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INTRODUZIONE
AL LIBRO DI ESDRA

Caratteristiche principali

Il libro di Esdra inizia con le stesse parole con cui termina il Secondo libro delle Cronache: è il testo del famoso editto con cui Ciro, re di Persia, permette agli Ebrei che lo vogliono di tornare in patria e ricostruire il tempio (capitolo 1).
I primi rimpatriati riedificarono subito l’altare per riprendere il culto (capitoli 2-3).
L’intero tempio avrebbe potuto essere ricostruito solo molto più tardi. Gli Ebrei, infatti, dovettero subire l’opposizione della gente che si era stabilita nella terra al loro posto. Queste popolazioni e i loro capi sobillarono più volte le autorità contro gli Ebrei rimpatriati. Il libro riporta, nella lingua ufficiale del tempo, l’aramaico, un interessante scambio di corrispondenza con le autorità persiane. Alla fine l’autorizzazione a costruire fu confermata e la riedificazione del tempio poté essere solennizzata da una grande celebrazione della Pasqua (capitoli 4-6).
La seconda parte del libro ricorda fatti avvenuti alcuni decenni più tardi. Entra in scena Esdra, uno scriba, cioè un maestro della legge, inviato a Gerusalemme dal re di Persia, Artaserse. Esdra constata con dolore che la legge di Dio non è osservata, soprattutto perché si sono diffusi matrimoni misti tra Ebrei e non Ebrei. Egli interviene con molta energia e impedisce agli Ebrei di mescolarsi con altre popolazioni: essi devono vivere isolati, in assoluta fedeltà alla legge (capitoli 7-10).
Autore e ambiente storico

Il libro di Esdra, come quelli delle Cronache, fu composto in ambiente sacerdotale. È molto interessante per le notizie che contiene, e che possono aiutare a ricostruire la storia della comunità ebraica dopo l’esilio di Babilonia. Inoltre ci insegna che per essere fedeli al Signore è necessaria una fede pura e una ubbidienza impegnata e rigorosa alla legge. Su questo insegnamento si fonda quella fedeltà religiosa che, di solito, si chiama giudaismo, il quale interpreta e trasmette la storia del popolo ebraico vissuto in epoca più antica e costituisce l’ambiente religioso entro cui si svilupperà in seguito anche la predicazione di Gesù.
Schema
— Il ritorno dall’esilio 1,1-2,70 — Le vicende della ricostruzione del tempio 3,1-6,22 — Attività di Esdra e organizzazione della comunità 7,1-10,44