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AT greco

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Isaia

AT greco Torna al libro

Interconfessionale

AT greco 10 10,1οὐαὶ τοῖς γράφουσιν πονηρίαν γράφοντες γὰρ πονηρίαν γράφουσιν
Interconfessionale IsGuai a voi che fate leggi ingiuste
per opprimere il mio popolo.
Rimandi
10,1 Guai Is 5,8.11.18.20-22. — leggi ingiuste Sal 94,20.
AT greco 10,2ἐκκλίνοντες κρίσιν πτωχῶν ἁρπάζοντες κρίμα πενήτων τοῦ λαοῦ μου ὥστε εἶναι αὐτοῖς χήραν εἰς ἁρπαγὴν καὶ ὀρφανὸν εἰς προνομήν
Interconfessionale IsCosì negate la giustizia ai poveri
e li private dei loro diritti;
sottraete alle vedove e agli orfani
i loro beni.
Rimandi
10,2 negata la giustizia ai poveri Is 1,17.23; 3,14-15; Am 2,6-8; 5,7.10-15; 6,12; 8,4-6; cfr. Is 11,4; 16,5; Prv 22,22. — vedove e orfani Is 1,17+; Ger 49,11; Ez 22,7.
AT greco 10,3καὶ τί ποιήσουσιν ἐν τῇ ἡμέρᾳ τῆς ἐπισκοπῆς ἡ γὰρ θλῖψις ὑμῖν πόρρωθεν ἥξει καὶ πρὸς τίνα καταφεύξεσθε τοῦ βοηθηθῆναι καὶ ποῦ καταλείψετε τὴν δόξαν ὑμῶν
Interconfessionale IsCome farete quando Dio vi punirà?
Che sarà di voi quando da lontano vi giungeranno i disastri?
Dove correrete a chiedere aiuti?
Dove andrete a nascondere le vostre ricchezze?
Rimandi
10,3 come farete? Ger 5,31; Gb 31,14. — quando Dio vi punirà Is 3,14; Os 9,7; cfr. Is 2,12. — fuga Is 20,6; 24,18; 30,16-17. — ricchezze Sof 1,18.
AT greco 10,4τοῦ μὴ ἐμπεσεῖν εἰς ἐπαγωγήν ἐπὶ πᾶσι τούτοις οὐκ ἀπεστράφη ὁ θυμός ἀλλ’ ἔτι ἡ χεὶρ ὑψηλή
Interconfessionale Is10,4Sarete uccisi in guerra
o deportati come prigionieri.
Eppure l’ira del Signore non è ancora finita;
egli continuerà a punire.
AT greco 10,5οὐαὶ Ἀσσυρίοις ἡ ῥάβδος τοῦ θυμοῦ μου καὶ ὀργῆς ἐστιν ἐν ταῖς χερσὶν αὐτῶν
Interconfessionale IsDice il Signore: «L’Assiria!
Per me è un bastone per punire,
una verga per castigare.
Rimandi
10,5 l’Assiria Is 10,24-27; 14,25; 30,27-33; 37,22-35. — strumento del castigo di Dio Is 5,26-30; 7,18.20; 8,7; cfr. 13,5; 36,10; 37,26; cfr. Ger 51,23.
AT greco 10,6τὴν ὀργήν μου εἰς ἔθνος ἄνομον ἀποστελῶ καὶ τῷ ἐμῷ λαῷ συντάξω ποιῆσαι σκῦλα καὶ προνομὴν καὶ καταπατεῖν τὰς πόλεις καὶ θεῖναι αὐτὰς εἰς κονιορτόν
Interconfessionale IsMando l’Assiria contro una nazione empia,
che ha suscitato la mia collera.
La mando a saccheggiare, a depredare
e a calpestare questo popolo,
come il fango della strada».
Rimandi
10,6 saccheggio Is 8,1-4.
AT greco 10,7αὐτὸς δὲ οὐχ οὕτως ἐνεθυμήθη καὶ τῇ ψυχῇ οὐχ οὕτως λελόγισται ἀλλὰ ἀπαλλάξει ὁ νοῦς αὐτοῦ καὶ τοῦ ἔθνη ἐξολεθρεῦσαι οὐκ ὀλίγα
Interconfessionale Is10,7Ma gli Assiri hanno in mente altri piani di guerra.
Sono decisi a distruggere una nazione dopo l’altra.
AT greco 10,8καὶ ἐὰν εἴπωσιν αὐτῷ σὺ μόνος εἶ ἄρχων
Interconfessionale IsEssi si vantano e dicono:
«Ogni nostro comandante vale quanto un re!
Rimandi
10,8 gli Assiri si vantano e dicono Is 36,18-20.
Note al Testo
10,8 Ogni nostro… un re: altri: Forse i miei prìncipi non sono altrettanti re?
AT greco 10,9καὶ ἐρεῖ οὐκ ἔλαβον τὴν χώραν τὴν ἐπάνω Βαβυλῶνος καὶ Χαλαννη οὗ ὁ πύργος ᾠκοδομήθη καὶ ἔλαβον Ἀραβίαν καὶ Δαμασκὸν καὶ Σαμάρειαν
Interconfessionale IsAbbiamo conquistato le città di Calno e di Càrchemis.
La città di Camat è stata presa
e così pure Arpad, Samaria e Damasco.
Rimandi
10,9 Camat e Arpad Is 36,19; 37,13. — Samaria e Damasco Is 8,4.
Note al Testo
10,9 Calno, Càrchemis, Camat, Arpad e Damasco erano città della Siria sottomesse dall’Assiria tra il 738 e il 717 c. C. Samaria, invece, capitale del regno d’Israele, fu presa nel 722/721 a.C.
AT greco 10,10ὃν τρόπον ταύτας ἔλαβον ἐν τῇ χειρί μου καὶ πάσας τὰς ἀρχὰς λήμψομαι ὀλολύξατε τὰ γλυπτὰ ἐν Ιερουσαλημ καὶ ἐν Σαμαρείᾳ
Interconfessionale IsAbbiamo annientato questi regni
che fanno più idoli di Gerusalemme e di Samaria.
Rimandi
10,10 gli idoli delle nazioni vinte Is 36,18-20; 37,12.
AT greco 10,11ὃν τρόπον γὰρ ἐποίησα Σαμαρείᾳ καὶ τοῖς χειροποιήτοις αὐτῆς οὕτως ποιήσω καὶ Ιερουσαλημ καὶ τοῖς εἰδώλοις αὐτῆς
Interconfessionale Is10,11Come abbiamo distrutto Samaria e tutti i suoi idoli,
faremo lo stesso a Gerusalemme
e a tutte le statue adorate dai suoi abitanti».
AT greco 10,12καὶ ἔσται ὅταν συντελέσῃ κύριος πάντα ποιῶν ἐν τῷ ὄρει Σιων καὶ ἐν Ιερουσαλημ ἐπάξει ἐπὶ τὸν νοῦν τὸν μέγαν τὸν ἄρχοντα τῶν Ἀσσυρίων καὶ ἐπὶ τὸ ὕψος τῆς δόξης τῶν ὀφθαλμῶν αὐτοῦ
Interconfessionale IsMa dice il Signore: «Quando avrò finito con il monte Sion e con Gerusalemme, punirò anche il re di Assiria per il suo orgoglio e la sua presunzione».
Rimandi
10,12 l’opera del Signore Is 5,12; 28,21-22; 29,1-4. — Il suo intervento contro l’Assiria Is 33,1; 37,36-38. — orgoglio e presunzione Is 2,12; 37,23.
AT greco 10,13εἶπεν γάρ τῇ ἰσχύι ποιήσω καὶ τῇ σοφίᾳ τῆς συνέσεως ἀφελῶ ὅρια ἐθνῶν καὶ τὴν ἰσχὺν αὐτῶν προνομεύσω καὶ σείσω πόλεις κατοικουμένας
Interconfessionale IsInfatti il re di Assiria si vanta dicendo:
«Ho fatto tutto questo da solo.
Sono forte, saggio e intelligente.
Ho spostato i confini delle nazioni
e ho saccheggiato i loro tesori.
Con la mia potenza ho abbattuto
quei popoli.
Rimandi
10,13 i confini delle nazioni Dt 32,8. — spostati 2 Re 17,6.24.
Note al Testo
10,13 Il senso dell’ultima frase del verso è incerto; per questo le traduzioni antiche e moderne sono a volte diverse.
AT greco 10,14καὶ τὴν οἰκουμένην ὅλην καταλήμψομαι τῇ χειρὶ ὡς νοσσιὰν καὶ ὡς καταλελειμμένα ᾠὰ ἀρῶ καὶ οὐκ ἔστιν ὃς διαφεύξεταί με ἢ ἀντείπῃ μοι
Interconfessionale Is10,14Ho raccolte nella mia mano le ricchezze dei popoli
come si prendono le uova abbandonate in un nido;
ho preso tutta la terra.
Nessuno ha agitato le ali.
Nessuno ha aperto il becco per gridare».

AT greco 10,15μὴ δοξασθήσεται ἀξίνη ἄνευ τοῦ κόπτοντος ἐν αὐτῇ ἢ ὑψωθήσεται πρίων ἄνευ τοῦ ἕλκοντος αὐτόν ὡσαύτως ἐάν τις ἄρῃ ῥάβδον ἢ ξύλον
Interconfessionale IsDice ancora il Signore:
«Può una scure vantarsi di essere più grande di chi la usa?
Una sega è forse più importante
di chi la maneggia?
Un bastone non può comandare un uomo,
è l’uomo che maneggia il bastone».
Rimandi
10,15 l’utensile e chi lo usa cfr. Is 29,16; 45,9; Ger 18,2-6. — il vero protagonista della storia Is 37,26-27.
Note al Testo
10,15 Un bastone… il bastone: altri: Come se la verga facesse muovere colui che l’alza, come se il bastone alzasse colui che non è di legno.
AT greco 10,16καὶ οὐχ οὕτως ἀλλὰ ἀποστελεῖ κύριος σαβαωθ εἰς τὴν σὴν τιμὴν ἀτιμίαν καὶ εἰς τὴν σὴν δόξαν πῦρ καιόμενον καυθήσεται
Interconfessionale IsPerciò il Signore, Dio dell’universo,
colpirà con la malattia quell’esercito vigoroso.
Essa sarà come un fuoco ardente.
Rimandi
10,16 il Signore dell’universo Is 1,24+.
AT greco 10,17καὶ ἔσται τὸ φῶς τοῦ Ισραηλ εἰς πῦρ καὶ ἁγιάσει αὐτὸν ἐν πυρὶ καιομένῳ καὶ φάγεται ὡσεὶ χόρτον τὴν ὕλην τῇ ἡμέρᾳ ἐκείνῃ
Interconfessionale IsDio, la luce d’Israele, diventerà come un fuoco.
Il Santo d’Israele diventerà come una fiamma
che in un sol giorno brucerà ogni cosa,
come se fossero rovi e spine.
Rimandi
10,17 il Santo d’Israele Is 1,4+; 6,3+. — fiamma che brucia ogni cosa Is 1,31; 4,4; 5,24; 9,4.18; 29,6; 30,27.30.33; Am 7,4. — rovi e spine Is 5,6+. — in un sol giorno Is 9,13.
AT greco 10,18ἀποσβεσθήσεται τὰ ὄρη καὶ οἱ βουνοὶ καὶ οἱ δρυμοί καὶ καταφάγεται ἀπὸ ψυχῆς ἕως σαρκῶν καὶ ἔσται ὁ φεύγων ὡς ὁ φεύγων ἀπὸ φλογὸς καιομένης
Interconfessionale Is10,18Quell’esercito è simile
a una foresta e a un giardino
ma Dio lo distruggerà completamente
come una malattia mortale
distrugge un uomo.

AT greco 10,19καὶ οἱ καταλειφθέντες ἀπ’ αὐτῶν ἔσονται ἀριθμός καὶ παιδίον γράψει αὐτούς
Interconfessionale Is10,19Resteranno così pochi alberi nella foresta.
Persino un bambino potrà contarli.
AT greco 10,20καὶ ἔσται ἐν τῇ ἡμέρᾳ ἐκείνῃ οὐκέτι προστεθήσεται τὸ καταλειφθὲν Ισραηλ καὶ οἱ σωθέντες τοῦ Ιακωβ οὐκέτι μὴ πεποιθότες ὦσιν ἐπὶ τοὺς ἀδικήσαντας αὐτούς ἀλλὰ ἔσονται πεποιθότες ἐπὶ τὸν θεὸν τὸν ἅγιον τοῦ Ισραηλ τῇ ἀληθείᾳ
Interconfessionale IsAllora il resto del popolo d’Israele,
i pochi superstiti dei discendenti di Giacobbe,
non avranno più fiducia
in chi li ha così duramente colpiti.
Porranno la loro fiducia solo nel Signore, il Santo d’Israele.
Rimandi
10,20 i superstiti d’Israele Is 4,3+; 11,11.16; 28,5; cfr. 16,14; 17,3; 21,17. — aver fiducia in chi li colpisce Os 5,13; 2 Cr 28,16.20. — il Santo d’Israele Is 1,4+.
AT greco 10,21καὶ ἔσται τὸ καταλειφθὲν τοῦ Ιακωβ ἐπὶ θεὸν ἰσχύοντα
Interconfessionale IsUn resto tornerà,
il resto del popolo d’Israele
tornerà al suo Dio forte.
Rimandi
10,21 Il resto… ritornerà Is 7,3. — Dio forte Is 9,5.
AT greco 10,22καὶ ἐὰν γένηται ὁ λαὸς Ισραηλ ὡς ἡ ἄμμος τῆς θαλάσσης τὸ κατάλειμμα αὐτῶν σωθήσεται λόγον γὰρ συντελῶν καὶ συντέμνων ἐν δικαιοσύνῃ
Interconfessionale IsAnche se il popolo d’Israele
fosse numeroso come la sabbia in riva al mare,
solo un resto tornerà.
Per il popolo è già stabilita
la punizione che si è meritata.
Rimandi
10,22-23 versetti citati in Rm 9,27-28. — come la sabbia in riva al mare Is 48,19; Gn 22,17; Os 2,1. — distruzione come una inondazione Is 8,7-8; 28,17; 30,28.
AT greco 10,23ὅτι λόγον συντετμημένον ποιήσει ὁ θεὸς ἐν τῇ οἰκουμένῃ ὅλῃ
Interconfessionale Is10,23Il Signore, Dio dell’universo ha decretato
la distruzione di tutto il territorio
ed eseguirà il suo decreto.
AT greco 10,24διὰ τοῦτο τάδε λέγει κύριος σαβαωθ μὴ φοβοῦ ὁ λαός μου οἱ κατοικοῦντες ἐν Σιων ἀπὸ Ἀσσυρίων ὅτι ἐν ῥάβδῳ πατάξει σε πληγὴν γὰρ ἐγὼ ἐπάγω ἐπὶ σὲ τοῦ ἰδεῖν ὁδὸν Αἰγύπτου
Interconfessionale IsIl Signore, Dio dell’universo,
dice al suo popolo che abita in Sion:
«Non temere gli Assiri,
anche se ora ti opprimono crudelmente
come un tempo fecero gli Egiziani.
Rimandi
10,24 non temere gli Assiri Is 37,6. — l’oppressione assira Is 9,3; 14,5. — come fecero gli Egiziani Es 5,14-16.
AT greco 10,25ἔτι γὰρ μικρὸν καὶ παύσεται ἡ ὀργή ὁ δὲ θυμός μου ἐπὶ τὴν βουλὴν αὐτῶν
Interconfessionale IsSoltanto un poco e finirò di punirti,
e poi li distruggerò.
Rimandi
10,25 disfatta degli avversari Is 31,8-9; 37,36.
AT greco 10,26καὶ ἐπεγερεῖ ὁ θεὸς ἐπ’ αὐτοὺς κατὰ τὴν πληγὴν τὴν Μαδιαμ ἐν τόπῳ θλίψεως καὶ ὁ θυμὸς αὐτοῦ τῇ ὁδῷ τῇ κατὰ θάλασσαν εἰς τὴν ὁδὸν τὴν κατ’ Αἴγυπτον
Interconfessionale IsIo, il Signore dell’universo,
li colpirò con la mia frusta
come ho fatto con il popolo di Madian alla roccia di Oreb.
Punirò gli Assiri come ho punito gli Egiziani.
Rimandi
10,26 Madian alla roccia dell’Oreb Is 9,3+. — come gli Egiziani Is 11,11.15.16; Es 14,16.
AT greco 10,27καὶ ἔσται ἐν τῇ ἡμέρᾳ ἐκείνῃ ἀφαιρεθήσεται ὁ φόβος αὐτοῦ ἀπὸ σοῦ καὶ ὁ ζυγὸς αὐτοῦ ἀπὸ τοῦ ὤμου σου καὶ καταφθαρήσεται ὁ ζυγὸς ἀπὸ τῶν ὤμων ὑμῶν
Interconfessionale IsQuel giorno ti libererò dal potere degli Assiri,
il loro giogo non peserà più sulle tue spalle,
e tu vivrai nell’abbondanza».
Rimandi
10,27 giogo Is 9,3+.
Note al Testo
10,27 e tu vivrai nell’abbondanza: l’ultima parte del v. 27 è oscura in ebraico, e si propone spesso di leggere diversamente il testo; alcuni traducono: il distruttore viene da Rimmon (oppure da Samaria) e collegano la frase con i versi seguenti, facendo iniziare qui la descrizione dell’itinerario seguito dall’esercito invasore.
AT greco 10,28ἥξει γὰρ εἰς τὴν πόλιν Αγγαι καὶ παρελεύσεται εἰς Μαγεδω καὶ ἐν Μαχμας θήσει τὰ σκεύη αὐτοῦ
Interconfessionale IsL’esercito nemico ha occupato la città di Aiàt,
ha attraversato Migron,
ha lasciato le vettovaglie a Micmas,
Note al Testo
10,28 Aiàt: forse una località a pochi chilometri a sud di Betel. L’itinerario descritto nei versi Is 10,28-32 è in direzione nord-sud e raggiunge Gerusalemme attraverso una serie di località che in parte sono a noi sconosciute.
AT greco 10,29καὶ παρελεύσεται φάραγγα καὶ ἥξει εἰς Αγγαι φόβος λήμψεται Ραμα πόλιν Σαουλ φεύξεται
Interconfessionale Isha superato il passo e pernotterà a Gheba!
La gente del villaggio di Rama è atterrita,
e gli abitanti di Gàbaa, città del re Saul, scappano via.
AT greco 10,30ἡ θυγάτηρ Γαλλιμ ἐπακούσεται Λαισα ἐπακούσεται Αναθωθ
Interconfessionale IsGrida, popolo di Bat-Gallìm!
Ascoltate, gente di Làisa!
Rispondete, popolo di Anatòt!
Rimandi
10,30 Bat-Gallìm 1 Sam 25,44. — Anatòt Ger 1,1+.
AT greco 10,31ἐξέστη Μαδεβηνα καὶ οἱ κατοικοῦντες Γιββιρ παρακαλεῖτε
Interconfessionale Is10,31Quelli di Madmenà e di Ghebìm
si danno alla fuga.
AT greco 10,32σήμερον ἐν ὁδῷ τοῦ μεῖναι τῇ χειρὶ παρακαλεῖτε τὸ ὄρος τὴν θυγατέρα Σιων καὶ οἱ βουνοὶ οἱ ἐν Ιερουσαλημ
Interconfessionale IsIl nemico è già nel villaggio di Nob,
e agita minaccioso il pugno contro il monte Sion,
contro la città di Gerusalemme.
Rimandi
10,32 Nob 1 Sam 21,2; 22,9.19. — minaccia Gerusalemme Mic 1,10.12.
Note al Testo
10,32 Nob: corrisponde a un villaggio situato sull’odierno monte Scopus, di qui l’esercito invasore poteva vedere e controllare la città di Gerusalemme.
AT greco 10,33ἰδοὺ γὰρ ὁ δεσπότης κύριος σαβαωθ συνταράσσει τοὺς ἐνδόξους μετὰ ἰσχύος καὶ οἱ ὑψηλοὶ τῇ ὕβρει συντριβήσονται καὶ οἱ ὑψηλοὶ ταπεινωθήσονται
Interconfessionale Is10,33Il Signore, Dio dell’universo, abbatte
con violenza gli invasori,
come rami strappati da un tronco d’albero.
I più alti e i più superbi sono stroncati.
AT greco 10,34καὶ πεσοῦνται οἱ ὑψηλοὶ μαχαίρᾳ ὁ δὲ Λίβανος σὺν τοῖς ὑψηλοῖς πεσεῖται
Interconfessionale IsIl Signore li abbatte
come si tagliano gli alberi con la scure
nel cuore della foresta.
Anche se sono maestosi, come gli alberi del Libano, crollano.
Rimandi
10,34 la foresta del Libano: 1) simbolo di orgoglio Is 2,13+; 37,24. 2) simbolo di prosperità Is 29,17; 33,9; 35,2. — crollano Zc 11,2; cfr. Na 1,4.