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Interconfessionale - Nuovo Testamento - Vangeli - Giovanni - 6

Vangelo di Giovanni 6

Gesù dà pane a cinquemila persone

Dopo un po’ di tempo, Gesù attraversò il lago di Galilea, detto anche di *Tiberìade.
Note al Testo
6,1 lago di Galilea: si traduce così l’espressione: mare di Galilea (vedi nota a Marco 9,16).
Molta gente gli andava dietro, perché vedevano i segni miracolosi che faceva guarendo i malati.
Rimandi
6,2 Gesù seguito dalla folla Mt 4,25; 8,1; 12,15; 19,2; 20,29; Mc 5,24; Lc 9,11. — perché vedevano i segni miracolosi Gv 2,23+; 6,14.
Mancavano pochi giorni alla festa ebraica della *Pasqua.
Gesù salì sulla montagna, e si sedette lì con i suoi *discepoli.
Rimandi
6,3 Mancavano pochi giorni alla Pasqua Gv 2,13+; cfr. Lc 22,1 par. — Gesù salì sulla montagna Mt 5,1; 24,3; Mc 3,13; Lc 22,39.
Note al Testo
6,3-4 Giovanni insiste nel collocare i gesti più significativi di Gesù nell’ambito delle principali festività ebraiche, forse a causa delle polemiche fra Cristiani e Giudei.
5Poi si guardò attorno, e vide tutta la gente che era venuta. Allora disse a Filippo:
— Dove potremo comprare il pane necessario per sfamare questa gente?
Gesù sapeva benissimo quello che avrebbe fatto, ma diceva così per mettere alla prova Filippo.
Filippo rispose:
— Duecento monete d’argento non basterebbero neppure per dare un pezzo di pane a tutti.
Note al Testo
6,7 Duecento monete d’argento: una di tali monete costituiva la paga giornaliera di un salariato (vedi Matteo 20,2).
Un altro discepolo, Andrea che era fratello di Simon Pietro, disse:
Rimandi
6,8 Andrea Mt 4,18+.
— C’è qui un ragazzo che ha cinque pagnotte d’orzo e due pesci arrostiti. Ma non è nulla, per tanta gente!
Rimandi
6,9 pani e pesci Gv 21,9.13. — Ma non è nulla! 2 Re 4,42-44.
Gesù ordinò:
— Dite alla gente di sedersi per terra.
Il terreno era erboso, e tutti si sedettero in terra. Erano circa cinquemila.
Note al Testo
6,10 Cinquemila (uomini): il testo greco usa per «uomini» un termine che significa anche «marito»: si può pensare che qui si intendano cinquemila uomini con le loro famiglie.
11Gesù prese il pane, fece una preghiera di ringraziamento, poi cominciò a distribuire a tutti pane e pesce a volontà.
12Quando tutti ebbero mangiato a sufficienza, Gesù disse ai suoi discepoli: «Raccogliete i pezzi avanzati, perché nulla vada perduto».
13Essi li raccolsero, e riempirono dodici cesti con gli avanzi delle cinque pagnotte.
La gente, vedendo il segno miracoloso che Gesù aveva fatto, diceva: «Questo è veramente il *profeta che deve venire nel mondo».
Rimandi
6,14 il Profeta Mt 21,11+; At 7,37.
Gesù allora, sapendo che volevano prenderlo per farlo diventare re, se ne andò di nuovo verso la montagna, tutto solo.
Rimandi
6,15 regalità di Gesù Gv 18,36. — Gesù si ritira Mt 14,23; 15,29; Mc 6,46; Lc 6,12.
Gesù cammina sul lago

16Verso sera i discepoli scesero in riva al lago;
17presero la barca e si avviarono verso la riva opposta, in direzione di Cafàrnao. Ormai era notte e Gesù non li aveva ancora raggiunti.
18Il lago era agitato perché soffiava un forte vento.
I discepoli avevano remato per circa quattro o cinque chilometri. A un tratto videro Gesù che camminava sul lago e si avvicinava alla barca, e si spaventarono.
Note al Testo
6,19 quattro… chilometri: dunque, si trovavano all’incirca in mezzo al lago.
Ma Gesù disse: «Sono io; non abbiate paura».
Rimandi
6,20 Sono io; non abbiate paura Mt 14,27; cfr. Mc 16,6+.
Allora fecero salire Gesù nella barca, e subito giunsero a riva là dove erano diretti.
Note al Testo
6,21 e subito: altri: ma subito.
La ricerca del vero pane

22Intanto, molta gente era rimasta sull’altra riva del lago. Il giorno seguente si accorsero che c’era solo una barca, — e si ricordarono che il giorno prima Gesù non era salito in barca con i suoi discepoli. I discepoli erano partiti da soli.
Però da Tiberìade alcune barche arrivarono là dove il Signore aveva fatto la preghiera di ringraziamento e aveva dato da mangiare il pane a cinquemila persone.
Note al Testo
6,23 aveva fatto… ringraziamento: alcuni antichi manoscritti omettono queste parole.
24Visto che Gesù e i suoi discepoli non c’erano più, la gente prese quelle barche e andò a Cafàrnao per cercarlo.
25Attraversato il lago, trovarono Gesù e gli dissero:
*Maestro, quando sei venuto qui?
Gesù rispose:
— Voi mi cercate, ma non per i segni miracolosi! Ve lo dico io: voi mi cercate solo perché avete mangiato il pane e vi siete levati la fame.
Rimandi
6,26 vedere i segni e credere Gv 2,11. — mangiare a sazietà Gv 6,11-12.
Non datevi da fare per il cibo che si consuma e si guasta, ma per il cibo che dura e conduce alla vita eterna. Ve lo darà il *Figlio dell’uomo. Dio ha messo su di lui il suo segno di approvazione.
Rimandi
6,27 che dura e conduce alla vita eterna Gv 4,14; 6,50.51.54.58. — il Figlio dell’uomo Mt 8,20+. — Dio ha messo in lui il suo segno di approvazione Ef 1,13; 4,30; Ap 7,3-4.
La gente domandò a Gesù:
— Quali sono le opere che Dio vuole da noi? Siamo pronti a farle!
Rimandi
6,28 le opere che Dio vuole Gv 9,4; 1 Cor 15,58.
Note al Testo
6,28-29 Il testo contrappone i verbi fare (v. 28) e credere (v. 29: accogliere il dono di Dio).
Gesù rispose:
— Un’opera sola Dio vuole da voi, questa: che crediate in colui che Dio ha mandato.
Rimandi
6,29 credere Rm 3,28.
Gli risposero:
— Che cosa fai di straordinario, perché crediamo in te? I nostri antenati mangiarono la *manna nel deserto; come dice la *Bibbia: Ha dato loro da mangiare un pane venuto dal cielo. Tu, che opere fai?
Rimandi
6,30 Che cosa fai di straordinario? Gv 2,18+.
6,30-31 la manna Es 16,15; Nm 11,7-9; Dt 8,3; Ne 9,15; Sap 16,20; Gv 6,49.58. — Ha dato loro… Sal 78,24; 105,40.
32Gesù disse loro:
— Ve lo assicuro: non è Mosè che vi ha dato il pane venuto dal cielo. È il Padre mio che vi dà il vero pane venuto dal cielo.
Il pane di Dio è quello che viene dal cielo e dà la vita al mondo.
Rimandi
6,33 il pane di Dio Gv 6,41.51.
La gente gli disse:
— Signore, dacci sempre questo pane!
Rimandi
6,34 dacci sempre… Gv 4,15. — dacci Mt 6,11; Lc 11,3.
Gesù è il vero pane di Dio

Gesù disse: «Io sono il pane che dà la vita. Chi si avvicina a me con fede non avrà più fame; chi mette la sua fiducia in me non avrà più sete.
Rimandi
6,35 Io sono… Gv 8,12; 10,7.9; 11,25; 14,6; 15,1. — il pane che dà la vita Gv 6,48.51.58. — non più sete Gv 4,14.
Note al Testo
6,35 Io sono…: è la prima definizione che Gesù dà di sé (vedi Introduzione).
Ma come vi ho già detto, non volete credere. Eppure mi avete veduto!
Rimandi
6,36 vedere e credere Gv 20,29; cfr. 9,41.
«Tutti quelli che il Padre mi dà si avvicineranno a me; e chi si avvicina a me con fede io non lo respingerò.
Rimandi
6,37 quelli che il Padre mi dà Mt 18,14; Gv 10,28-29; 17,12; 18,9. — accogliere colui che viene Mt 11,28.
Non sono venuto dal cielo per fare quello che voglio io: devo fare la volontà del Padre che mi ha mandato.
Rimandi
6,38 Non per fare quello che voglio io, ma… Mc 14,36 par.; Gv 4,34; 5,30.
E la volontà del Padre che mi ha mandato è questa: che io non perda nessuno di quelli che mi ha dato, ma li risusciti nell’ultimo giorno.
Rimandi
6,39 nessuno di quelli che mi hai dato Mt 18,14; Gv 10,28-29; 17,12; 18,9. — li risusciti nell’ultimo giorno Gv 6,44.54; 11,24; cfr. 5,28-29; 14,3.19.
40Il Padre mio vuole così: chi riconosce il Figlio e crede in lui avrà la vita eterna, e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».
Quegli Ebrei che parlavano con Gesù si misero a protestare perché aveva detto: «Io sono il pane venuto dal cielo»;
Rimandi
6,41 si misero a protestare Es 16,2-8. — il pane venuto dal cielo Gv 6,33.35.51.58.
e osservavano:
— Costui è Gesù, non è vero? È il figlio di Giuseppe. Conosciamo bene suo padre e sua madre. Come mai ora dice: Io sono venuto dal cielo?
Rimandi
6,42 è il figlio di Giuseppe Mc 6,3 par.
43Gesù rispose:
— Smettetela di protestare tra di voi.
Nessuno può avvicinarsi a me con fede, se non lo attira il Padre che mi ha mandato. E io lo risusciterò nell’ultimo giorno.
Rimandi
6,44 se non lo attira il Padre Gv 6,65. — E io lo risusciterò nell’ultimo giorno Gv 6,39+.
I profeti hanno scritto queste parole: Tutti saranno istruiti da Dio; ebbene, chiunque ascolta Dio Padre ed è istruito da lui si avvicina a me con fede.
Rimandi
6,45 istruiti da Dio Is 54,13; cfr. Ger 31,33-34; 1 Ts 4,9.
Note al Testo
6,45 Qui Giovanni riporta Isaia 54,13 seguendo l’antica traduzione greca.
Nessuno però ha visto il Padre se non il Figlio che viene dal Padre. Egli ha visto il Padre.
Rimandi
6,46 Nessuno ha visto il Padre Gv 1,18.
Ve lo assicuro: chi crede ha la vita eterna.
Rimandi
6,47 la fede e la vita eterna Gv 3,15.16.36.
Note al Testo
6,47 Chi crede: parecchi antichi manoscritti aggiungono: in me.
Io sono il pane che dà la vita.
Rimandi
6,48 il pane che dà la vita Gv 6,35+.
I vostri antenati, nel deserto, mangiarono la *manna e poi morirono ugualmente;
Rimandi
6,49 la manna Gv 6,31+.
invece, il pane venuto dal cielo è diverso: chi ne mangia non morirà.
Rimandi
6,50-51 pane del cielo e vita eterna Gv 6,33.58.
Io sono il pane, quello vivo, venuto dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà per sempre. Il pane che io gli darò è il mio corpo, dato perché il mondo abbia la vita.
Rimandi
52Gli avversari di Gesù si misero a discutere tra di loro. Dicevano:
— Come può darci il suo corpo da mangiare?
53Gesù replicò:
— Io vi dichiaro una cosa: se non mangiate il corpo del *Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita.
Chi mangia il mio corpo e beve il mio sangue ha la vita eterna, e io lo risusciterò l’ultimo giorno;
Rimandi
6,54 io lo risusciterò l’ultimo giorno Gv 6,39+.
Note al Testo
6,54 mangia: altri: mastica.
55perché il mio corpo è vero cibo e il mio sangue è vera bevanda.
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane unito a me e io a lui.
Rimandi
6,56 rimane unito a me 1 Gv 15,5; cfr. 1 Gv 3,24.
57Il Padre è la vita: io sono stato mandato da lui e ho la vita grazie a lui; così, chi mangia me avrà la vita grazie a me.
58Questo è il pane venuto dal cielo. Non è come il pane che mangiarono i vostri antenati e morirono ugualmente; chi mangia questo pane vivrà per sempre.
Così parlò Gesù insegnando nella sinagoga di Cafàrnao.
Note al Testo
6,59 nella sinagoga: altri: in una riunione.
Soltanto i Dodici restano con Gesù

60Molti discepoli, sentendo Gesù parlare così, dissero: «Adesso esagera! Chi può ascoltare cose simili?».
61Ma Gesù si era accorto che i suoi discepoli protestavano, e disse loro: «Le mie parole vi scandalizzano?
Ma allora, che cosa direte se vedrete il Figlio dell’uomo tornare là dove era prima?
Rimandi
6,62 il Figlio dell’uomo Mt 8,20+. — tornare… At 1,9-11.
Soltanto lo Spirito di Dio dà la vita, l’uomo da solo non può far nulla. Le parole che vi ho detto hanno la vita perché vengono dallo Spirito di Dio.
Rimandi
6,63 lo Spirito dà la vita 2 Cor 3,6. — l’uomo da solo non può far nulla Gv 3,6.
Ma tra voi ci sono alcuni che non credono». Gesù infatti sapeva fin dal principio chi erano quelli che non credevano e chi stava per tradirlo.
Rimandi
6,64 Gesù sapeva fin dal principio Gv 13,11.
Poi aggiunse: «Per questo vi ho detto che nessuno si avvicina a me se il Padre non gli dà la forza».
Rimandi
6,65 se il Padre non gli dà la forza Gv 6,44.
66Da quel momento, molti discepoli di Gesù si tirarono indietro e non andavano più con lui.
67Allora Gesù domandò ai *Dodici:
— Forse volete andarvene anche voi?
Simon Pietro gli rispose:
— Signore, da chi andremo? Tu solo hai parole che danno la vita eterna.
Rimandi
6,68 parole che danno la vita eterna Gv 6,63.
E ora noi crediamo e sappiamo che tu sei quello che Dio ha mandato.
Rimandi
6,69 quello che Dio ha mandato Mc 1,24+; cfr. Gv 10,36; 17,18; Mt 16,16-23; Mc 8,27-33; Lc 9,18-22.
Gesù rispose:
— Sono stato io a scegliere voi, i Dodici; eppure, uno di voi è un *diavolo.
Rimandi
6,70 sono stato io a scegliere Gv 15,16.
Parlava di Giuda, il figlio di Simone Iscariota. Era uno dei Dodici; proprio lui farà arrestare Gesù.
Rimandi
6,71 Giuda,… farà arrestare Gesù Gv 12,4; cfr. Mt 10,4+.

Rimandi

6,2 Gesù seguito dalla folla Mt 4,25; 8,1; 12,15; 19,2; 20,29; Mc 5,24; Lc 9,11. — perché vedevano i segni miracolosi Gv 2,23+; 6,14.
6,3 Mancavano pochi giorni alla Pasqua Gv 2,13+; cfr. Lc 22,1 par. — Gesù salì sulla montagna Mt 5,1; 24,3; Mc 3,13; Lc 22,39.
6,8 Andrea Mt 4,18+.
6,9 pani e pesci Gv 21,9.13. — Ma non è nulla! 2 Re 4,42-44.
6,14 il Profeta Mt 21,11+; At 7,37.
6,15 regalità di Gesù Gv 18,36. — Gesù si ritira Mt 14,23; 15,29; Mc 6,46; Lc 6,12.
6,20 Sono io; non abbiate paura Mt 14,27; cfr. Mc 16,6+.
6,26 vedere i segni e credere Gv 2,11. — mangiare a sazietà Gv 6,11-12.
6,27 che dura e conduce alla vita eterna Gv 4,14; 6,50.51.54.58. — il Figlio dell’uomo Mt 8,20+. — Dio ha messo in lui il suo segno di approvazione Ef 1,13; 4,30; Ap 7,3-4.
6,28 le opere che Dio vuole Gv 9,4; 1 Cor 15,58.
6,29 credere Rm 3,28.
6,30 Che cosa fai di straordinario? Gv 2,18+.
6,30-31 la manna Es 16,15; Nm 11,7-9; Dt 8,3; Ne 9,15; Sap 16,20; Gv 6,49.58. — Ha dato loro… Sal 78,24; 105,40.
6,33 il pane di Dio Gv 6,41.51.
6,34 dacci sempre… Gv 4,15. — dacci Mt 6,11; Lc 11,3.
6,35 Io sono… Gv 8,12; 10,7.9; 11,25; 14,6; 15,1. — il pane che dà la vita Gv 6,48.51.58. — non più sete Gv 4,14.
6,36 vedere e credere Gv 20,29; cfr. 9,41.
6,37 quelli che il Padre mi dà Mt 18,14; Gv 10,28-29; 17,12; 18,9. — accogliere colui che viene Mt 11,28.
6,38 Non per fare quello che voglio io, ma… Mc 14,36 par.; Gv 4,34; 5,30.
6,39 nessuno di quelli che mi hai dato Mt 18,14; Gv 10,28-29; 17,12; 18,9. — li risusciti nell’ultimo giorno Gv 6,44.54; 11,24; cfr. 5,28-29; 14,3.19.
6,41 si misero a protestare Es 16,2-8. — il pane venuto dal cielo Gv 6,33.35.51.58.
6,42 è il figlio di Giuseppe Mc 6,3 par.
6,44 se non lo attira il Padre Gv 6,65. — E io lo risusciterò nell’ultimo giorno Gv 6,39+.
6,45 istruiti da Dio Is 54,13; cfr. Ger 31,33-34; 1 Ts 4,9.
6,46 Nessuno ha visto il Padre Gv 1,18.
6,47 la fede e la vita eterna Gv 3,15.16.36.
6,48 il pane che dà la vita Gv 6,35+.
6,49 la manna Gv 6,31+.
6,50-51 pane del cielo e vita eterna Gv 6,33.58.
6,54 io lo risusciterò l’ultimo giorno Gv 6,39+.
6,56 rimane unito a me 1 Gv 15,5; cfr. 1 Gv 3,24.
6,62 il Figlio dell’uomo Mt 8,20+. — tornare… At 1,9-11.
6,63 lo Spirito dà la vita 2 Cor 3,6. — l’uomo da solo non può far nulla Gv 3,6.
6,64 Gesù sapeva fin dal principio Gv 13,11.
6,65 se il Padre non gli dà la forza Gv 6,44.
6,68 parole che danno la vita eterna Gv 6,63.
6,69 quello che Dio ha mandato Mc 1,24+; cfr. Gv 10,36; 17,18; Mt 16,16-23; Mc 8,27-33; Lc 9,18-22.
6,70 sono stato io a scegliere Gv 15,16.
6,71 Giuda,… farà arrestare Gesù Gv 12,4; cfr. Mt 10,4+.

Note al Testo

6,1 lago di Galilea: si traduce così l’espressione: mare di Galilea (vedi nota a Marco 9,16).
6,3-4 Giovanni insiste nel collocare i gesti più significativi di Gesù nell’ambito delle principali festività ebraiche, forse a causa delle polemiche fra Cristiani e Giudei.
6,7 Duecento monete d’argento: una di tali monete costituiva la paga giornaliera di un salariato (vedi Matteo 20,2).
6,10 Cinquemila (uomini): il testo greco usa per «uomini» un termine che significa anche «marito»: si può pensare che qui si intendano cinquemila uomini con le loro famiglie.
6,19 quattro… chilometri: dunque, si trovavano all’incirca in mezzo al lago.
6,21 e subito: altri: ma subito.
6,23 aveva fatto… ringraziamento: alcuni antichi manoscritti omettono queste parole.
6,28-29 Il testo contrappone i verbi fare (v. 28) e credere (v. 29: accogliere il dono di Dio).
6,35 Io sono…: è la prima definizione che Gesù dà di sé (vedi Introduzione).
6,45 Qui Giovanni riporta Isaia 54,13 seguendo l’antica traduzione greca.
6,47 Chi crede: parecchi antichi manoscritti aggiungono: in me.
6,54 mangia: altri: mastica.
6,59 nella sinagoga: altri: in una riunione.