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NT greco 5 5,1 Ἰδὼν δὲ τοὺς ὄχλους ἀνέβη εἰς τὸ ὄρος· καὶ καθίσαντος αὐτοῦ προσῆλθαν αὐτῷ οἱ μαθηταὶ αὐτοῦ·
CEI 2008 Vedendo le folle, Gesù salì sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli.
5,1 IL DISCORSO SUL MONTE (5,1-7,29)
5,1-7,29 È il primo dei cinque grandi discorsi sul Regno. Il “monte” ha un valore simbolico: richiama il Sinai, la santa montagna dell’Antico Testamento. Gesù convoca sul monte (5,1) tutto Israele (vedi 4,25) e davanti a esso proclama in maniera definitiva la volontà di Dio.
5,1-12 Le beatitudini (vedi Lc 6,20-23)
5,1-12 Gesù proclama l’amore di Dio per ogni uomo, specie per il povero: beato perché oggetto della predilezione di Dio. Dietro le beatitudini sta la figura di Gesù, che le ha vissute in pienezza.
NT greco 5,2 καὶ ἀνοίξας τὸ στόμα αὐτοῦ ἐδίδασκεν αὐτοὺς λέγων·
CEI 2008 5,2 Si mise a parlare e insegnava loro dicendo:

5,2
NT greco 5,3 Μακάριοι οἱ πτωχοὶ τῷ πνεύματι, ὅτι αὐτῶν ἐστιν ἡ βασιλεία τῶν οὐρανῶν.
CEI 2008 "Beati i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
5,3 La povertà in spirito è la disposizione interiore di chi pone tutte le sue sicurezze in Dio solo.
NT greco 5,4 μακάριοι οἱ πενθοῦντες, ὅτι αὐτοὶ παρακληθήσονται.
CEI 2008 Beati quelli che sono nel pianto,
perché saranno consolati.
5,4 Essere nel pianto indica soprattutto la sofferenza per gli ostacoli posti dal mondo all’adempimento della volontà di Dio.
NT greco 5,5 μακάριοι οἱ πραεῖς, ὅτι αὐτοὶ κληρονομήσουσι τὴν γῆν.
CEI 2008 Beati i miti,
perché avranno in eredità la terra.
5,5 La terra allude anzitutto a quella data in dono da Dio a Israele, ma qui è simbolo dei beni messianici: vedi Sal 37,11.
NT greco 5,6 μακάριοι οἱ πεινῶντες καὶ διψῶντες τὴν δικαιοσύνην, ὅτι αὐτοὶ χορτασθήσονται.
CEI 2008 Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
5,6 Per giustizia si intende in primo luogo l’adempimento di ogni dovere verso Dio: vedi 1,19; 3,15; Lc 1,6.
NT greco 5,7 μακάριοι οἱ ἐλεήμονες, ὅτι αὐτοὶ ἐλεηθήσονται.
CEI 2008 5,7 Beati i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
5,7
NT greco 5,8 μακάριοι οἱ καθαροὶ τῇ καρδίᾳ, ὅτι αὐτοὶ τὸν θεὸν ὄψονται.
CEI 2008 Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
5,8 Nella Bibbia il cuore è la sede dell’intelligenza e della volontà. La purezza di cuore equivale perciò alla purezza delle intenzioni.
NT greco 5,9 μακάριοι οἱ εἰρηνοποιοί, ὅτι αὐτοὶ υἱοὶ θεοῦ κληθήσονται.
CEI 2008 5,9 Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
5,9
NT greco 5,10 μακάριοι οἱ δεδιωγμένοι ἕνεκεν δικαιοσύνης, ὅτι αὐτῶν ἐστιν ἡ βασιλεία τῶν οὐρανῶν.
CEI 2008 Beati i perseguitati per la giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
5,10-12 La beatitudine della persecuzione è una novità del vangelo.
NT greco μακάριοί ἐστε ὅταν ὀνειδίσωσιν ὑμᾶς καὶ διώξωσιν καὶ εἴπωσιν πᾶν ⸀πονηρὸν καθ’ ὑμῶν ψευδόμενοι ἕνεκεν ἐμοῦ.
5,11 πονηρὸν WH Treg NIV ] + ῥῆμα RP
CEI 2008 5,11 Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
5,11
NT greco 5,12 χαίρετε καὶ ἀγαλλιᾶσθε, ὅτι ὁ μισθὸς ὑμῶν πολὺς ἐν τοῖς οὐρανοῖς· οὕτως γὰρ ἐδίωξαν τοὺς προφήτας τοὺς πρὸ ὑμῶν.
CEI 2008 5,12 Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli. Così infatti perseguitarono i profeti che furono prima di voi.

5,12
NT greco Ὑμεῖς ἐστε τὸ ἅλας τῆς γῆς· ἐὰν δὲ τὸ ἅλας μωρανθῇ, ἐν τίνι ἁλισθήσεται; εἰς οὐδὲν ἰσχύει ἔτι εἰ μὴ ⸂βληθὲν ἔξω⸃ καταπατεῖσθαι ὑπὸ τῶν ἀνθρώπων.
5,13 βληθὲν ἔξω WH Treg NIV ] βληθῆναι ἔξω καὶ RP
CEI 2008 Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente.
5,13-16 Sale della terra, luce del mondo (vedi Mc 9,50; Lc 14,34-35)
NT greco 5,14 Ὑμεῖς ἐστε τὸ φῶς τοῦ κόσμου. οὐ δύναται πόλις κρυβῆναι ἐπάνω ὄρους κειμένη·
CEI 2008 5,14 Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte,
5,14
NT greco 5,15 οὐδὲ καίουσιν λύχνον καὶ τιθέασιν αὐτὸν ὑπὸ τὸν μόδιον ἀλλ’ ἐπὶ τὴν λυχνίαν, καὶ λάμπει πᾶσιν τοῖς ἐν τῇ οἰκίᾳ.
CEI 2008 né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa.
5,15 Vedi anche Mc 4,21; Lc 8,16; 11,33. Il moggio aveva la forma di un mastello poggiato su tre o quattro piedi.
NT greco 5,16 οὕτως λαμψάτω τὸ φῶς ὑμῶν ἔμπροσθεν τῶν ἀνθρώπων, ὅπως ἴδωσιν ὑμῶν τὰ καλὰ ἔργα καὶ δοξάσωσιν τὸν πατέρα ὑμῶν τὸν ἐν τοῖς οὐρανοῖς.
CEI 2008 5,16 Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli.
5,16
NT greco 5,17 Μὴ νομίσητε ὅτι ἦλθον καταλῦσαι τὸν νόμον ἢ τοὺς προφήτας· οὐκ ἦλθον καταλῦσαι ἀλλὰ πληρῶσαι·
CEI 2008 Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento.
5,17-20 La Legge e il suo compimento (vedi Lc 16,17)
5,17 La “giustizia” insegnata da Gesù (vedi 5,6) porta a compimento le esigenze più profonde dell’Antico Testamento. Legge e Profeti erano le prime due grandi parti della Bibbia ebraica; per estensione, indicano tutto l’Antico Testamento.
NT greco 5,18 ἀμὴν γὰρ λέγω ὑμῖν, ἕως ἂν παρέλθῃ ὁ οὐρανὸς καὶ ἡ γῆ, ἰῶτα ἓν ἢ μία κεραία οὐ μὴ παρέλθῃ ἀπὸ τοῦ νόμου, ἕως ἂν πάντα γένηται.
CEI 2008 In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge, senza che tutto sia avvenuto.
5,18 Lo iota è la più piccola lettera dell’alfabeto ebraico; con trattino si traduce qui una parola greca (keraia) che indica un segno grafico piccolissimo.
NT greco 5,19 ὃς ἐὰν οὖν λύσῃ μίαν τῶν ἐντολῶν τούτων τῶν ἐλαχίστων καὶ διδάξῃ οὕτως τοὺς ἀνθρώπους, ἐλάχιστος κληθήσεται ἐν τῇ βασιλείᾳ τῶν οὐρανῶν· ὃς δ’ ἂν ποιήσῃ καὶ διδάξῃ, οὗτος μέγας κληθήσεται ἐν τῇ βασιλείᾳ τῶν οὐρανῶν.
CEI 2008 Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà, sarà considerato grande nel regno dei cieli.
5,19-20 Pur allontanandosi dalla rigidità dei farisei, il discepolo di Gesù deve compiere la volontà di Dio (la giustizia) con la cura più grande.
NT greco λέγω γὰρ ὑμῖν ὅτι ἐὰν μὴ περισσεύσῃ ⸂ὑμῶν ἡ δικαιοσύνη⸃ πλεῖον τῶν γραμματέων καὶ Φαρισαίων, οὐ μὴ εἰσέλθητε εἰς τὴν βασιλείαν τῶν οὐρανῶν.
5,20 ὑμῶν ἡ δικαιοσύνη WH NIV ] ἡ δικαιοσύνη ὑμῶν Treg RP
CEI 2008 5,20 Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei, non entrerete nel regno dei cieli.
5,20
NT greco 5,21 Ἠκούσατε ὅτι ἐρρέθη τοῖς ἀρχαίοις· Οὐ φονεύσεις· ὃς δ’ ἂν φονεύσῃ, ἔνοχος ἔσται τῇ κρίσει.
CEI 2008 Avete inteso che fu detto agli antichi: Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio.
5,21-26 Collera e riconciliazione (vedi Lc 12,58-59)
5,21-22 Citazione di Es 20,13 e Dt 5,17. La legge di Dio educa l’intimo dell’uomo, ne dirige i pensieri più segreti. La Geènna era una piccola valle a sud di Gerusalemme, immagine popolare dell’inferno, a motivo dei rifiuti che vi bruciavano continuamente.
NT greco ἐγὼ δὲ λέγω ὑμῖν ὅτι πᾶς ὁ ὀργιζόμενος τῷ ἀδελφῷ ⸀αὐτοῦ ἔνοχος ἔσται τῇ κρίσει· ὃς δ’ ἂν εἴπῃ τῷ ἀδελφῷ αὐτοῦ· Ῥακά, ἔνοχος ἔσται τῷ συνεδρίῳ· ὃς δ’ ἂν εἴπῃ· Μωρέ, ἔνοχος ἔσται εἰς τὴν γέενναν τοῦ πυρός.
5,22 αὐτοῦ WH NIV ] + εἰκῆ Treg RP
CEI 2008 5,22 Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: "Stupido", dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: "Pazzo", sarà destinato al fuoco della Geènna.
5,22
NT greco 5,23 ἐὰν οὖν προσφέρῃς τὸ δῶρόν σου ἐπὶ τὸ θυσιαστήριον κἀκεῖ μνησθῇς ὅτι ὁ ἀδελφός σου ἔχει τι κατὰ σοῦ,
CEI 2008 5,23 Se dunque tu presenti la tua offerta all'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te,
5,23
NT greco 5,24 ἄφες ἐκεῖ τὸ δῶρόν σου ἔμπροσθεν τοῦ θυσιαστηρίου καὶ ὕπαγε πρῶτον διαλλάγηθι τῷ ἀδελφῷ σου, καὶ τότε ἐλθὼν πρόσφερε τὸ δῶρόν σου.
CEI 2008 5,24 lascia lì il tuo dono davanti all'altare, va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna a offrire il tuo dono.
5,24
NT greco ἴσθι εὐνοῶν τῷ ἀντιδίκῳ σου ταχὺ ἕως ὅτου εἶ ⸂μετ’ αὐτοῦ ἐν τῇ ὁδῷ⸃, μήποτέ σε παραδῷ ὁ ἀντίδικος τῷ κριτῇ, καὶ ὁ ⸀κριτὴς τῷ ὑπηρέτῃ, καὶ εἰς φυλακὴν βληθήσῃ·
5,25 μετ᾽ αὐτοῦ ἐν τῇ ὁδῷ WH Treg NIV ] ἐν τῇ ὁδῷ μετ᾽ αὐτοῦ RP • κριτὴς WH NIV ] + σε παραδῷ Treg RP
CEI 2008 5,25 Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei in cammino con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia, e tu venga gettato in prigione.
5,25
NT greco 5,26 ἀμὴν λέγω σοι, οὐ μὴ ἐξέλθῃς ἐκεῖθεν ἕως ἂν ἀποδῷς τὸν ἔσχατον κοδράντην.
CEI 2008 5,26 In verità io ti dico: non uscirai di là finché non avrai pagato fino all'ultimo spicciolo!
5,26
NT greco 5,27 Ἠκούσατε ὅτι ἐρρέθη· Οὐ μοιχεύσεις.
CEI 2008 Avete inteso che fu detto: Non commetterai adulterio.
5,27-32 Adulterio e fedeltà
5,27 Citazione di Es 20,14 e Dt 5,18.
NT greco 5,28 ἐγὼ δὲ λέγω ὑμῖν ὅτι πᾶς ὁ βλέπων γυναῖκα πρὸς τὸ ἐπιθυμῆσαι αὐτὴν ἤδη ἐμοίχευσεν αὐτὴν ἐν τῇ καρδίᾳ αὐτοῦ.
CEI 2008 Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.
5,28 Gesù intende riportare l’uomo a un amore puro, come è quello di Dio, non possessivo e non lesivo dell’altro.
NT greco 5,29 εἰ δὲ ὁ ὀφθαλμός σου ὁ δεξιὸς σκανδαλίζει σε, ἔξελε αὐτὸν καὶ βάλε ἀπὸ σοῦ, συμφέρει γάρ σοι ἵνα ἀπόληται ἓν τῶν μελῶν σου καὶ μὴ ὅλον τὸ σῶμά σου βληθῇ εἰς γέενναν.
CEI 2008 Se il tuo occhio destro ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geènna.
5,29-30 Vedi 18,8-9; Mc 9,43-47. In forma paradossale Gesù afferma la necessità di difendersi contro ogni occasione di peccato e il dovere di amare Dio con tutta la propria persona.
NT greco καὶ εἰ ἡ δεξιά σου χεὶρ σκανδαλίζει σε, ἔκκοψον αὐτὴν καὶ βάλε ἀπὸ σοῦ, συμφέρει γάρ σοι ἵνα ἀπόληται ἓν τῶν μελῶν σου καὶ μὴ ὅλον τὸ σῶμά σου ⸂εἰς γέενναν ἀπέλθῃ⸃.
5,30 εἰς γέενναν ἀπέλθῃ WH Treg NIV ] βληθῇ εἰς γέενναν RP
CEI 2008 5,30 E se la tua mano destra ti è motivo di scandalo, tagliala e gettala via da te: ti conviene infatti perdere una delle tue membra, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geènna.
5,30
NT greco Ἐρρέθη ⸀δέ· Ὃς ἂν ἀπολύσῃ τὴν γυναῖκα αὐτοῦ, δότω αὐτῇ ἀποστάσιον.
5,31 δέ WH Treg NIV ] + ὅτι RP
CEI 2008 Fu pure detto: "Chi ripudia la propria moglie, le dia l'atto del ripudio".
5,31 Citazione di Dt 24,1.
NT greco ἐγὼ δὲ λέγω ὑμῖν ὅτι ⸂πᾶς ὁ ἀπολύων⸃ τὴν γυναῖκα αὐτοῦ παρεκτὸς λόγου πορνείας ποιεῖ αὐτὴν ⸀μοιχευθῆναι, καὶ ὃς ἐὰν ἀπολελυμένην γαμήσῃ μοιχᾶται.
5,32 πᾶς ὁ ἀπολύων WH Treg NIV ] ὃς ἂν ἀπολύσῃ RP • μοιχευθῆναι WH Treg NIV ] μοιχᾶσθαι RP
CEI 2008 Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima, la espone all'adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.
5,32 Nessuna reale eccezione alla indissolubilità del matrimonio: vedi anche Mc 10,11-12; Lc 16,18; 1Cor 7,10-11. Per unione illegittima si intende l’unione illecita, proibita dalla Legge. Vedi anche Mt 19,3-9.
NT greco 5,33 Πάλιν ἠκούσατε ὅτι ἐρρέθη τοῖς ἀρχαίοις· Οὐκ ἐπιορκήσεις, ἀποδώσεις δὲ τῷ κυρίῳ τοὺς ὅρκους σου.
CEI 2008 Avete anche inteso che fu detto agli antichi: "Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti".
5,33-37 Sì, sì; no, no
5,33-35 Vedi Es 20,7; Nm 30,3; Dt 23,22.
NT greco 5,34 ἐγὼ δὲ λέγω ὑμῖν μὴ ὀμόσαι ὅλως· μήτε ἐν τῷ οὐρανῷ, ὅτι θρόνος ἐστὶν τοῦ θεοῦ·
CEI 2008 5,34 Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio,
5,34
NT greco 5,35 μήτε ἐν τῇ γῇ, ὅτι ὑποπόδιόν ἐστιν τῶν ποδῶν αὐτοῦ· μήτε εἰς Ἱεροσόλυμα, ὅτι πόλις ἐστὶν τοῦ μεγάλου βασιλέως·
CEI 2008 5,35 né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re.
5,35
NT greco μήτε ἐν τῇ κεφαλῇ σου ὀμόσῃς, ὅτι οὐ δύνασαι μίαν τρίχα λευκὴν ⸂ποιῆσαι ἢ μέλαιναν⸃.
5,36 ποιῆσαι ἢ μέλαιναν WH Treg NIV ] ἢ μέλαιναν ποιῆσαι RP
CEI 2008 5,36 Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello.
5,36
NT greco 5,37 ἔστω δὲ ὁ λόγος ὑμῶν ναὶ ναί, οὒ οὔ· τὸ δὲ περισσὸν τούτων ἐκ τοῦ πονηροῦ ἐστιν.
CEI 2008 5,37 Sia invece il vostro parlare: "Sì, sì", "No, no"; il di più viene dal Maligno.
5,37
NT greco 5,38 Ἠκούσατε ὅτι ἐρρέθη· Ὀφθαλμὸν ἀντὶ ὀφθαλμοῦ καὶ ὀδόντα ἀντὶ ὀδόντος.
CEI 2008 Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente.
5,38-48 Vendetta, perdono, amore (vedi Lc 6,27-36)
5,38-42 L’antica legge del taglione (vedi Es 21,23-25; Lv 24,19-20; Dt 19,18-21) voleva essere un superamento del principio della vendetta indiscriminata (quale è espressa ad es. in Gen 4,23-24). Gesù porta ancora più avanti l’esigenza di vita fraterna: occorre strappare dal cuore la radice stessa della vendetta, per giungere fino all’amore del nemico, imitando Dio.
NT greco ἐγὼ δὲ λέγω ὑμῖν μὴ ἀντιστῆναι τῷ πονηρῷ· ἀλλ’ ὅστις σε ⸀ῥαπίζει ⸀εἰς τὴν δεξιὰν ⸀σιαγόνα, στρέψον αὐτῷ καὶ τὴν ἄλλην·
5,39 ῥαπίζει WH Treg NIV ] ῥαπίσει RP • εἰς WH Treg NIV ] ἐπί RP • σιαγόνα NIV RP ] + σου WH Treg NA
CEI 2008 5,39 Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu porgigli anche l'altra,
5,39
NT greco 5,40 καὶ τῷ θέλοντί σοι κριθῆναι καὶ τὸν χιτῶνά σου λαβεῖν, ἄφες αὐτῷ καὶ τὸ ἱμάτιον·
CEI 2008 5,40 e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello.
5,40
NT greco 5,41 καὶ ὅστις σε ἀγγαρεύσει μίλιον ἕν, ὕπαγε μετ’ αὐτοῦ δύο.
CEI 2008 5,41 E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due.
5,41
NT greco τῷ αἰτοῦντί σε ⸀δός, καὶ τὸν θέλοντα ἀπὸ σοῦ δανίσασθαι μὴ ἀποστραφῇς.
5,42 δός WH Treg NIV ] δίδου RP
CEI 2008 5,42 Da' a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.
5,42
NT greco 5,43 Ἠκούσατε ὅτι ἐρρέθη· Ἀγαπήσεις τὸν πλησίον σου καὶ μισήσεις τὸν ἐχθρόν σου.
CEI 2008 Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico.
5,43 Citazione di Lv 19,18. Gli Ebrei tendevano a considerare come loro prossimo soltanto i connazionali.
NT greco ἐγὼ δὲ λέγω ὑμῖν, ἀγαπᾶτε τοὺς ἐχθροὺς ⸀ὑμῶν καὶ προσεύχεσθε ὑπὲρ ⸀τῶν διωκόντων ὑμᾶς·
5,44 ὑμῶν WH Treg NIV ] + εὐλογεῖτε τοὺς καταρωμένους ὑμᾶς καλῶς ποιεῖτε τοῖς μισοῦσιν ὑμᾶς RP • τῶν WH Treg NIV ] + ἐπηρεαζόντων ὑμᾶς καὶ RP
CEI 2008 5,44 Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano,
5,44
NT greco ὅπως γένησθε υἱοὶ τοῦ πατρὸς ὑμῶν τοῦ ⸀ἐν οὐρανοῖς, ὅτι τὸν ἥλιον αὐτοῦ ἀνατέλλει ἐπὶ πονηροὺς καὶ ἀγαθοὺς καὶ βρέχει ἐπὶ δικαίους καὶ ἀδίκους.
5,45 ἐν WH Treg NIV ] + τοῖς RP
CEI 2008 5,45 affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti.
5,45
NT greco ἐὰν γὰρ ἀγαπήσητε τοὺς ἀγαπῶντας ὑμᾶς, τίνα μισθὸν ἔχετε; οὐχὶ καὶ οἱ τελῶναι ⸂τὸ αὐτὸ⸃ ποιοῦσιν;
5,46 τὸ αὐτὸ WH NIV RP ] οὕτως Treg
CEI 2008 Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani?
5,46 I pubblicani riscuotevano le imposte per conto dell’autorità romana. Per la loro collaborazione con i pagani e poiché spesso indulgevano alle prevaricazioni e alla frode erano considerati pubblici peccatori.
NT greco καὶ ἐὰν ἀσπάσησθε τοὺς ⸀ἀδελφοὺς ὑμῶν μόνον, τί περισσὸν ποιεῖτε; οὐχὶ καὶ οἱ ⸀ἐθνικοὶ ⸂τὸ αὐτὸ⸃ ποιοῦσιν;
5,47 ἀδελφοὺς WH Treg NIV ] φίλους RP • ἐθνικοὶ WH Treg NIV ] τελῶναι RP • τὸ αὐτὸ WH Treg NIV ] οὕτως RP
CEI 2008 5,47 E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani?
5,47
NT greco Ἔσεσθε οὖν ὑμεῖς τέλειοι ⸀ὡς ὁ πατὴρ ὑμῶν ὁ ⸀οὐράνιος τέλειός ἐστιν.
5,48 ὡς WH Treg NIV ] ὥσπερ RP • οὐράνιος WH Treg NIV ] ἐν τοῖς οὐρανοῖς RP
CEI 2008 5,48 Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.


5,48