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Interconfessionale - Nuovo Testamento - Vangeli - Marco - 6

Vangelo di Marco 6

La gente di Nàzaret non ha fiducia in Gesù

1Gesù lasciò quel luogo e tornò nella sua città accompagnato dai *discepoli.
Quando fu *sabato, cominciò a insegnare nella *sinagoga. Molti di quelli che lo ascoltavano si meravigliavano e dicevano: «Dove ha imparato tutte queste cose? Chi gli ha dato tutta questa sapienza? Come mai è capace di compiere miracoli così grandi?
Rimandi
6,2 meraviglia Mc 1,22+. — questa sapienza? Gv 7,15.
Non è lui il falegname, il figlio di Maria e il fratello di Giacomo, Ioses, Giuda e Simone? Le sue sorelle non vivono qui in mezzo a noi?». Per questo non volevano più saperne di lui.
Rimandi
6,3 il figlio di Maria Gv 6,42. — la madre e i fratelli di Gesù Mc 3,31+.
Note al Testo
6,3 falegname… Maria?: alcuni antichi manoscritti leggono come Matteo 13,55: il figlio del falegname e di Maria? Il termine greco può indicare un carpentiere, cioè un operaio che lavora legno, pietra o metallo.
Ma Gesù disse loro: «Un *profeta è disprezzato soprattutto nella sua patria, tra i suoi parenti e nella sua famiglia».
Rimandi
6,4 il profeta nella sua patria Lc 4,24; Gv 4,44.
Così in quell’ambiente non ebbe la possibilità di fare miracoli (guarì soltanto pochi malati posando le mani su di loro).
Rimandi
6,5 guarigione e fede Mc 2,5+. — Gesù guarì Mt 14,14; Mc 6,13. — imposizione delle mani Mt 9,18+; Mc 5,23+.
6E si meravigliava che quella gente non avesse fede.
Gesù manda i discepoli in missione
(vedi Matteo 10,1.5-15; Luca 9,1-6)

Poi Gesù percorreva i villaggi dei dintorni e insegnava.
Chiamò i dodici discepoli e cominciò a mandarli qua e là, a due a due. Dava loro il potere di scacciare gli *spiriti maligni
Rimandi
6,7 a due a due Lc 10,1.
e diceva: «Quando vi mettete in viaggio, prendete un bastone e nient’altro; né borsa, né soldi in tasca.
Rimandi
6,8 raccomandazioni a coloro che venivano mandati Lc 10,4.
9Tenete pure i sandali, ma non due vestiti».
Inoltre raccomandava: «Quando entrate in una casa fermatevi là finché non è ora di andarvene da quella città.
Rimandi
6,10 fermatevi Lc 10,7.
Se la gente di un paese non vi accoglie e non vuole ascoltarvi, andatevene e scuotete il fango di sotto i vostri piedi: sarà un gesto di rimprovero per loro».
Rimandi
6,11 scuotete il fango… Lc 10,11; At 13,51. — sarà un gesto di rimprovero per loro Mt 8,4; 10,18; Mc 1,44; 13,9; Lc 5,14.
Note al Testo
6,11 scuotete: è un gesto simbolico di rottura dei rapporti; ciò significa che gli inviati non vogliono più avere nulla a che fare con una certa città e quindi si liberano anche della terra che può essere rimasta sotto i loro sandali o, come si legge in Matteo 10,14 e Luca 9,5, della polvere che si è attaccata ai piedi (vedi pure Atti 13,51 e 18,6).
I discepoli allora partirono. Essi predicavano dicendo alla gente di cambiare vita.
Rimandi
6,12 appello a cambiare vita Mt 3,2+.
Scacciavano molti *demòni e guarivano molti malati ungendoli con olio.
Rimandi
6,13 unzione con l’olio Gc 5,14. — guarigioni Mt 14,14; Mc 6,5.
Opinioni su Gesù

In quel tempo il re *Erode venne a sapere che dappertutto si parlava di Gesù. Alcuni dicevano: «Giovanni il Battezzatore è tornato dal mondo dei morti! Per questo ha il potere di fare *miracoli».
Rimandi
6,14 Erode Mt 14,1+.
6,14-15 a chi è stato paragonato Gesù Mt 16,14 par.
Note al Testo
6,14 il re Erode: vedi nota a 3,6; Marco lo chiama re ma il suo titolo era quello di tetrarca.
Altri invece dicevano che Gesù era il profeta *Elia; altri ancora dicevano che era un nuovo profeta, come i profeti del passato.
Rimandi
6,15 Elia Mt 11,14+; Mc 9,4. — Gesù paragonato a un profeta Mt 16,14+; cfr. Mt 21,11+.
Note al Testo
6,15 Elia: il profeta Elia era atteso prima del “giorno del Signore”, quello del giudizio divino (vedi Malachia 3,23; Matteo 17,10-13). — nuovo profeta: si pensava che da molto tempo non ci fossero più profeti, ma se ne attendeva ancora uno per la fine dei tempi.
16Erode, da parte sua, quando venne a sapere queste cose pensò: «È Giovanni il Battezzatore! Gli ho fatto tagliare la testa, ma ora è risorto».
Morte di Giovanni il Battezzatore

In realtà, qualche tempo prima, *Erode aveva fatto arrestare Giovanni, l’aveva incatenato e gettato in prigione. Il motivo di tutto ciò era stata la faccenda di *Erodìade, la donna che egli aveva voluto sposare anche se era già la moglie di suo fratello Filippo.
Note al Testo
6,17 Filippo: si tratta di Erode Filippo che viveva a Roma; un altro Filippo, anche lui figlio di Erode il Grande, risiedeva invece a Cesarèa di Filippo (vedi 8,27) e governava le regioni a nord-est del lago di Galilea (vedi Luca 3,1).
Giovanni aveva detto a Erode: «Non ti è lecito sposare la moglie di tuo fratello!».
Rimandi
6,18 unione proibita Lv 18,16.
19Erodìade era furiosa contro Giovanni e voleva farlo ammazzare, ma non poteva a causa di Erode.
20Il re, infatti, aveva paura di Giovanni perché capiva che era un uomo giusto e santo, e lo proteggeva. Quando lo ascoltava si trovava a disagio, eppure lo ascoltava volentieri.
21Ma un giorno arrivò l’occasione buona. Era il compleanno di Erode ed era stato organizzato un banchetto per gli uomini del governo, per gli alti ufficiali dell’esercito e le persone più importanti della Galilea.
22A un certo punto entrò nella sala del banchetto la giovane figlia di Erodìade e si mise a danzare. La sua danza piacque talmente a Erode e agli invitati che il re le disse:
— Chiedimi quel che vuoi e io te lo darò.
Fece anche questo solenne giuramento:
— Giuro che ti darò quel che mi domanderai, anche se fosse la metà del mio regno!
Rimandi
6,23 ti darò… Est 5,3.6; 7,2.
24La ragazza uscì dalla sala, andò da sua madre e le domandò:
— Che cosa devo chiedere?
Erodìade rispose:
— La testa di Giovanni il Battezzatore.
25La ragazza tornò di corsa dal re Erode e disse:
— Voglio che tu mi faccia portare, subito, su un piatto, la testa di Giovanni il Battezzatore!
26Il re diventò molto triste, ma poiché aveva giurato e c’erano lì presenti gli invitati, non volle dire di no.
27Mandò subito uno dei suoi soldati con l’ordine di portare la testa di Giovanni. Il soldato andò nella prigione, tagliò la testa a Giovanni,
28la portò su un piatto e la diede alla ragazza; e la ragazza poi la diede a sua madre.
Quando i *discepoli di Giovanni vennero a conoscere questo fatto andarono a prendere il suo corpo e lo misero in una tomba.
Rimandi
6,29 in una tomba Mt 27,59-60; Lc 23,52-53; Gv 19,38.41.
Gesù dà da mangiare a cinquemila uomini

Gli *apostoli tornarono da Gesù e gli raccontarono tutto quel che avevano fatto e insegnato.
Rimandi
6,30 gli apostoli Mt 10,2+; Lc 6,13; cfr. Mc 6,13-14. — ritorno dalla missione Lc 10,17.
C’era molta gente che andava e veniva, tanto che non avevano neppure il tempo di mangiare. Allora Gesù disse: «Venite, voi soltanto. Andremo da soli in un posto isolato e vi riposerete un po’».
Rimandi
6,31 neppure il tempo di mangiare Mc 3,20.
Salirono su una barca, da soli, e andarono verso un luogo isolato.
Rimandi
6,32 nutrimento nel deserto Es 16; Dt 8,3.16; Sal 78,24-25.29; 105,40; Sap 16,20-26; 1 Cor 10,3.
33Alcuni li videro partire e molti lo vennero a sapere e, correndo a piedi da tutte le città, arrivarono sul posto prima di Gesù e dei *discepoli.
Quando Gesù scese dalla barca, vide tutta quella folla ed ebbe compassione di loro perché erano come pecore che non hanno un pastore. Allora si mise a insegnar loro molte cose.
Rimandi
6,34 compassione di Gesù per la folla Mt 9,36+; Mc 8,2. — come pecore senza pastore Mt 9,36+; Zc 10,2; Gdt 11,19. — pastori d’Israele Nm 27,15-17; Ez 34,15.23; 37,24; Sal 23,1; 77,21; 78,52-53.70-72; 80,1.
Poiché si era fatto tardi, i discepoli si avvicinarono a Gesù e gli dissero:
— È già molto tardi e il luogo è isolato.
Rimandi
6,35-44 Gesù sfama una folla Mt 15,32-38; Mc 8,1-9.
36Lascia andare la gente, in modo che possa comprarsi qualcosa da mangiare nelle campagne e nei villaggi qui attorno.
Ma Gesù rispose:
— Date voi qualcosa da mangiare a questa gente!
I discepoli dissero:
— Ma come? Dovremmo andare a comprare pane per un valore di duecento monete d’argento e dar da mangiare a tutti?
Rimandi
6,37 i discepoli spinti all’azione Mc 3,14-15; 6,7.12-13.30.
Note al Testo
6,37 duecento… argento: una di tali monete costituiva la paga giornaliera di un salariato (vedi Matteo 20,2), e secondo alcuni bastava a comprare la razione quotidiana di pane per dodici persone.
38Gesù domandò:
— Quanti pani avete? Andate a vedere!
Andarono a guardare, poi risposero:
— Abbiamo cinque pani e anche due pesci.
39Allora Gesù ordinò di far sedere tutta la gente, a gruppi, sull’erba verde.
E quelli si misero seduti in ordine, a gruppi di cento e di cinquanta.
Rimandi
6,40 a gruppi di cento e di cinquanta Es 18,21.25; Nm 31,14; Dt 1,15.
41Gesù prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, disse la preghiera di benedizione, poi cominciò a spezzare i pani e a darli ai discepoli perché li distribuissero. Anche i due pesci li fece distribuire a tutti.
Tutti mangiarono e furono saziati.
Rimandi
6,42 saziati (il banchetto messianico) Is 25,6-8; 55,1-2; cfr. Mt 8,11; 22,1-4.
43Alla fine raccolsero i pezzi avanzati, sia dei pani sia dei pesci, e ne riempirono dodici ceste.
44Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini.
Gesù cammina sul lago

45Subito dopo Gesù ordinò ai suoi discepoli di salire in barca e di andare sull’altra riva del lago, verso la città di Betsàida. Egli intanto avrebbe rimandato a casa la gente.
Dopo essersi separato da loro, salì sul monte a pregare.
Rimandi
6,46 Gesù si separa da loro per pregare Mc 1,35; Lc 3,21+; cfr. Mt 14,23+; Gv 6,15. — sul monte Mc 3,13; 6,46; 9,2.
47Venne la notte, e la barca con i discepoli si trovava in mezzo al lago, mentre Gesù era ancora solo, a terra.
Egli vide che i discepoli erano molto stanchi perché avevano il vento contrario e faticavano a remare. Allora, sul finire della notte, venne verso di loro camminando sul lago.
Stava per oltrepassarli,
Rimandi
6,48 camminando sull’acqua Gb 9,8; Sal 77,20; cfr. Mc 4,41.
quando lo videro camminare sull’acqua: pensarono che fosse un fantasma e si misero a gridare.
Rimandi
6,49 Gesù scambiato per un fantasma Lc 24,37.
Note al Testo
6,49 Dominare il mare era considerato caratteristico della potenza divina (vedi Sal 89,10; 93,3-4; 107,23-32).
Infatti tutti lo vedevano, e tutti erano presi da grande paura. Ma subito Gesù parlò e disse loro: «Coraggio, sono io. Non abbiate paura!».
Rimandi
6,50 sono io Es 3,14; Dt 32,39; Is 41,4; 43,10.13; cfr. Gv 8,24.28.58. — Non abbiate paura Mc 16,6+.
Poi salì sulla barca, e il vento cessò. I discepoli rimasero pieni di meraviglia.
Rimandi
6,51 il vento cessò Mc 4,39.
Infatti non avevano capito neppure il miracolo dei pani: si ostinavano a non capire nulla.
Rimandi
6,52 ostinarsi Mc 3,5+; cfr. 4,13; 8,17.
Gesù guarisce i malati nella regione di Genèsaret

Attraversato il lago, arrivarono nella regione di Genèsaret dove lasciarono la barca.
Note al Testo
6,53 La regione di Genèsaret è una fertile pianura sulla sponda nord-ovest del lago (vedi Matteo 14,34).
54Appena sbarcati, la gente riconobbe Gesù;
in tutta la regione quelli che sentirono dire che Gesù era arrivato si misero a correre e gli portarono i malati sulle barelle.
Rimandi
6,55 i malati portati da Gesù Mc 1,32+; cfr. 3,8+.
Dove Gesù andava, nei villaggi, nelle città o nelle campagne, la gente portava sempre i malati in piazza e lo supplicava di permettere ai malati di toccare almeno l’orlo del suo mantello. E tutti quelli che lo toccavano guarivano.
Rimandi
6,56 l’orlo del mantello Mt 23,5.

Rimandi

6,2 meraviglia Mc 1,22+. — questa sapienza? Gv 7,15.
6,3 il figlio di Maria Gv 6,42. — la madre e i fratelli di Gesù Mc 3,31+.
6,4 il profeta nella sua patria Lc 4,24; Gv 4,44.
6,5 guarigione e fede Mc 2,5+. — Gesù guarì Mt 14,14; Mc 6,13. — imposizione delle mani Mt 9,18+; Mc 5,23+.
6,7 a due a due Lc 10,1.
6,8 raccomandazioni a coloro che venivano mandati Lc 10,4.
6,10 fermatevi Lc 10,7.
6,11 scuotete il fango… Lc 10,11; At 13,51. — sarà un gesto di rimprovero per loro Mt 8,4; 10,18; Mc 1,44; 13,9; Lc 5,14.
6,12 appello a cambiare vita Mt 3,2+.
6,13 unzione con l’olio Gc 5,14. — guarigioni Mt 14,14; Mc 6,5.
6,14 Erode Mt 14,1+.
6,14-15 a chi è stato paragonato Gesù Mt 16,14 par.
6,15 Elia Mt 11,14+; Mc 9,4. — Gesù paragonato a un profeta Mt 16,14+; cfr. Mt 21,11+.
6,18 unione proibita Lv 18,16.
6,23 ti darò… Est 5,3.6; 7,2.
6,29 in una tomba Mt 27,59-60; Lc 23,52-53; Gv 19,38.41.
6,30 gli apostoli Mt 10,2+; Lc 6,13; cfr. Mc 6,13-14. — ritorno dalla missione Lc 10,17.
6,31 neppure il tempo di mangiare Mc 3,20.
6,32 nutrimento nel deserto Es 16; Dt 8,3.16; Sal 78,24-25.29; 105,40; Sap 16,20-26; 1 Cor 10,3.
6,34 compassione di Gesù per la folla Mt 9,36+; Mc 8,2. — come pecore senza pastore Mt 9,36+; Zc 10,2; Gdt 11,19. — pastori d’Israele Nm 27,15-17; Ez 34,15.23; 37,24; Sal 23,1; 77,21; 78,52-53.70-72; 80,1.
6,35-44 Gesù sfama una folla Mt 15,32-38; Mc 8,1-9.
6,37 i discepoli spinti all’azione Mc 3,14-15; 6,7.12-13.30.
6,40 a gruppi di cento e di cinquanta Es 18,21.25; Nm 31,14; Dt 1,15.
6,42 saziati (il banchetto messianico) Is 25,6-8; 55,1-2; cfr. Mt 8,11; 22,1-4.
6,46 Gesù si separa da loro per pregare Mc 1,35; Lc 3,21+; cfr. Mt 14,23+; Gv 6,15. — sul monte Mc 3,13; 6,46; 9,2.
6,48 camminando sull’acqua Gb 9,8; Sal 77,20; cfr. Mc 4,41.
6,49 Gesù scambiato per un fantasma Lc 24,37.
6,50 sono io Es 3,14; Dt 32,39; Is 41,4; 43,10.13; cfr. Gv 8,24.28.58. — Non abbiate paura Mc 16,6+.
6,51 il vento cessò Mc 4,39.
6,52 ostinarsi Mc 3,5+; cfr. 4,13; 8,17.
6,55 i malati portati da Gesù Mc 1,32+; cfr. 3,8+.
6,56 l’orlo del mantello Mt 23,5.

Note al Testo

6,3 falegname… Maria?: alcuni antichi manoscritti leggono come Matteo 13,55: il figlio del falegname e di Maria? Il termine greco può indicare un carpentiere, cioè un operaio che lavora legno, pietra o metallo.
6,11 scuotete: è un gesto simbolico di rottura dei rapporti; ciò significa che gli inviati non vogliono più avere nulla a che fare con una certa città e quindi si liberano anche della terra che può essere rimasta sotto i loro sandali o, come si legge in Matteo 10,14 e Luca 9,5, della polvere che si è attaccata ai piedi (vedi pure Atti 13,51 e 18,6).
6,14 il re Erode: vedi nota a 3,6; Marco lo chiama re ma il suo titolo era quello di tetrarca.
6,15 Elia: il profeta Elia era atteso prima del “giorno del Signore”, quello del giudizio divino (vedi Malachia 3,23; Matteo 17,10-13). — nuovo profeta: si pensava che da molto tempo non ci fossero più profeti, ma se ne attendeva ancora uno per la fine dei tempi.
6,17 Filippo: si tratta di Erode Filippo che viveva a Roma; un altro Filippo, anche lui figlio di Erode il Grande, risiedeva invece a Cesarèa di Filippo (vedi 8,27) e governava le regioni a nord-est del lago di Galilea (vedi Luca 3,1).
6,37 duecento… argento: una di tali monete costituiva la paga giornaliera di un salariato (vedi Matteo 20,2), e secondo alcuni bastava a comprare la razione quotidiana di pane per dodici persone.
6,49 Dominare il mare era considerato caratteristico della potenza divina (vedi Sal 89,10; 93,3-4; 107,23-32).
6,53 La regione di Genèsaret è una fertile pianura sulla sponda nord-ovest del lago (vedi Matteo 14,34).