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GRECO_LXX

AT greco

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AT greco 4 4,1 ἰδοὺ εἶ καλή ἡ πλησίον μου ἰδοὺ εἶ καλή ὀφθαλμοί σου περιστεραὶ ἐκτὸς τῆς σιωπήσεώς σου τρίχωμά σου ὡς ἀγέλαι τῶν αἰγῶν αἳ ἀπεκαλύφθησαν ἀπὸ τοῦ Γαλααδ
Interconfessionale Quanto sei bella, amica mia, quanto sei bella! I tuoi occhi, dietro il velo, sono come colombe. I tuoi capelli ondeggiano come un gregge di capre che scende dalle pendici del Gàlaad.
4,1–14 elogio dell’amata Ct 6,4-10; 7,2-10. — dell’amato 5,10-16. 4,1 Quanto sei bella Ct 1,15+. — sposa con velo Gn 24,65. — i tuoi capelli… Ct 6,5. — pendici del Gàlaad Gn 31,21. 4,1 Gàlaad: il monte Gàlaad si trova a est del Giordano (vedi Genesi 31,21).
AT greco 4,2 ὀδόντες σου ὡς ἀγέλαι τῶν κεκαρμένων αἳ ἀνέβησαν ἀπὸ τοῦ λουτροῦ αἱ πᾶσαι διδυμεύουσαι καὶ ἀτεκνοῦσα οὐκ ἔστιν ἐν αὐταῖς
Interconfessionale I tuoi denti mi fanno pensare a un gregge di pecore da tosare, appena lavate. Tutte in fila, una accanto all’altra, e non ne manca nessuna.
4,2 I tuoi denti Ct 6,6. 4,2 pecore da tosare: altri: pecore tosate.
AT greco 4,3 ὡς σπαρτίον τὸ κόκκινον χείλη σου καὶ ἡ λαλιά σου ὡραία ὡς λέπυρον τῆς ῥόας μῆλόν σου ἐκτὸς τῆς σιωπήσεώς σου
Interconfessionale Un nastro di porpora sono le tue labbra! Com’è bella la tua bocca! Dietro il velo, le tue guance sono rosse come uno spicchio di melagrana.
4,3 melagrana Ct 4,13; 6,7.11; 7,13; 8,2.
AT greco 4,4 ὡς πύργος Δαυιδ τράχηλός σου ὁ ᾠκοδομημένος εἰς θαλπιωθ χίλιοι θυρεοὶ κρέμανται ἐπ’ αὐτόν πᾶσαι βολίδες τῶν δυνατῶν
Interconfessionale Il tuo collo è come una fortezza, fa pensare alla torre di Davide; mille scudi vi sono appesi, sono gli scudi degli eroi!
4,4 il tuo collo Ct 1,10+. — scudi appesi Ez 27,10-11. 4,4 Il tuo collo… Davide: altri: Il tuo collo è come la torre di Davide, costruita a strati; la torre di Davide è una costruzione a noi sconosciuta, e qui la sua immagine viene paragonata a quella del collo della ragazza, ornato di collane.
AT greco 4,5 δύο μαστοί σου ὡς δύο νεβροὶ δίδυμοι δορκάδος οἱ νεμόμενοι ἐν κρίνοις
Interconfessionale I tuoi seni sembrano cerbiatti o gemelli di una gazzella che pascolano tra i gigli.
4,5 I tuoi seni Ct 7,4.8.9; 8,10; Prv 5,19. — sembrano cerbiatti Ct 7,4; cfr. 2,9.17. — che pascolano tra i gigli Ct 2,16.
AT greco 4,6 ἕως οὗ διαπνεύσῃ ἡ ἡμέρα καὶ κινηθῶσιν αἱ σκιαί πορεύσομαι ἐμαυτῷ πρὸς τὸ ὄρος τῆς σμύρνης καὶ πρὸς τὸν βουνὸν τοῦ Λιβάνου
Interconfessionale Prima che soffi la brezza della sera o le ombre si allunghino, verrò di certo alla tua montagna profumata di mirra e alla tua collina d’incenso.
4,6 Prima che soffi la brezza della sera… Ct 2,17. — profumi Ct 1,12+.
AT greco 4,7 ὅλη καλὴ εἶ ἡ πλησίον μου καὶ μῶμος οὐκ ἔστιν ἐν σοί
Interconfessionale Sei bellissima, amica mia, sei perfetta.
4,7 bellissima Ct 1,15+. — perfetta cfr. Ef 5,27.
AT greco 4,8 δεῦρο ἀπὸ Λιβάνου νύμφη δεῦρο ἀπὸ Λιβάνου ἐλεύσῃ καὶ διελεύσῃ ἀπὸ ἀρχῆς πίστεως ἀπὸ κεφαλῆς Σανιρ καὶ Ερμων ἀπὸ μανδρῶν λεόντων ἀπὸ ὀρέων παρδάλεων
Interconfessionale Vieni con me, mia sposa, lascia i monti del Libano, vieni con me. Scendi dalle cime dell’Amana, del Senir e dell’Ermon, fuggi queste tane di leoni e di leopardi!
4,8 Libano, Senir, Ermon Ct 7,5; Dt 3,8-9; 1Cr 5,23. 4,8 Il termine sposa usato in questa parte del Cantico (4,8.9.10.11.12; 5,1) non indica che i due fossero già marito e moglie, ma che erano fidanzati: equivale perciò a «promessa sposa». — Amana, Senir ed Ermon sono cime della catena montagnosa dell’Antilibano; secondo Deuteronomio 3,9 Senir sarebbe il nome amorreo dell’Ermon, ma secondo il nostro testo e 1 Cronache 5,23 si tratterebbe di una cima diversa.
AT greco 4,9 ἐκαρδίωσας ἡμᾶς ἀδελφή μου νύμφη ἐκαρδίωσας ἡμᾶς ἑνὶ ἀπὸ ὀφθαλμῶν σου ἐν μιᾷ ἐνθέματι τραχήλων σου
Interconfessionale Mi hai preso il cuore, sorella mia, mia sposa, mi hai preso il cuore, con un solo tuo sguardo, con una sola perla della tua collana!
4,9 mi hai preso il cuore Ct 6,5.
AT greco 4,10 τί ἐκαλλιώθησαν μαστοί σου ἀδελφή μου νύμφη τί ἐκαλλιώθησαν μαστοί σου ἀπὸ οἴνου καὶ ὀσμὴ ἱματίων σου ὑπὲρ πάντα τὰ ἀρώματα
Interconfessionale Il tuo amore, sorella mia, mia sposa, è così bello, molto più dolce del vino! Il tuo profumo è più gradevole di tutti gli aromi.
4,10 vino Ct 1,2+. — profumo Ct 1,12+.
AT greco 4,11 κηρίον ἀποστάζουσιν χείλη σου νύμφη μέλι καὶ γάλα ὑπὸ τὴν γλῶσσάν σου καὶ ὀσμὴ ἱματίων σου ὡς ὀσμὴ Λιβάνου
Interconfessionale Le tue labbra sanno di miele, mia sposa, la tua lingua ha il sapore del miele e del latte. Le tue vesti hanno il profumo del Libano.
4,11 Le tue labbra sanno… Prv 5,3. — del miele e del latte Es 3,8; Is 55,1. — vesti profumate Sal 45,9; Prv 7,17. — profumo del Libano Os 14,7.
AT greco 4,12 κῆπος κεκλεισμένος ἀδελφή μου νύμφη κῆπος κεκλεισμένος πηγὴ ἐσφραγισμένη
Interconfessionale Sorella mia, mia sposa, sei come un giardino recintato e chiuso, come una sorgente inaccessibile.
4,12 giardino Ct 1,12+. — sorgente inaccessibile Prv 5,16.
AT greco 4,13 ἀποστολαί σου παράδεισος ῥοῶν μετὰ καρποῦ ἀκροδρύων κύπροι μετὰ νάρδων
Interconfessionale Le tue nascoste bellezze sono un giardino di melograni, dai frutti squisiti, con piante di cipro,
4,13 frutti squisiti Ct 4,16; 7,14. 4,13–14 le tue nascoste bellezze: può essere questo il senso dell’espressione ebraica: i tuoi germogli. — cipro: vedi nota a 2,14. — nardo: vedi nota a 1,12. — zafferano, cannella, cinnamomo, mirra, aloe: (vedi Salmo 45,9) sono tutti profumi di origine vegetale.
AT greco 4,14 νάρδος καὶ κρόκος κάλαμος καὶ κιννάμωμον μετὰ πάντων ξύλων τοῦ Λιβάνου σμύρνα αλωθ μετὰ πάντων πρώτων μύρων
Interconfessionale nardo e zafferano, cannella e cinnamomo, ogni specie di piante d’incenso, mirra e aloe e tutti i profumi più rari.
4,14 profumi Ct 1,12+; Sal 45,9; Prv 7,17.
AT greco 4,15 πηγὴ κήπων φρέαρ ὕδατος ζῶντος καὶ ῥοιζοῦντος ἀπὸ τοῦ Λιβάνου
Interconfessionale 4,15 Tu sei una sorgente di giardino fontana di acque vive, ruscello che scende dai monti del Libano.
AT greco 4,16 ἐξεγέρθητι βορρᾶ καὶ ἔρχου νότε διάπνευσον κῆπόν μου καὶ ῥευσάτωσαν ἀρώματά μου καταβήτω ἀδελφιδός μου εἰς κῆπον αὐτοῦ καὶ φαγέτω καρπὸν ἀκροδρύων αὐτοῦ
Interconfessionale Alzati, vento del nord, vieni, vento del sud, spandete i profumi del mio giardino. E tu, amore mio, vieni nel tuo giardino, gusta i suoi frutti squisiti!
4,16 tuo (suo) giardino cfr. Ct 1,12+.