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Interconfessionale - Antico Testamento - Scritti - 1 Cronache - 9

Primo libro delle Cronache 9

Tutto il popolo d’Israele è così suddiviso famiglia per famiglia. La registrazione si conserva nel ‘Libro dei Re d’Israele’.
Gli abitanti di Gerusalemme tornati dall’esilio
(vedi Neemia 11,3-19)

Gli abitanti del regno di Giuda furono portati in esilio a Babilonia a causa della loro infedeltà verso Dio.
Note al Testo
9,1 Libro dei re d’Israele: altri: Libro dei re d’Israele e di Giuda.
Il primo gruppo che rimpatriò e riprese possesso dei suoi beni comprendeva gente del popolo, sacerdoti, leviti e addetti al tempio.
Rimandi
9,2-17 Ne 11,3-19.
3Vennero a stabilirsi a Gerusalemme Israeliti appartenenti alle tribù di Giuda, di Beniamino, di Èfraim e di Manasse.
4Alla tribù di Giuda apparteneva Utài, del gruppo di Peres. Egli era discendente di Ammiùd, di Omri, di Imrì e di Banì.
5Al gruppo dei Siloniti apparteneva Asaià, il primogenito, con i suoi figli;
6a quello di Zerach, Ieuèl. I rimpatriati della tribù di Giuda furono seicentonovanta.
7Della tribù di Beniamino rimpatriarono: Sallu, figlio di Mesullàm, nipote di Odavia e pronipote di Assenuà;
8Ibnia figlio di Ierocàm; Ela figlio di Uzzì, nipote di Micrì e Mesullàm figlio di Sefatia, nipote di Reuèl e pronipote di Ibnia.
9Tutti erano capostipiti delle loro famiglie. I rimpatriati della tribù di Beniamino furono novecentocinquantasei.
10Dei sacerdoti ritornarono: Iedaia, Ioarìb, Iachin
11e Azaria. Quest’ultimo era il sovrintendente del tempio. Discendeva da Chelkia, Mesullàm, Sadoc, Meraiòt, Achitùb.
12Inoltre vi erano Adaià, discendente di Ierocàm, di Pascur, e di Malchia; Masài discendente di Adièl, di Iaczerà, di Mesullàm, di Mesillemìt, e di Immer,
13e altri capi di famiglie. Complessivamente ritornarono millesettecentosessanta sacerdoti, tutti uomini di grande prestigio per il servizio del tempio.
14Dei leviti ritornarono: Semaià, del gruppo di Merarì, discendente di Cassub, di Azrikàm, e di Casabia;
15poi Bakbakkàr, Cheres, Galal e Mattania. Quest’ultimo era discendente di Mica, di Zicrì e di Asaf.
16Inoltre: Abdia discendente di Semaià, di Galal e di Iedutùn; infine Berechia figlio di Asa e nipote di Elkana, che abitava nel territorio dei Netofatiti.
I portinai del tempio

17Ritornarono a Gerusalemme anche i portinai del tempio: Sallum, Akkub, Talmon, Achimàn e i loro parenti. Sallum era il loro capo.
18Da allora essi sono i custodi della porta orientale del tempio, cioè della porta del re. I loro antenati erano stati custodi dell’accampamento dei leviti.
19Sallum discendente di Cori, di Eliasàf e di Core, insieme con i suoi parenti del gruppo di Core aveva il compito sacro di sorvegliare l’ingresso della tenda, così come i loro antenati avevano avuto l’incarico di far la guardia all’accampamento del Signore.
Un tempo il loro capo era stato Finees figlio di Eleàzaro, il Signore benedica il suo nome.
Note al Testo
9,20 il Signore…: probabilmente si tratta di una benedizione inserita nel testo.
21Zaccaria, figlio di Meselemia, custodiva l’ingresso della tenda dell’incontro.
22In totale i portinai del tempio erano duecentododici. Essi erano registrati nelle liste dei loro villaggi di origine. Gli addetti a questo delicato incarico erano stati scelti da Davide e dal profeta Samuele.
23Poi i loro discendenti avevano ereditato l’incarico di custodire le porte del tempio, cioè del luogo della tenda.
24Erano distribuiti sui quattro lati del tempio: a oriente, a occidente, a nord e a sud.
25Altri loro parenti venivano a turno, come aiutanti, dai loro villaggi per un servizio di sette giorni.
26I quattro leviti, che erano a capo dei portinai, erano in servizio permanente e custodivano i locali e il tesoro del tempio.
27Dormivano in stanze vicine al tempio per provvedere sia alla sorveglianza sia all’apertura delle porte ogni mattina.
28Alcuni custodi si occupavano di tutti gli oggetti per il culto e ne controllavano il numero prima e dopo l’uso.
29Altri avevano in custodia i rimanenti arredi e oggetti sacri, la farina, il vino, l’olio, l’incenso e gli altri profumi.
30Però l’incarico di mescolare le essenze per i profumi era riservato ai sacerdoti.
31Il levita Mattatia figlio maggiore di Sallum, del gruppo di Core, aveva l’incarico permanente di presiedere alla cottura del pane per le offerte.
32Invece altri leviti del gruppo di Keat si occupavano dei pani che si ponevano nel tempio, come offerta, ogni sabato.
33I capi di famiglie levitiche responsabili del canto avevano un loro alloggio ed erano liberi da altri incarichi perché il loro servizio durava giorno e notte.
34I nomi elencati fin qui sono quelli dei capi delle famiglie dei leviti con le rispettive genealogie. Tutti abitavano a Gerusalemme.
Antenati e discendenti del re Saul
(vedi 8,29-40)

35Il fondatore della città di Gàbaon si chiamava Ieiel e abitava a Gàbaon con sua moglie Maacà
36e i figli: Abdon, il primogenito, Sur, Kis, Baal, Ner, Nadab,
37Ghedor, Achio, Zaccaria e Miklòt.
Miklòt fu il padre di Simeàm e, a differenza dei suoi parenti, abitò a Gerusalemme con altra gente della sua tribù.
Note al Testo
9,38 Vedi 8,32 e nota.
39Ner fu il padre di Kis e Kis fu il padre di Saul.
Saul ebbe questi figli: Giònata, Malchisùa, Abinadàb e Is-Baal.
40Giònata generò Merib-Baal, che fu padre di Mica.
Figli di Mica: Piton, Melec, Tacrea e Acaz.
Note al Testo
9,41 Acaz: così secondo 8,35 e antiche traduzioni.
Acaz generò Iarà, il quale fu padre di Alèmet, Azmàvet e Zimrì. Zimrì generò Mosa.
Note al Testo
9,42 Iarà corrisponde a Ioaddà di 8,36.
43Discendenti di Mosa: Bineà, Refaià, Elasà, Asel.
44Asel ebbe sei figli: Azrikàm, Bocru, Ismaele, Searia, Abdia e Canan.

Rimandi

9,2-17 Ne 11,3-19.

Note al Testo

9,1 Libro dei re d’Israele: altri: Libro dei re d’Israele e di Giuda.
9,20 il Signore…: probabilmente si tratta di una benedizione inserita nel testo.
9,38 Vedi 8,32 e nota.
9,41 Acaz: così secondo 8,35 e antiche traduzioni.
9,42 Iarà corrisponde a Ioaddà di 8,36.