treg NIV ] πατέρα RP • ἡμῶν WH Treg NIV ] + εὑρηκέναι RP
CEI 2008 Che diremo dunque di Abramo, nostro progenitore secondo la carne? Che cosa ha ottenuto?
4,1-12 L’esempio di Abramo
4,1-12 Paolo presenta la storia biblica di Abramo come conferma esemplare della sua tesi sulla giustificazione mediante la fede.
NT greco εἰ γὰρ Ἀβραὰμ ἐξ ἔργων ἐδικαιώθη, ἔχει καύχημα· ἀλλ’ οὐ ⸀πρὸς θεόν,
4,2 πρὸς WH Treg NIV ] + τὸν RP
CEI 2008 4,2 Se infatti Abramo è stato giustificato per le opere, ha di che gloriarsi, ma non davanti a Dio.
4,2
NT greco 4,3 τί γὰρ ἡ γραφὴ λέγει; Ἐπίστευσεν δὲ Ἀβραὰμ τῷ θεῷ καὶ ἐλογίσθη αὐτῷ εἰς δικαιοσύνην.
CEI 2008 Ora, che cosa dice la Scrittura? Abramo credette a Dio e ciò gli fu accreditato come giustizia.
4,3 Citazione di Gen 15,6, ripresa poi al v. 9 e al v. 22.
NT greco 4,4 τῷ δὲ ἐργαζομένῳ ὁ μισθὸς οὐ λογίζεται κατὰ χάριν ἀλλὰ κατὰ ὀφείλημα·
CEI 2008 4,4 A chi lavora, il salario non viene calcolato come dono, ma come debito;
4,4
NT greco 4,5 τῷ δὲ μὴ ἐργαζομένῳ, πιστεύοντι δὲ ἐπὶ τὸν δικαιοῦντα τὸν ἀσεβῆ, λογίζεται ἡ πίστις αὐτοῦ εἰς δικαιοσύνην,
CEI 2008 4,5 a chi invece non lavora, ma crede in Colui che giustifica l'empio, la sua fede gli viene accreditata come giustizia.
4,5
NT greco 4,6 καθάπερ καὶ Δαυὶδ λέγει τὸν μακαρισμὸν τοῦ ἀνθρώπου ᾧ ὁ θεὸς λογίζεται δικαιοσύνην χωρὶς ἔργων·
CEI 2008 4,6 Così anche Davide proclama beato l'uomo a cui Dio accredita la giustizia indipendentemente dalle opere:

4,6
NT greco 4,7 Μακάριοι ὧν ἀφέθησαν αἱ ἀνομίαι καὶ ὧν ἐπεκαλύφθησαν αἱ ἁμαρτίαι,
CEI 2008 Beati quelli le cui iniquità sono state perdonate
e i peccati sono stati ricoperti;
4,7-8 Citazione di Sal 32,1-2.
NT greco μακάριος ἀνὴρ ⸀οὗ οὐ μὴ λογίσηται κύριος ἁμαρτίαν.
4,8 οὗ WH Treg NIV ] ᾧ RP
CEI 2008 4,8 beato l'uomo al quale il Signore non mette in conto il peccato!

4,8
NT greco Ὁ μακαρισμὸς οὖν οὗτος ἐπὶ τὴν περιτομὴν ἢ καὶ ἐπὶ τὴν ἀκροβυστίαν; λέγομεν ⸀γάρ· Ἐλογίσθη τῷ Ἀβραὰμ ἡ πίστις εἰς δικαιοσύνην.
4,9 γάρ WH Treg NIV ] + ὅτι RP
CEI 2008 4,9 Ora, questa beatitudine riguarda chi è circonciso o anche chi non è circonciso? Noi diciamo infatti che la fede fu accreditata ad Abramo come giustizia.
4,9
NT greco 4,10 πῶς οὖν ἐλογίσθη; ἐν περιτομῇ ὄντι ἢ ἐν ἀκροβυστίᾳ; οὐκ ἐν περιτομῇ ἀλλ’ ἐν ἀκροβυστίᾳ·
CEI 2008 4,10 Come dunque gli fu accreditata? Quando era circonciso o quando non lo era? Non dopo la circoncisione, ma prima.
4,10
NT greco καὶ σημεῖον ἔλαβεν περιτομῆς, σφραγῖδα τῆς δικαιοσύνης τῆς πίστεως τῆς ἐν τῇ ἀκροβυστίᾳ, εἰς τὸ εἶναι αὐτὸν πατέρα πάντων τῶν πιστευόντων δι’ ἀκροβυστίας, εἰς τὸ ⸀λογισθῆναι αὐτοῖς τὴν δικαιοσύνην,
4,11 λογισθῆναι WH Treg NIV ] + καὶ RP NA
CEI 2008 Infatti egli ricevette il segno della circoncisione come sigillo della giustizia, derivante dalla fede, già ottenuta quando non era ancora circonciso. In tal modo egli divenne padre di tutti i non circoncisi che credono, cosicché anche a loro venisse accreditata la giustizia
4,11 La circoncisione, secondo il racconto della Genesi, venne richiesta ad Abramo più tardi, quando la giustizia gli era già stata accreditata per la sua fede nelle promesse di Dio (Gen 17,9-14).
NT greco καὶ πατέρα περιτομῆς τοῖς οὐκ ἐκ περιτομῆς μόνον ἀλλὰ καὶ τοῖς στοιχοῦσιν τοῖς ἴχνεσιν τῆς ⸂ἐν ἀκροβυστίᾳ πίστεως⸃ τοῦ πατρὸς ἡμῶν Ἀβραάμ.
4,12 ἐν ἀκροβυστίᾳ πίστεως WH Treg NIV ] πίστεως τῆς ἐν τῇ ἀκροβυστίᾳ RP
CEI 2008 4,12 ed egli fosse padre anche dei circoncisi, di quelli che non solo provengono dalla circoncisione ma camminano anche sulle orme della fede del nostro padre Abramo prima della sua circoncisione.
4,12
NT greco Οὐ γὰρ διὰ νόμου ἡ ἐπαγγελία τῷ Ἀβραὰμ ἢ τῷ σπέρματι αὐτοῦ, τὸ κληρονόμον αὐτὸν ⸀εἶναι κόσμου, ἀλλὰ διὰ δικαιοσύνης πίστεως·
4,13 εἶναι WH Treg NIV ] + τοῦ RP
CEI 2008 Infatti non in virtù della Legge fu data ad Abramo, o alla sua discendenza, la promessa di diventare erede del mondo, ma in virtù della giustizia che viene dalla fede.
4,13-25 Le promesse di Dio e la fede
4,13 Vedi Gen 18,18; 22,17-18. Per l’eredità concessa ad Abramo mediante la promessa vedi Gal 3,15-18.
NT greco 4,14 εἰ γὰρ οἱ ἐκ νόμου κληρονόμοι, κεκένωται ἡ πίστις καὶ κατήργηται ἡ ἐπαγγελία·
CEI 2008 4,14 Se dunque diventassero eredi coloro che provengono dalla Legge, sarebbe resa vana la fede e inefficace la promessa.
4,14
NT greco ὁ γὰρ νόμος ὀργὴν κατεργάζεται, οὗ ⸀δὲ οὐκ ἔστιν νόμος, οὐδὲ παράβασις.
4,15 δὲ WH Treg NIV ] γὰρ RP
CEI 2008 La Legge infatti provoca l'ira; al contrario, dove non c'è Legge, non c'è nemmeno trasgressione.
4,15 Nell’uomo c’è il desiderio di fare il bene, ma non la capacità di attuarlo (7,18). Perciò egli trasgredisce la legge di Dio e ne provoca l’ira, cioè il suo giudizio che condanna il peccato (vedi Gal 3,19).
NT greco 4,16 Διὰ τοῦτο ἐκ πίστεως, ἵνα κατὰ χάριν, εἰς τὸ εἶναι βεβαίαν τὴν ἐπαγγελίαν παντὶ τῷ σπέρματι, οὐ τῷ ἐκ τοῦ νόμου μόνον ἀλλὰ καὶ τῷ ἐκ πίστεως Ἀβραάμ (ὅς ἐστιν πατὴρ πάντων ἡμῶν,
CEI 2008 4,16 Eredi dunque si diventa in virtù della fede, perché sia secondo la grazia, e in tal modo la promessa sia sicura per tutta la discendenza: non soltanto per quella che deriva dalla Legge, ma anche per quella che deriva dalla fede di Abramo, il quale è padre di tutti noi -
4,16
NT greco 4,17 καθὼς γέγραπται ὅτι Πατέρα πολλῶν ἐθνῶν τέθεικά σε), κατέναντι οὗ ἐπίστευσεν θεοῦ τοῦ ζῳοποιοῦντος τοὺς νεκροὺς καὶ καλοῦντος τὰ μὴ ὄντα ὡς ὄντα·
CEI 2008 come sta scritto: Ti ho costituito padre di molti popoli - davanti al Dio nel quale credette, che dà vita ai morti e chiama all'esistenza le cose che non esistono.
4,17-18 Citazione di Gen 17,5 e 15,5.
NT greco 4,18 ὃς παρ’ ἐλπίδα ἐπ’ ἐλπίδι ἐπίστευσεν εἰς τὸ γενέσθαι αὐτὸν πατέρα πολλῶν ἐθνῶν κατὰ τὸ εἰρημένον· Οὕτως ἔσται τὸ σπέρμα σου·
CEI 2008 4,18 Egli credette, saldo nella speranza contro ogni speranza, e così divenne padre di molti popoli, come gli era stato detto: Così sarà la tua discendenza.
4,18
NT greco καὶ μὴ ἀσθενήσας τῇ ⸀πίστει κατενόησεν τὸ ἑαυτοῦ ⸀σῶμα νενεκρωμένον, ἑκατονταετής που ὑπάρχων, καὶ τὴν νέκρωσιν τῆς μήτρας Σάρρας,
4,19 πίστει WH Treg NIV ] + οὐ RP • σῶμα Holmes WHmarg ] + ἤδη WH Treg NIV RP
CEI 2008 Egli non vacillò nella fede, pur vedendo già come morto il proprio corpo - aveva circa cento anni - e morto il seno di Sara.
4,19 Isacco, il figlio promesso da Dio, nacque ad Abramo, ormai vecchio, dalla sposa Sara, che era sterile, cioè in una condizione che sfida ogni umana speranza.
NT greco 4,20 εἰς δὲ τὴν ἐπαγγελίαν τοῦ θεοῦ οὐ διεκρίθη τῇ ἀπιστίᾳ ἀλλὰ ἐνεδυναμώθη τῇ πίστει, δοὺς δόξαν τῷ θεῷ
CEI 2008 4,20 Di fronte alla promessa di Dio non esitò per incredulità, ma si rafforzò nella fede e diede gloria a Dio,
4,20
NT greco 4,21 καὶ πληροφορηθεὶς ὅτι ὃ ἐπήγγελται δυνατός ἐστιν καὶ ποιῆσαι.
CEI 2008 4,21 pienamente convinto che quanto egli aveva promesso era anche capace di portarlo a compimento.
4,21
NT greco ⸀διὸ ἐλογίσθη αὐτῷ εἰς δικαιοσύνην.
4,22 διὸ Holmes WHmarg ] + καὶ WH Treg NIV RP
CEI 2008 4,22 Ecco perché gli fu accreditato come giustizia.
4,22
NT greco 4,23 Οὐκ ἐγράφη δὲ δι’ αὐτὸν μόνον ὅτι ἐλογίσθη αὐτῷ,
CEI 2008 4,23 E non soltanto per lui è stato scritto che gli fu accreditato,
4,23
NT greco 4,24 ἀλλὰ καὶ δι’ ἡμᾶς οἷς μέλλει λογίζεσθαι, τοῖς πιστεύουσιν ἐπὶ τὸν ἐγείραντα Ἰησοῦν τὸν κύριον ἡμῶν ἐκ νεκρῶν,
CEI 2008 4,24 ma anche per noi, ai quali deve essere accreditato: a noi che crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesù nostro Signore,
4,24
NT greco 4,25 ὃς παρεδόθη διὰ τὰ παραπτώματα ἡμῶν καὶ ἠγέρθη διὰ τὴν δικαίωσιν ἡμῶν.
CEI 2008 il quale è stato consegnato alla morte a causa delle nostre colpe ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione.


4,25 In questa frase si riflette un’antica professione di fede cristiana che interpreta la morte di Gesù alla luce del testo di Is 53,4-5.11-12.