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INTERCONFESSIONALE

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Marco

3 1 Un’altra volta Gesù entrò di nuovo in una *sinagoga. Là si trovava un uomo che aveva una mano paralizzata.
Alcuni dei presenti stavano a vedere se Gesù lo guariva in giorno di *sabato, perché poi volevano denunziarlo.
3,2 Secondo i rabbini, un uomo poteva essere soccorso di sabato soltanto in caso di pericolo di vita; Gesù estende questo modo di vedere a ogni buona azione, e pone anche il giorno di sabato al servizio del bene dell’uomo.
3,2 perché volevano denunziarlo Gv 8,6.
3 Gesù disse all’uomo che aveva la mano malata: — Vieni qui, in mezzo a tutti.
Rivolto poi agli altri chiese: — Che cosa è permesso fare in un giorno di sabato? Fare del bene o fare del male? Salvare la vita di un uomo o lasciarlo morire? Ma essi non rispondevano.
3,4 permesso in giorno di sabato Lc 14,3; Gv 5,10. — Fare del bene in giorno di sabato Gv 5,17.
Gesù allora li guardò con sdegno. Era molto triste per l’ostinazione dei loro cuori. Disse poi all’uomo malato: — Dammi la mano! Quello gliela diede e la sua mano ritornò perfettamente sana.
3,5 Disse poi… sana: altri: disse all’uomo: “Tendi la mano!”. Egli la tese e la sua mano fu guarita.
3,5 Gesù si guardò attorno Mc 3,34; 5,32; 10,23; 11,11. — cuore ostinato Es 7,13; Is 6,9-10; Mt 13,15; 19,8; Mc 6,52; 8,17; 10,5; 16,14; Lc 21,34; Gv 12,40; At 7,51; 28,27; Rm 2,5; 11,25; Ef 4,18; Eb 3,8.10.12.15; 4,7.
Ma i *farisei uscirono dalla sinagoga e subito fecero una riunione con quelli del partito di Erode per decidere come far morire Gesù.
3,6 partito di Erode: erano i sostenitori di Erode Antipa il quale governò sulla Galilea dal 4 a.C. al 39 d.C.
3,6 riunione contro Gesù Mt 12,14+. — quelli del partito di Erode Mt 22,16; Mc 3,6; 12,13. — Erode Mt 14,1+.
Gesù si ritirò con i suoi *discepoli verso il lago di Galilea e una grande folla lo seguì. Venivano dalla Galilea, dalla regione della Giudea,
3,7 verso il lago Mc 2,13; 3,7-8; 4,1-2; 5,21; Lc 5,1-3.
da Gerusalemme, dall’Idumea, dai territori che sono al di là del fiume Giordano e dalle zone attorno alle città di Tiro e di Sidone. Era una gran folla di gente che aveva sentito raccontare quel che Gesù faceva e per questo veniva da lui.
3,8 Idumea: regione a sud della Giudea. Solo Marco, tra gli ascoltatori di Gesù, presenta gente proveniente dall’Idumea, patria di Erode il Grande. — Tiro e Sidone: città non ebree della Fenicia (attuale Libano), regione a nord della Galilea sulla costa del Mediterraneo.
3,8 afflusso della folla a Gesù Mt 4,25; 8,1; 12,15; 14,13; Mc 1,32.45; 2,1.13; 3,7-8.20; 4,1; 5,21; 6,31.34.54; 8,1; Lc 6,17-19.
Allora Gesù disse ai suoi discepoli di preparargli una piccola barca, per non essere schiacciato dalla folla.
3,9 Gesù insegna da una barca Mc 4,1 par.; Lc 5,3.
Infatti, sapendo che egli aveva guarito molti malati, tutti quelli che avevano qualche male si spingevano fino a lui per poterlo toccare.
3,10 si spingevano… toccare: altri: gli si precipitavano addosso per toccarlo.
3,10 toccare Gesù Mc 5,28+.
E quando gli *spiriti maligni lo vedevano, si gettavano ai suoi piedi e gridavano: «Tu sei il *Figlio di Dio».
3,11 Figlio di Dio Mt 14,33+; Mc 1,1+. — i demòni riconoscono Gesù Mc 5,7.
Ma Gesù ordinava loro severamente di non dire chi egli era.
3,12 Gesù impone il segreto Mc 1,25+.
Poi Gesù salì sopra un monte, chiamò vicino a sé alcuni che aveva scelto, ed essi andarono da lui.
3,13 Gesù su un monte Mc 6,46; 9,2. — chiamata a essere discepoli Mc 1,27; 2,14; Mt 4,19+.
Questi erano dodici [ed egli li chiamò *apostoli ]. Li scelse perché stessero con lui, per mandarli a predicare
3,14 ed egli li chiamò apostoli: alcuni antichi manoscritti non contengono questa frase. — perché stessero con lui: questa precisazione è solo in Marco, e accentua molto il rapporto fra Gesù e i suoi amici.
3,14 stare con Gesù Mc 5,18. — mandare Mt 10,5+. — predicare Mt 3,1+.
e perché avessero il potere di scacciare i demòni.
3,15 scacciare i demòni Mt 7,22; 8,16 par.; 8,31; 9,32-34 par.; 10,8; 12,24; 17,18; Mc 1,39; 6,13; 7,26; 9,38; 16,9.17; Lc 4,35; 9,1; 13,32.
I *Dodici erano: Simone che Gesù chiamò «Pietro»,
3,16 i Dodici Mt 10,2+. — Simone che Gesù chiamò Pietro Mt 16,16-18; Gv 1,42.
Giacomo e suo fratello Giovanni, che erano figli di Zebedèo — Gesù li chiamò anche «Boanèrghes», che significa «figli del tuono» —
3,17 figli del…: sull’uso di questa espressione vedi nota a 1 Tessalonicesi 5,5.
3,17 figli del tuono Lc 9,54.
poi Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo figlio di Alfeo, Taddeo, Simone che era del partito degli *zeloti
3,18 zeloti: vedi nota a Matteo 10,4.
3,18 lo zelota Lc 6,15.
e Giuda Iscariota che poi fu il traditore di Gesù.
3,19 Iscariota: questo secondo nome di Giuda può indicare il padre (vedi Giovanni 6,71; 13,26), il mestiere (tintore), il luogo di origine (Is = uomo; Cariot: località sconosciuta), oppure significa sicario.
3,19 Giuda Iscariota Mt 10,4+.
Gesù tornò in casa, ma si radunò di nuovo tanta folla che lui e i suoi discepoli non riuscivano più nemmeno a mangiare.
3,20 casa: vedi nota a 2,1.
3,20 afflusso della folla Mc 3,8+.
Quando i suoi parenti vennero a sapere queste cose si mossero per andare a prenderlo, perché dicevano che era diventato pazzo.
3,21 dicevano: oppure: si diceva: in questo caso si tratterebbe dell’opinione di gente non ben precisata.
3,21 è diventato pazzo Gv 10,20.
Certi *maestri della Legge che erano venuti fin da Gerusalemme dicevano: «*Beelzebùl, il *diavolo, è dentro di lui. È con l’aiuto del capo dei *demòni che egli ha il potere di scacciare i demòni».
3,22 Gesù accusato di essere posseduto da Beelzebùl Mt 9,34 par.; 10,25; 12,24; Gv 7,20; 8,48-52; 10,20-21. — Beelzebùl Mt 10,25+.
Allora Gesù si rivolse alla gente e si mise a parlare servendosi di *parabole: «Come è possibile che *Satana scacci via Satana?
3,23 parabola Mc 4,11; 7,17. — Satana Mc 1,13+.
Se gli abitanti di una nazione si dividono e si combattono tra loro, quella nazione non può continuare a esistere.
3,24 non può… esistere: altri: non potrà restare in piedi.
25 Se in una famiglia manca l’accordo e ci si divide, quella famiglia non potrà più durare.
26 Se dunque Satana si mette contro se stesso e non è più unito, non può andare avanti: il suo potere è finito.
«Nessuno può entrare nella casa di un uomo forte e rubare i suoi beni, se prima non riesce a legarlo; ma quando l’ha legato, può vuotargli la casa.
3,27 un uomo forte Is 49,24-25; 53,12; Mc 1,7.
«In verità, di una cosa vi assicuro: potranno essere perdonati tutti i peccati che gli uomini avranno commesso e tutte le bestemmie che diranno;
3,28 tutti i peccati perdonati 1Tm 1,13. — bestemmia Mt 9,3+; Mc 2,7 par.
ma chi avrà bestemmiato contro lo *Spirito Santo non sarà mai perdonato, perché ha commesso un peccato irreparabile».
3,29 contro lo Spirito Santo: vedi nota a Matteo 12,31.
Gesù dichiarò tutto questo perché qualcuno aveva detto: «Uno *spirito maligno è dentro di lui».
3,30 Gesù accusato di avere uno spirito maligno Mc 3,22+.
La madre e i fratelli di Gesù erano venuti dove egli si trovava, ma erano rimasti fuori e lo avevano fatto chiamare.
3,31 fratelli: vedi nota a Matteo 12,46.
3,31 la madre e i fratelli di Gesù Mt 13,55-56; Mc 6,3; Gv 2,12; At 1,14.
In quel momento molta gente stava seduta attorno a Gesù. Gli dissero: — Tua madre e i tuoi fratelli sono qui fuori e ti cercano.
3,32 i tuoi fratelli: alcuni antichi manoscritti aggiungono: e le tue sorelle.
33 Gesù rispose loro: — Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?
34 Poi si guardò attorno, e osservando la gente seduta in cerchio vicino a lui disse: — Guardate: sono questi mia madre e i miei fratelli.
Chiunque fa la volontà di Dio, è mio fratello, mia sorella e mia madre.
3,35 fare la volontà di Dio Mt 6,10+.

Note nel testo

3,2perché volevano denunziarlo Gv 8,6.
3,4permesso in giorno di sabato Lc 14,3; Gv 5,10. — Fare del bene in giorno di sabato Gv 5,17.
3,5Gesù si guardò attorno Mc 3,34; 5,32; 10,23; 11,11. — cuore ostinato Es 7,13; Is 6,9-10; Mt 13,15; 19,8; Mc 6,52; 8,17; 10,5; 16,14; Lc 21,34; Gv 12,40; At 7,51; 28,27; Rm 2,5; 11,25; Ef 4,18; Eb 3,8.10.12.15; 4,7.
3,6riunione contro Gesù Mt 12,14+. — quelli del partito di Erode Mt 22,16; Mc 3,6; 12,13. — Erode Mt 14,1+.
3,7verso il lago Mc 2,13; 3,7-8; 4,1-2; 5,21; Lc 5,1-3.
3,8afflusso della folla a Gesù Mt 4,25; 8,1; 12,15; 14,13; Mc 1,32.45; 2,1.13; 3,7-8.20; 4,1; 5,21; 6,31.34.54; 8,1; Lc 6,17-19.
3,9Gesù insegna da una barca Mc 4,1 par.; Lc 5,3.
3,10toccare Gesù Mc 5,28+.
3,11Figlio di Dio Mt 14,33+; Mc 1,1+. — i demòni riconoscono Gesù Mc 5,7.
3,12Gesù impone il segreto Mc 1,25+.
3,13Gesù su un monte Mc 6,46; 9,2. — chiamata a essere discepoli Mc 1,27; 2,14; Mt 4,19+.
3,14stare con Gesù Mc 5,18. — mandare Mt 10,5+. — predicare Mt 3,1+.
3,15scacciare i demòni Mt 7,22; 8,16 par.; 8,31; 9,32-34 par.; 10,8; 12,24; 17,18; Mc 1,39; 6,13; 7,26; 9,38; 16,9.17; Lc 4,35; 9,1; 13,32.
3,16i Dodici Mt 10,2+. — Simone che Gesù chiamò Pietro Mt 16,16-18; Gv 1,42.
3,17figli del tuono Lc 9,54.
3,18lo zelota Lc 6,15.
3,19Giuda Iscariota Mt 10,4+.
3,20afflusso della folla Mc 3,8+.
3,21è diventato pazzo Gv 10,20.
3,22Gesù accusato di essere posseduto da Beelzebùl Mt 9,34 par.; 10,25; 12,24; Gv 7,20; 8,48-52; 10,20-21. — Beelzebùl Mt 10,25+.
3,23parabola Mc 4,11; 7,17. — Satana Mc 1,13+.
3,27un uomo forte Is 49,24-25; 53,12; Mc 1,7.
3,28tutti i peccati perdonati 1Tm 1,13. — bestemmia Mt 9,3+; Mc 2,7 par.
3,30Gesù accusato di avere uno spirito maligno Mc 3,22+.
3,31la madre e i fratelli di Gesù Mt 13,55-56; Mc 6,3; Gv 2,12; At 1,14.
3,35fare la volontà di Dio Mt 6,10+.
3,2Secondo i rabbini, un uomo poteva essere soccorso di sabato soltanto in caso di pericolo di vita; Gesù estende questo modo di vedere a ogni buona azione, e pone anche il giorno di sabato al servizio del bene dell’uomo.
3,5Disse poi… sana: altri: disse all’uomo: “Tendi la mano!”. Egli la tese e la sua mano fu guarita.
3,6partito di Erode: erano i sostenitori di Erode Antipa il quale governò sulla Galilea dal 4 a.C. al 39 d.C.
3,8Idumea: regione a sud della Giudea. Solo Marco, tra gli ascoltatori di Gesù, presenta gente proveniente dall’Idumea, patria di Erode il Grande. — Tiro e Sidone: città non ebree della Fenicia (attuale Libano), regione a nord della Galilea sulla costa del Mediterraneo.
3,10si spingevano… toccare: altri: gli si precipitavano addosso per toccarlo.
3,14ed egli li chiamò apostoli: alcuni antichi manoscritti non contengono questa frase. — perché stessero con lui: questa precisazione è solo in Marco, e accentua molto il rapporto fra Gesù e i suoi amici.
3,17figli del…: sull’uso di questa espressione vedi nota a 1 Tessalonicesi 5,5.
3,18zeloti: vedi nota a Matteo 10,4.
3,19Iscariota: questo secondo nome di Giuda può indicare il padre (vedi Giovanni 6,71; 13,26), il mestiere (tintore), il luogo di origine (Is = uomo; Cariot: località sconosciuta), oppure significa sicario.
3,20casa: vedi nota a 2,1.
3,21dicevano: oppure: si diceva: in questo caso si tratterebbe dell’opinione di gente non ben precisata.
3,24non può… esistere: altri: non potrà restare in piedi.
3,29contro lo Spirito Santo: vedi nota a Matteo 12,31.
3,31fratelli: vedi nota a Matteo 12,46.
3,32i tuoi fratelli: alcuni antichi manoscritti aggiungono: e le tue sorelle.