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Interconfessionale - Nuovo Testamento - Vangeli - Giovanni - 13

Vangelo di Giovanni 13

Gesù lava i piedi ai suoi discepoli

Era ormai vicina la festa ebraica della *Pasqua. Gesù sapeva che era venuto per lui il momento di lasciare questo mondo e tornare al Padre. Egli aveva sempre amato i suoi *discepoli che erano nel mondo, e li amò sino alla fine.
Rimandi
13,1 la Pasqua Gv 2,13+. — era venuto per lui il momento Mt 26,45; Mc 14,41; Gv 12,23.27; 17,1; cfr. 2,4+. — lasciare questo mondo e tornare al Padre Gv 16,28. — l’amore, senso della morte di Gesù Gv 13,34; 15,9; 17,23; 1 Gv 3,16; cfr. Rm 5,8; 8,35; 2 Cor 5,14; Gal 2,20; Ef 3,19; 5,1-2.
All’ora della cena, il diavolo aveva già convinto Giuda (il figlio di Simone Iscariota) a tradire Gesù.
Rimandi
13,2 Giuda Mt 10,4+. — convinto dal diavolo Lc 22,3; Gv 13,27.
Note al Testo
13,2 Questa cena viene considerata generalmente l’equivalente dell’ultima cena narrata dagli altri vangeli; qui però non si fa esplicita menzione né del pasto pasquale né dell’istituzione dell’eucaristia.
Gesù sapeva di aver avuto dal Padre ogni potere; sapeva pure che era venuto da Dio e che a Dio ritornava.
Rimandi
13,3 aveva avuto dal Padre ogni potere Mt 11,27; Lc 10,22; Gv 3,35; 5,19-20.36; 6,37-39. — venuto da Dio Gv 8,42; 16,26-28; 17,8. — a Dio ritornava 7,33-34; 16,28; cfr. 3,13; 6,62.
4Allora si alzò da tavola, si tolse la veste e si legò un asciugamano intorno ai fianchi,
versò l’acqua in un catino, e cominciò a lavare i piedi ai suoi discepoli. Poi li asciugava con il panno che aveva intorno ai fianchi.
Rimandi
13,5 lavare i piedi Lc 7,44; cfr. Gv 12,3.
Note al Testo
13,5 lavare i piedi: era considerato un servizio umiliante, e non poteva essere preteso neppure da parte di uno schiavo, se ebreo.
6Quando arrivò il suo turno, Simon Pietro gli disse:
— Signore, tu vuoi lavare i piedi a me?
7Gesù rispose:
— Ora tu non capisci quello che io faccio; lo capirai dopo.
8Pietro replicò:
— No, tu non mi laverai mai i piedi!
Gesù ribatté:
— Se io non ti lavo, tu non sarai veramente unito a me.
9Simon Pietro gli disse:
— Signore, non lavarmi soltanto i piedi, ma anche le mani e il capo.
Gesù rispose:
— Chi è già lavato non ha bisogno di lavarsi altro che i piedi. È completamente puro. Anche voi siete puri, ma non tutti.
Note al Testo
13,10 non ha bisogno di lavarsi altro che i piedi: alcuni antichi manoscritti hanno: non ha bisogno di lavarsi il capo (vedi v. 9), ma soltanto i piedi. puro: la parola greca significa allo stesso tempo puro e pulito.
Infatti, sapeva già chi lo avrebbe tradito. Per questo disse: «Non tutti siete puri».
Rimandi
13,11 sapeva chi lo avrebbe tradito Gv 6,64.70-71.
12Gesù terminò di lavare i piedi ai discepoli, riprese la sua veste e si mise di nuovo a tavola. Poi disse: «Capite quello che ho fatto per voi?
Voi mi chiamate *Maestro e Signore, e fate bene perché lo sono.
Rimandi
13,13 Voi mi chiamate Maestro Mt 23,8.10.
Dunque, se io, Signore e Maestro, vi ho lavato i piedi, anche voi dovete lavarvi i piedi gli uni gli altri.
Rimandi
13,14 il Signore servo Mt 20,28; Lc 22,27. — lavare i piedi 1 Tm 5,10.
Io vi ho dato un esempio perché facciate come io ho fatto a voi.
Rimandi
13,15 un esempio Fil 2,5; 1 Pt 2,21; cfr. Gv 13,24; 15,12.
Certamente un servo non è più importante del suo padrone e un ambasciatore non è più grande di chi lo ha mandato.
Rimandi
13,16 il servo e il suo padrone Mt 10,24+; cfr. Lc 22,24-30.
Ora sapete queste cose; ma sarete beati quando le metterete in pratica.
Rimandi
13,17 sarete beati quando le metterete in pratica Gc 1,22.25; cfr. Mt 7,24-27; Rm 2,13.
«Io non parlo per tutti voi: conosco gli uomini che ho scelto. Infatti devono realizzarsi queste parole della *Bibbia: Colui che mangia il mio pane si è ribellato contro di me.
Rimandi
13,18 scelto Gv 6,70; 15,16. — Colui che mangia Sal 41,10; cfr. Mc 14,18.
Note al Testo
13,18 si è ribellato contro di me: altri: ha alzato… il suo calcagno, probabilmente nel gesto di fare lo sgambetto.
Ve lo dico ora, prima che accada; così, quando accadrà, voi crederete che IO SONO.
Rimandi
13,19 prima che accada Gv 14,29; 16,4.
Note al Testo
13,19 IO SONO: vedi nota a 8,24.
Io vi assicuro questo: chi accoglie uno che è mandato da me accoglie me; e chi accoglie me accoglie il Padre che mi ha mandato».
Rimandi
13,20 accogliere Gesù Mt 10,40; 18,5; Mc 9,37; Lc 9,48; 10,16; Gv 12,44.
Gesù e il traditore

Gesù parlò così, ed era molto turbato. Poi disse: «Io vi assicuro che uno di voi mi tradirà».
Rimandi
13,21 il turbamento di Gesù Gv 11,33; 12,27.
22I discepoli si guardarono gli uni gli altri, perché non capivano di chi parlava.
Uno di loro, il discepolo prediletto di Gesù, era vicino a lui a tavola.
Rimandi
13,23 il discepolo prediletto di Gesù Gv 19,26; 20,2; 21,7.20.
Note al Testo
13,23 vicino a lui a tavola: il testo greco lascia intendere che i commensali, secondo l’uso antico, erano sdraiati attorno al tavolo, appoggiati sul braccio sinistro.
24Simon Pietro gli fece un cenno come per dire: «Chiedigli di chi sta parlando».
25Il discepolo si voltò verso Gesù e appoggiandosi sul suo petto gli domandò:
— Chi è, Signore?
26Gesù rispose:
— È quello al quale darò un pezzo di pane inzuppato.
Poi prese un boccone di pane, lo intinse nel piatto e lo diede a Giuda, figlio di Simone Iscariota.
Appena Giuda ebbe preso quel pezzo di pane, Satana entrò in lui. Allora Gesù gli disse: «Quello che devi fare, fallo presto».
Rimandi
13,27 Satana entrò in Giuda Lc 22,3; Gv 13,2.
28Nessuno di quelli che erano a tavola capì perché Gesù gli aveva parlato a quel modo.
Siccome Giuda teneva la cassa comune, alcuni pensarono: «Gli ha detto di comprare il necessario per la festa». Altri dicevano: «Vuole che dia qualcosa ai poveri».
Rimandi
13,29 Giuda teneva la cassa Gv 12,6.
Giuda dunque prese il pane e poi uscì subito. Era notte.
Rimandi
13,30 Era notte Lc 22,53; Gv 9,4; 11,10; 12,35.
Il comandamento nuovo

Uscito Giuda, Gesù disse: «Ora il *Figlio dell’uomo riceve gloria da Dio, e anche la gloria di Dio si manifesta per mezzo del Figlio.
Rimandi
13,31 il Figlio dell’uomo Mt 8,20+. — glorificazione Gv 16,16; 7,39+.
32Se il Figlio dell’uomo agisce in modo da manifestare la gloria di Dio, presto anche Dio darà la sua gloria al Figlio.
«Figli miei, per poco tempo sono ancora con voi. Voi mi cercherete, ma ora dico anche a voi quello che ho già detto ai capi ebrei: dove io vado, voi non potete venire.
Rimandi
13,33 per poco tempo sono ancora con voi Gv 7,33. — impossibile raggiungere Gesù Gv 7,34.36; 8,21.
Io vi do un comandamento nuovo: amatevi gli uni gli altri. Amatevi come io vi ho amato!
Rimandi
13,34 il comandamento dell’amore Gv 15,12.17; 1 Gv 3,11.23. — comandamento nuovo 1 Gv 2,8; 2 Gv 5.
Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se vi amate gli uni gli altri».
Rimandi
13,35 l’amore vicendevole distingue i discepoli 1 Gv 3,14.
Gesù predice che Pietro lo rinnegherà

Simon Pietro disse a Gesù:
— Dove vai, Signore?
Gesù rispose:
— Dove vado io, tu non puoi venire, per ora; ma mi seguirai dopo.
Rimandi
13,36 Dove vai, Signore? Gv 7,35; 14,5; cfr. 16,5. — Pietro… dopo Gv 21,18-19.
37Pietro replicò:
— Signore, perché non posso seguirti ora? Sono pronto a morire per te!
38Gesù rispose:
— Tu sei pronto a morire per me? Ti dico io quello che farai: prima dell’alba, prima che il gallo canti, tu per tre volte dirai che non mi conosci.

Rimandi

13,1 la Pasqua Gv 2,13+. — era venuto per lui il momento Mt 26,45; Mc 14,41; Gv 12,23.27; 17,1; cfr. 2,4+. — lasciare questo mondo e tornare al Padre Gv 16,28. — l’amore, senso della morte di Gesù Gv 13,34; 15,9; 17,23; 1 Gv 3,16; cfr. Rm 5,8; 8,35; 2 Cor 5,14; Gal 2,20; Ef 3,19; 5,1-2.
13,2 Giuda Mt 10,4+. — convinto dal diavolo Lc 22,3; Gv 13,27.
13,3 aveva avuto dal Padre ogni potere Mt 11,27; Lc 10,22; Gv 3,35; 5,19-20.36; 6,37-39. — venuto da Dio Gv 8,42; 16,26-28; 17,8. — a Dio ritornava 7,33-34; 16,28; cfr. 3,13; 6,62.
13,5 lavare i piedi Lc 7,44; cfr. Gv 12,3.
13,11 sapeva chi lo avrebbe tradito Gv 6,64.70-71.
13,13 Voi mi chiamate Maestro Mt 23,8.10.
13,14 il Signore servo Mt 20,28; Lc 22,27. — lavare i piedi 1 Tm 5,10.
13,15 un esempio Fil 2,5; 1 Pt 2,21; cfr. Gv 13,24; 15,12.
13,16 il servo e il suo padrone Mt 10,24+; cfr. Lc 22,24-30.
13,17 sarete beati quando le metterete in pratica Gc 1,22.25; cfr. Mt 7,24-27; Rm 2,13.
13,18 scelto Gv 6,70; 15,16. — Colui che mangia Sal 41,10; cfr. Mc 14,18.
13,19 prima che accada Gv 14,29; 16,4.
13,20 accogliere Gesù Mt 10,40; 18,5; Mc 9,37; Lc 9,48; 10,16; Gv 12,44.
13,21 il turbamento di Gesù Gv 11,33; 12,27.
13,23 il discepolo prediletto di Gesù Gv 19,26; 20,2; 21,7.20.
13,27 Satana entrò in Giuda Lc 22,3; Gv 13,2.
13,29 Giuda teneva la cassa Gv 12,6.
13,30 Era notte Lc 22,53; Gv 9,4; 11,10; 12,35.
13,31 il Figlio dell’uomo Mt 8,20+. — glorificazione Gv 16,16; 7,39+.
13,33 per poco tempo sono ancora con voi Gv 7,33. — impossibile raggiungere Gesù Gv 7,34.36; 8,21.
13,34 il comandamento dell’amore Gv 15,12.17; 1 Gv 3,11.23. — comandamento nuovo 1 Gv 2,8; 2 Gv 5.
13,35 l’amore vicendevole distingue i discepoli 1 Gv 3,14.
13,36 Dove vai, Signore? Gv 7,35; 14,5; cfr. 16,5. — Pietro… dopo Gv 21,18-19.

Note al Testo

13,2 Questa cena viene considerata generalmente l’equivalente dell’ultima cena narrata dagli altri vangeli; qui però non si fa esplicita menzione né del pasto pasquale né dell’istituzione dell’eucaristia.
13,5 lavare i piedi: era considerato un servizio umiliante, e non poteva essere preteso neppure da parte di uno schiavo, se ebreo.
13,10 non ha bisogno di lavarsi altro che i piedi: alcuni antichi manoscritti hanno: non ha bisogno di lavarsi il capo (vedi v. 9), ma soltanto i piedi. puro: la parola greca significa allo stesso tempo puro e pulito.
13,18 si è ribellato contro di me: altri: ha alzato… il suo calcagno, probabilmente nel gesto di fare lo sgambetto.
13,19 IO SONO: vedi nota a 8,24.
13,23 vicino a lui a tavola: il testo greco lascia intendere che i commensali, secondo l’uso antico, erano sdraiati attorno al tavolo, appoggiati sul braccio sinistro.