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NT greco 4 4,1 Λέγω δέ, ἐφ’ ὅσον χρόνον ὁ κληρονόμος νήπιός ἐστιν, οὐδὲν διαφέρει δούλου κύριος πάντων ὤν,
Interconfessionale Che cosa dobbiamo dire del nostro antenato Abramo? Che cosa ha ottenuto con le sue sole forze?
4,1 con le sue sole forze: vedi nota a 7,18.
NT greco 4,2 ἀλλὰ ὑπὸ ἐπιτρόπους ἐστὶ καὶ οἰκονόμους ἄχρι τῆς προθεσμίας τοῦ πατρός.
Interconfessionale Se la posizione di Abramo dinanzi a Dio dipendesse dalle sue opere, egli potrebbe vantarsene. Ma non con Dio.
4,2 Se la posizione di Abramo dinanzi a Dio dipendesse dalle…: è il senso della frase greca: se Abramo fosse stato giustificato (o: reso; considerato giusto) per le… (vedi nota a 3,26). 4,2 vantarsi Rm 2,17+.
NT greco οὕτως καὶ ἡμεῖς, ὅτε ἦμεν νήπιοι, ὑπὸ τὰ στοιχεῖα τοῦ κόσμου ⸀ἤμεθα δεδουλωμένοι·
4,3 ἤμεθα WH NIV] ἦμεν Treg RP
Interconfessionale Che cosa dice, infatti, la *Bibbia ? Abramo ebbe fiducia in Dio e per questo Dio lo considerò giusto.
4,3 per questo Dio lo considerò giusto: oppure: e ciò gli fu messo in conto di giustizia: oppure: e Dio gliela accreditò come giustizia. In 4,3.5.6.9.22; 5,17.21 ricorre senza aggiunte quella parola greca che molti rendono con giustizia, per il suo senso bisogna tenere conto di quanto si è detto nelle note a 1,17 e 3,26. 4,3 Gn 15,6; cfr. Rm 4,9; Gal 3,6-9; Gc 2,20-24. — la fede di Abramo Gn 12,1-5.
NT greco 4,4 ὅτε δὲ ἦλθεν τὸ πλήρωμα τοῦ χρόνου, ἐξαπέστειλεν ὁ θεὸς τὸν υἱὸν αὐτοῦ, γενόμενον ἐκ γυναικός, γενόμενον ὑπὸ νόμον,
Interconfessionale Quando uno lavora e riceve una paga questa non gli è data come regalo, ma perché gli è dovuta.
4,4 ciò che è donato, ciò che è dovuto Rm 11,6; Mt 20,1-16; Lc 17,7-11.
NT greco 4,5 ἵνα τοὺς ὑπὸ νόμον ἐξαγοράσῃ, ἵνα τὴν υἱοθεσίαν ἀπολάβωμεν.
Interconfessionale Quando invece un uomo non compie un lavoro ma crede soltanto che Dio accoglie favorevolmente il peccatore, è per questa sua fede che Dio lo considera giusto.
4,5 la giustizia, la Legge, la fede Gal 2,16; 3,2.
NT greco ὅτι δέ ἐστε υἱοί, ἐξαπέστειλεν ὁ θεὸς τὸ πνεῦμα τοῦ υἱοῦ αὐτοῦ εἰς τὰς καρδίας ⸀ἡμῶν, κρᾶζον· Αββα ὁ πατήρ.
4,6 ἡμῶν WH Treg NIV] ὑμῶν RP
Interconfessionale 4,6 Anche Davide proclama beato l’uomo che Dio considera giusto indipendentemente dalle opere che compie:
NT greco ὥστε οὐκέτι εἶ δοῦλος ἀλλὰ υἱός· εἰ δὲ υἱός, καὶ κληρονόμος ⸂διὰ θεοῦ⸃.
4,7 διὰ θεοῦ WH Treg NIV] θεοῦ διὰ Χριστοῦ RP
Interconfessionale Beati coloro ai quali Dio ha perdonato le colpe e cancellato i peccati.
4,7–8 Sal 32,1-2.
NT greco Ἀλλὰ τότε μὲν οὐκ εἰδότες θεὸν ἐδουλεύσατε τοῖς ⸂φύσει μὴ⸃ οὖσι θεοῖς·
4,8 φύσει μὴ WH Treg NIV] μὴ φύσει RP
Interconfessionale 4,8 Beato l’uomo al quale il Signore non mette in conto il peccato.
NT greco νῦν δὲ γνόντες θεόν, μᾶλλον δὲ γνωσθέντες ὑπὸ θεοῦ, πῶς ἐπιστρέφετε πάλιν ἐπὶ τὰ ἀσθενῆ καὶ πτωχὰ στοιχεῖα, οἷς πάλιν ἄνωθεν ⸀δουλεύειν θέλετε;
4,9 δουλεύειν NIV RP] δουλεῦσαι WH Treg
Interconfessionale 4,9 La gioia del perdono è data solamente a chi è circonciso, oppure anche a chi non lo è? Abbiamo appena detto: Abramo ebbe fede in Dio e per questo Dio lo considerò giusto.
NT greco 4,10 ἡμέρας παρατηρεῖσθε καὶ μῆνας καὶ καιροὺς καὶ ἐνιαυτούς.
Interconfessionale 4,10 Ma quando lo considerò giusto? Prima che fosse circonciso, o dopo? Prima, quando non lo era ancora.
NT greco 4,11 φοβοῦμαι ὑμᾶς μή πως εἰκῇ κεκοπίακα εἰς ὑμᾶς.
Interconfessionale Egli ricevette la *circoncisione in seguito, come segno che Dio lo aveva considerato giusto per la sua fede. Così Abramo è diventato padre di tutti quelli che credono in Dio senza essere circoncisi: Dio considera giusti anche loro.
4,11 circoncisione di Abramo Gn 17,9-14. — Abramo padre dei credenti Gal 3,7-9.
NT greco 4,12 Γίνεσθε ὡς ἐγώ, ὅτι κἀγὼ ὡς ὑμεῖς, ἀδελφοί, δέομαι ὑμῶν. οὐδέν με ἠδικήσατε·
Interconfessionale 4,12 Allo stesso modo Abramo è anche il padre di tutti quelli che sono circoncisi, i quali però non si accontentano di questo fatto, ma seguono l’esempio della fede che Abramo, nostro padre, ha avuto prima di essere circonciso.
NT greco 4,13 οἴδατε δὲ ὅτι δι’ ἀσθένειαν τῆς σαρκὸς εὐηγγελισάμην ὑμῖν τὸ πρότερον,
Interconfessionale Dio promise ad Abramo che i suoi discendenti avrebbero avuto in eredità il mondo intero. Questa promessa fu fatta non perché Abramo avesse ubbidito alla *Legge, ma perché Dio l’aveva considerato giusto a motivo della sua fede.
4,13 la promessa fatta ad Abramo Gn 12,2-3; 22,15-18; Gal 3,15-16. — la fede di Abramo Eb 11,8-12.
NT greco καὶ τὸν πειρασμὸν ⸀ὑμῶν ἐν τῇ σαρκί μου οὐκ ἐξουθενήσατε οὐδὲ ἐξεπτύσατε, ἀλλὰ ὡς ἄγγελον θεοῦ ἐδέξασθέ με, ὡς Χριστὸν Ἰησοῦν.
4,14 ὑμῶν WH Treg NIV] μου τὸν RP
Interconfessionale 4,14 Se gli eredi fossero quelli che ubbidiscono alla legge di Mosè, la fede diventerebbe inutile e la promessa di Dio non avrebbe alcun senso.
NT greco ⸀ποῦ ⸀οὖν ὁ μακαρισμὸς ὑμῶν; μαρτυρῶ γὰρ ὑμῖν ὅτι εἰ δυνατὸν τοὺς ὀφθαλμοὺς ὑμῶν ⸀ἐξορύξαντες ἐδώκατέ μοι.
4,15 ποῦ WH Treg NIV] Τίς RP • οὖν WH Treg NIV] + ἦν RP • ἐξορύξαντες WH Treg NIV] + ἂν RP
Interconfessionale La Legge infatti provoca la collera di Dio, ma dove non c’è nessuna legge non ci può essere nemmeno una disubbidienza.
4,15 ruolo della Legge Rm 3,20; 5,13.20-21; 7,7-13; 1Cor 15,56; Gal 3,10.19-22.
NT greco 4,16 ὥστε ἐχθρὸς ὑμῶν γέγονα ἀληθεύων ὑμῖν;
Interconfessionale Quindi, si diventa eredi della promessa di Dio perché si ha fede. L’eredità è data per grazia. Solo così la promessa è assicurata a tutti i discendenti di Abramo. Non soltanto a quelli che hanno la Legge, ma anche a quelli che hanno fede, come Abramo. Egli è il padre di tutti noi.
4,16 eredi mediante la fede Gal 3,18.23-29.
NT greco 4,17 ζηλοῦσιν ὑμᾶς οὐ καλῶς, ἀλλὰ ἐκκλεῖσαι ὑμᾶς θέλουσιν, ἵνα αὐτοὺς ζηλοῦτε.
Interconfessionale Dice infatti la Bibbia: Ti ho fatto diventare padre di molti popoli. Egli è nostro padre dinanzi a Dio, perché ha creduto in colui che fa rivivere i morti e chiama all’esistenza le cose che ancora non esistono.
4,17 Gn 17,5. — Dio fa rivivere i morti Dt 32,39; Ez 37,1-10; Eb 11,19.
NT greco καλὸν ⸀δὲ ζηλοῦσθαι ἐν καλῷ πάντοτε, καὶ μὴ μόνον ἐν τῷ παρεῖναί με πρὸς ὑμᾶς,
4,18 δὲ WH Treg NIV] + τὸ RP
Interconfessionale Al di là di ogni umana speranza, egli credette che sarebbe diventato padre di molti popoli, perché Dio gli aveva detto: molto numerosi saranno i tuoi discendenti.
4,18 molto numerosi saranno i tuoi discendenti: oppure: tale sarà la tua discendenza, cioè come le stelle del cielo (vedi Genesi 15,5).
NT greco ⸀τέκνα μου, οὓς πάλιν ὠδίνω ⸀μέχρις οὗ μορφωθῇ Χριστὸς ἐν ὑμῖν·
4,19 τέκνα Treg NIV] τεκνία WH RP • μέχρις WH Treg NIV] ἄχρι RP
Interconfessionale Abramo aveva allora circa cent’anni e si rendeva conto che il suo corpo e quello di Sara erano come morti, cioè ormai incapaci di avere figli. Eppure continuò a credere.
4,19 Abramo centenario Gn 17,1.15-22.
NT greco 4,20 ἤθελον δὲ παρεῖναι πρὸς ὑμᾶς ἄρτι, καὶ ἀλλάξαι τὴν φωνήν μου, ὅτι ἀποροῦμαι ἐν ὑμῖν.
Interconfessionale Egli non dubitò minimamente della promessa di Dio, anzi rimase forte nella fede e diede gloria a Dio:
4,20 fede nella promessa Eb 6,15; 11,32-40. — dare gloria a Dio Gs 7,19; 1Sam 6,5 ecc.
NT greco 4,21 Λέγετέ μοι, οἱ ὑπὸ νόμον θέλοντες εἶναι, τὸν νόμον οὐκ ἀκούετε;
Interconfessionale pienamente convinto che Dio era in grado di mantenere ciò che aveva promesso.
4,21 mantenimento della promessa Ger 32,17-24; Gn 18,14; Lc 1,35-38.
NT greco 4,22 γέγραπται γὰρ ὅτι Ἀβραὰμ δύο υἱοὺς ἔσχεν, ἕνα ἐκ τῆς παιδίσκης καὶ ἕνα ἐκ τῆς ἐλευθέρας·
Interconfessionale Ecco perché Dio lo considerò giusto.
4,22 Gn 15,6.
NT greco ἀλλ’ ὁ μὲν ἐκ τῆς παιδίσκης κατὰ σάρκα γεγέννηται, ὁ δὲ ἐκ τῆς ἐλευθέρας ⸀δι’ ἐπαγγελίας.
4,23 δι᾽ WH Treg NIV] διὰ τῆς RP
Interconfessionale 4,23 Ma non soltanto per lui, la Bibbia dice che lo considerò giusto,
NT greco 4,24 ἅτινά ἐστιν ἀλληγορούμενα· αὗται γάρ εἰσιν δύο διαθῆκαι, μία μὲν ἀπὸ ὄρους Σινᾶ, εἰς δουλείαν γεννῶσα, ἥτις ἐστὶν Ἁγάρ,
Interconfessionale ma anche per noi. Anche noi saremo considerati giusti, perché crediamo in Dio che ha risuscitato dai morti Gesù nostro Signore.
4,24 scritto anche per noi Rm 15,14. — risuscitato dai morti Rm 10,9.
NT greco τὸ ⸀δὲ Ἁγὰρ Σινᾶ ὄρος ἐστὶν ἐν τῇ Ἀραβίᾳ, συστοιχεῖ δὲ τῇ νῦν Ἰερουσαλήμ, δουλεύει ⸀γὰρ μετὰ τῶν τέκνων αὐτῆς·
4,25 δὲ WH NIV] γὰρ RP Treg • γὰρ WH Treg NIV] δὲ RP
Interconfessionale Egli è stato messo a morte a causa dei nostri peccati, ma Dio lo ha risuscitato per metterci in rapporto giusto con sé.
4,25 per metterci in rapporto giusto con sé: è il senso dell’espressione greca: per la nostra giustificazione. La parola greca qui tradotta è leggermente diversa da quella che alcuni traducono con giustizia (lo stesso termine ricorre anche in 5,18). 4,25 messo a morte a causa dei nostri peccati Is 53,5; Rm 8,32.
NT greco ἡ δὲ ἄνω Ἰερουσαλὴμ ἐλευθέρα ἐστίν, ἥτις ἐστὶν ⸀μήτηρ ἡμῶν·
4,26 μήτηρ WH Treg NIV] + πάντων RP
NT greco 4,27 γέγραπται γάρ· Εὐφράνθητι, στεῖρα ἡ οὐ τίκτουσα, ῥῆξον καὶ βόησον, ἡ οὐκ ὠδίνουσα· ὅτι πολλὰ τὰ τέκνα τῆς ἐρήμου μᾶλλον ἢ τῆς ἐχούσης τὸν ἄνδρα.
NT greco ⸂ὑμεῖς δέ, ἀδελφοί, κατὰ Ἰσαὰκ ἐπαγγελίας τέκνα ἐστέ⸃·
4,28 ὑμεῖς δέ … τέκνα ἐστέ Treg NIV] ἡμεῖς δὲ … τέκνα ἐσμέν WH RP
NT greco 4,29 ἀλλ’ ὥσπερ τότε ὁ κατὰ σάρκα γεννηθεὶς ἐδίωκε τὸν κατὰ πνεῦμα, οὕτως καὶ νῦν.
NT greco ἀλλὰ τί λέγει ἡ γραφή; Ἔκβαλε τὴν παιδίσκην καὶ τὸν υἱὸν αὐτῆς, οὐ γὰρ μὴ ⸀κληρονομήσει ὁ υἱὸς τῆς παιδίσκης μετὰ τοῦ υἱοῦ τῆς ἐλευθέρας.
4,30 κληρονομήσει WH Treg NIV] κληρονομήσῃ RP
NT greco ⸀διό, ἀδελφοί, οὐκ ἐσμὲν παιδίσκης τέκνα ἀλλὰ τῆς ἐλευθέρας.
4,31 διό WH Treg NIV] Ἄρα RP