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GRECO_LXX

AT greco

Salmi

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CEI 2008 Vai al libro

AT greco 2 2,1 gr./heb. psalm 2 ἵνα τί ἐφρύαξαν ἔθνη καὶ λαοὶ ἐμελέτησαν κενά
CEI 2008 Dicono fra loro sragionando:
"La nostra vita è breve e triste;
non c'è rimedio quando l'uomo muore,
e non si conosce nessuno che liberi dal regno dei morti.
2,1-11 Le scelte degli empi
2,1-11 Per gli empi l’uomo è frutto del caso e tutto finisce con la morte. Da qui le loro scelte, dettate dall’egoismo e dalla frenesia di godere il momento presente (vv. 6-11).
AT greco 2,2 παρέστησαν οἱ βασιλεῖς τῆς γῆς καὶ οἱ ἄρχοντες συνήχθησαν ἐπὶ τὸ αὐτὸ κατὰ τοῦ κυρίου καὶ κατὰ τοῦ χριστοῦ αὐτοῦ διάψαλμα
CEI 2008 Siamo nati per caso
e dopo saremo come se non fossimo stati:
è un fumo il soffio delle nostre narici,
il pensiero è una scintilla nel palpito del nostro cuore,
2,2-3 fumo, scintilla, cenere: sembrano allusioni alla concezione greca dell’anima, considerata come un principio igneo.
AT greco 2,3 διαρρήξωμεν τοὺς δεσμοὺς αὐτῶν καὶ ἀπορρίψωμεν ἀφ’ ἡμῶν τὸν ζυγὸν αὐτῶν
CEI 2008 2,3 spenta la quale, il corpo diventerà cenere
e lo spirito svanirà come aria sottile.
2,3
AT greco 2,4 ὁ κατοικῶν ἐν οὐρανοῖς ἐκγελάσεται αὐτούς καὶ ὁ κύριος ἐκμυκτηριεῖ αὐτούς
CEI 2008 2,4 Il nostro nome cadrà, con il tempo, nell'oblio
e nessuno ricorderà le nostre opere.
La nostra vita passerà come traccia di nuvola,
si dissolverà come nebbia
messa in fuga dai raggi del sole
e abbattuta dal suo calore.
2,4
AT greco 2,5 τότε λαλήσει πρὸς αὐτοὺς ἐν ὀργῇ αὐτοῦ καὶ ἐν τῷ θυμῷ αὐτοῦ ταράξει αὐτούς
CEI 2008 2,5 Passaggio di un'ombra è infatti la nostra esistenza
e non c'è ritorno quando viene la nostra fine,
poiché il sigillo è posto e nessuno torna indietro.
2,5
AT greco 2,6 ἐγὼ δὲ κατεστάθην βασιλεὺς ὑπ’ αὐτοῦ ἐπὶ Σιων ὄρος τὸ ἅγιον αὐτοῦ
CEI 2008 2,6 Venite dunque e godiamo dei beni presenti,
gustiamo delle creature come nel tempo della giovinezza!
2,6
AT greco 2,7 διαγγέλλων τὸ πρόσταγμα κυρίου κύριος εἶπεν πρός με υἱός μου εἶ σύ ἐγὼ σήμερον γεγέννηκά σε
CEI 2008 2,7 Saziamoci di vino pregiato e di profumi,
non ci sfugga alcun fiore di primavera,
2,7
AT greco 2,8 αἴτησαι παρ’ ἐμοῦ καὶ δώσω σοι ἔθνη τὴν κληρονομίαν σου καὶ τὴν κατάσχεσίν σου τὰ πέρατα τῆς γῆς
CEI 2008 2,8 coroniamoci di boccioli di rosa prima che avvizziscano;
2,8
AT greco 2,9 ποιμανεῖς αὐτοὺς ἐν ῥάβδῳ σιδηρᾷ ὡς σκεῦος κεραμέως συντρίψεις αὐτούς
CEI 2008 2,9 nessuno di noi sia escluso dalle nostre dissolutezze.
Lasciamo dappertutto i segni del nostro piacere,
perché questo ci spetta, questa è la nostra parte.
2,9
AT greco 2,10 καὶ νῦν βασιλεῖς σύνετε παιδεύθητε πάντες οἱ κρίνοντες τὴν γῆν
CEI 2008 2,10 Spadroneggiamo sul giusto, che è povero,
non risparmiamo le vedove,
né abbiamo rispetto per la canizie di un vecchio attempato.
2,10
AT greco 2,11 δουλεύσατε τῷ κυρίῳ ἐν φόβῳ καὶ ἀγαλλιᾶσθε αὐτῷ ἐν τρόμῳ
CEI 2008 2,11 La nostra forza sia legge della giustizia,
perché la debolezza risulta inutile.
2,11
AT greco 2,12 δράξασθε παιδείας μήποτε ὀργισθῇ κύριος καὶ ἀπολεῖσθε ἐξ ὁδοῦ δικαίας ὅταν ἐκκαυθῇ ἐν τάχει ὁ θυμὸς αὐτοῦ μακάριοι πάντες οἱ πεποιθότες ἐπ’ αὐτῷ
CEI 2008 Tendiamo insidie al giusto, che per noi è d'incomodo
e si oppone alle nostre azioni;
ci rimprovera le colpe contro la legge
e ci rinfaccia le trasgressioni contro l'educazione ricevuta.
2,12-20 La condotta del giusto è rimprovero per l’empio
2,12-20 Il ritratto del giusto, qui delineato, si ispira al quarto canto del Servo sofferente (Is 52,13-53,12) e a Sal 22,8. La totale fiducia che il giusto ripone in Dio, il suo rigore morale e la sua fedeltà alla legge diventano un monito insopportabile per l’empio, che decide di sottoporlo a tortura con violenze e tormenti (v. 19) e poi sopprimerlo.