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GRECO_LXX

AT greco

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AT greco 50 50,1 καὶ ἐπιπεσὼν Ιωσηφ ἐπὶ τὸ πρόσωπον τοῦ πατρὸς αὐτοῦ ἔκλαυσεν ἐπ’ αὐτὸν καὶ ἐφίλησεν αὐτόν
Interconfessionale Giuseppe si gettò sul corpo di suo padre, lo abbracciò e pianse.
50,1 presenza di Giuseppe 46,4.
AT greco 50,2 καὶ προσέταξεν Ιωσηφ τοῖς παισὶν αὐτοῦ τοῖς ἐνταφιασταῖς ἐνταφιάσαι τὸν πατέρα αὐτοῦ καὶ ἐνεταφίασαν οἱ ἐνταφιασταὶ τὸν Ισραηλ
Interconfessionale 50,2 Poi ordinò ai medici suoi servi di imbalsamarlo. E i medici fecero come aveva detto.
AT greco 50,3 καὶ ἐπλήρωσαν αὐτοῦ τεσσαράκοντα ἡμέρας οὕτως γὰρ καταριθμοῦνται αἱ ἡμέραι τῆς ταφῆς καὶ ἐπένθησεν αὐτὸν Αἴγυπτος ἑβδομήκοντα ἡμέρας
Interconfessionale 50,3 Lavorarono per quaranta giorni: questo infatti è il tempo richiesto per un’imbalsamazione. Gli Egiziani portarono il lutto per settanta giorni.
AT greco 50,4 ἐπειδὴ δὲ παρῆλθον αἱ ἡμέραι τοῦ πένθους ἐλάλησεν Ιωσηφ πρὸς τοὺς δυνάστας Φαραω λέγων εἰ εὗρον χάριν ἐναντίον ὑμῶν λαλήσατε περὶ ἐμοῦ εἰς τὰ ὦτα Φαραω λέγοντες
Interconfessionale Terminato il tempo del lutto Giuseppe parlò alle persone della corte del faraone: «Se mi siete amici — disse — vi prego di riferire a Sua Maestà queste mie parole:
50,4 queste mie parole: per esigenze rituali, connesse alle esequie di suo padre, Giuseppe non poteva presentarsi direttamente al re.
AT greco 50,5 ὁ πατήρ μου ὥρκισέν με λέγων ἐν τῷ μνημείῳ ᾧ ὤρυξα ἐμαυτῷ ἐν γῇ Χανααν ἐκεῖ με θάψεις νῦν οὖν ἀναβὰς θάψω τὸν πατέρα μου καὶ ἐπανελεύσομαι
Interconfessionale Mio padre mi ha fatto giurare che dopo la sua morte io lo avrei seppellito nella tomba che si era preparata nella terra di Canaan. Ora chiedo di andare là a seppellire mio padre. Poi tornerò qui».
50,5 la tomba 47,30; At 7,16.
AT greco 50,6 καὶ εἶπεν Φαραω ἀνάβηθι θάψον τὸν πατέρα σου καθάπερ ὥρκισέν σε
Interconfessionale 50,6 «Va’ pure a seppellire tuo padre — gli fece rispondere il faraone — mantieni il giuramento che gli hai fatto».
AT greco 50,7 καὶ ἀνέβη Ιωσηφ θάψαι τὸν πατέρα αὐτοῦ καὶ συνανέβησαν μετ’ αὐτοῦ πάντες οἱ παῖδες Φαραω καὶ οἱ πρεσβύτεροι τοῦ οἴκου αὐτοῦ καὶ πάντες οἱ πρεσβύτεροι τῆς γῆς Αἰγύπτου
Interconfessionale 50,7 Giuseppe si mise in viaggio per andare a seppellire suo padre. Lo accompagnarono tutti i funzionari del faraone, i dignitari della corte reale e le autorità dell’Egitto:
AT greco 50,8 καὶ πᾶσα ἡ πανοικία Ιωσηφ καὶ οἱ ἀδελφοὶ αὐτοῦ καὶ πᾶσα ἡ οἰκία ἡ πατρικὴ αὐτοῦ καὶ τὴν συγγένειαν καὶ τὰ πρόβατα καὶ τοὺς βόας ὑπελίποντο ἐν γῇ Γεσεμ
Interconfessionale 50,8 con loro tutta la famiglia di Giuseppe, i suoi fratelli e le persone della famiglia di suo padre. Nella regione di Gosen rimasero solamente i ragazzi, le greggi e gli armenti.
AT greco 50,9 καὶ συνανέβησαν μετ’ αὐτοῦ καὶ ἅρματα καὶ ἱππεῖς καὶ ἐγένετο ἡ παρεμβολὴ μεγάλη σφόδρα
Interconfessionale 50,9 Nel corteo c’erano anche carri da guerra e cavalieri: era un corteo veramente maestoso.
AT greco 50,10 καὶ παρεγένοντο ἐφ’ ἅλωνα Αταδ ὅ ἐστιν πέραν τοῦ Ιορδάνου καὶ ἐκόψαντο αὐτὸν κοπετὸν μέγαν καὶ ἰσχυρὸν σφόδρα καὶ ἐποίησεν τὸ πένθος τῷ πατρὶ αὐτοῦ ἑπτὰ ἡμέρας
Interconfessionale Quando arrivarono al di là del Giordano, presso l’Aià di Atad, celebrarono solenni e imponenti onoranze funebri. Giuseppe tenne per suo padre un altro lutto di sette giorni.
50,10 lutto di sette giorni 1Sam 31,13. 50,10 Aià di Atad: località non identificata.
AT greco 50,11 καὶ εἶδον οἱ κάτοικοι τῆς γῆς Χανααν τὸ πένθος ἐν ἅλωνι Αταδ καὶ εἶπαν πένθος μέγα τοῦτό ἐστιν τοῖς Αἰγυπτίοις διὰ τοῦτο ἐκάλεσεν τὸ ὄνομα αὐτοῦ Πένθος Αἰγύπτου ὅ ἐστιν πέραν τοῦ Ιορδάνου
Interconfessionale 50,11 Quando gli abitanti di quel luogo, i Cananei, videro il rito funebre che si svolgeva sull’Aià di Atad, dissero: «Questo è un grave lutto per gli Egiziani». Così quel luogo, che è al di là del Giordano, fu chiamato Abel-Misràim (Lutto degli Egiziani).
AT greco 50,12 καὶ ἐποίησαν αὐτῷ οὕτως οἱ υἱοὶ αὐτοῦ καὶ ἔθαψαν αὐτὸν ἐκεῖ
Interconfessionale I figli di Giacobbe fecero per lui tutto quello che egli aveva loro comandato:
50,12 tutto quello che aveva comandato 49,29-32.
AT greco 50,13 καὶ ἀνέλαβον αὐτὸν οἱ υἱοὶ αὐτοῦ εἰς γῆν Χανααν καὶ ἔθαψαν αὐτὸν εἰς τὸ σπήλαιον τὸ διπλοῦν ὃ ἐκτήσατο Αβρααμ τὸ σπήλαιον ἐν κτήσει μνημείου παρὰ Εφρων τοῦ Χετταίου κατέναντι Μαμβρη
Interconfessionale 50,13 lo trasportarono nella terra di Canaan e lo seppellirono nella grotta di Macpela, di fronte a Mamre, proprio in quella grotta che Abramo aveva comprato, insieme al campo, da Efron l’Ittita per farne la tomba di famiglia.
AT greco 50,14 καὶ ἀπέστρεψεν Ιωσηφ εἰς Αἴγυπτον αὐτὸς καὶ οἱ ἀδελφοὶ αὐτοῦ καὶ οἱ συναναβάντες θάψαι τὸν πατέρα αὐτοῦ
Interconfessionale 50,14 Dopo aver seppellito suo padre, Giuseppe ritornò in Egitto con i suoi fratelli e tutti quelli che l’avevano accompagnato per il funerale.
AT greco 50,15 ἰδόντες δὲ οἱ ἀδελφοὶ Ιωσηφ ὅτι τέθνηκεν ὁ πατὴρ αὐτῶν εἶπαν μήποτε μνησικακήσῃ ἡμῖν Ιωσηφ καὶ ἀνταπόδομα ἀνταποδῷ ἡμῖν πάντα τὰ κακά ἃ ἐνεδειξάμεθα αὐτῷ
Interconfessionale Dopo che il padre era morto, i fratelli di Giuseppe parlarono tra di loro: «Ora Giuseppe potrebbe incominciare a trattarci male, dicevano, vorrà vendicarsi di tutto il male che gli abbiamo fatto».
50,15 vendicarsi di tutto il male cfr. 44,4+.
AT greco 50,16 καὶ παρεγένοντο πρὸς Ιωσηφ λέγοντες ὁ πατήρ σου ὥρκισεν πρὸ τοῦ τελευτῆσαι αὐτὸν λέγων
Interconfessionale 50,16 Mandarono quindi qualcuno da Giuseppe per dirgli: «Prima di morire tuo padre ci ha dato quest’ordine:
AT greco 50,17 οὕτως εἴπατε Ιωσηφ ἄφες αὐτοῖς τὴν ἀδικίαν καὶ τὴν ἁμαρτίαν αὐτῶν ὅτι πονηρά σοι ἐνεδείξαντο καὶ νῦν δέξαι τὴν ἀδικίαν τῶν θεραπόντων τοῦ θεοῦ τοῦ πατρός σου καὶ ἔκλαυσεν Ιωσηφ λαλούντων αὐτῶν πρὸς αὐτόν
Interconfessionale “Dite a Giuseppe: perdona, ti prego, la cattiveria e il peccato dei tuoi fratelli”. Ora anche noi ti supplichiamo: perdona a noi, servitori del Dio di tuo padre, il nostro peccato». Quando gli riferirono queste parole Giuseppe si mise a piangere.
50,17 Giuseppe si mise a piangere 42,24+.
AT greco 50,18 καὶ ἐλθόντες πρὸς αὐτὸν εἶπαν οἵδε ἡμεῖς σοι οἰκέται
Interconfessionale 50,18 Poi i fratelli di Giuseppe andarono personalmente da lui, gli si inchinarono davanti, faccia a terra, e dissero: — Eccoci tuoi schiavi!
AT greco 50,19 καὶ εἶπεν αὐτοῖς Ιωσηφ μὴ φοβεῖσθε τοῦ γὰρ θεοῦ εἰμι ἐγώ
Interconfessionale 50,19 Ma Giuseppe rispose loro: — Non abbiate paura! Io non sono Dio, non posso giudicarvi.
AT greco 50,20 ὑμεῖς ἐβουλεύσασθε κατ’ ἐμοῦ εἰς πονηρά ὁ δὲ θεὸς ἐβουλεύσατο περὶ ἐμοῦ εἰς ἀγαθά ὅπως ἂν γενηθῇ ὡς σήμερον ἵνα διατραφῇ λαὸς πολύς
Interconfessionale Volevate farmi del male, ma come oggi si vede, Dio ha voluto trasformare il male in bene per salvare la vita a un popolo numeroso.
50,20 trasformare il male in bene Rm 8,28.
AT greco 50,21 καὶ εἶπεν αὐτοῖς μὴ φοβεῖσθε ἐγὼ διαθρέψω ὑμᾶς καὶ τὰς οἰκίας ὑμῶν καὶ παρεκάλεσεν αὐτοὺς καὶ ἐλάλησεν αὐτῶν εἰς τὴν καρδίαν
Interconfessionale 50,21 Dunque non abbiate paura. Io mi prenderò cura di voi e delle vostre famiglie. Parlò loro in modo molto affettuoso e li incoraggiò.
AT greco 50,22 καὶ κατῴκησεν Ιωσηφ ἐν Αἰγύπτῳ αὐτὸς καὶ οἱ ἀδελφοὶ αὐτοῦ καὶ πᾶσα ἡ πανοικία τοῦ πατρὸς αὐτοῦ καὶ ἔζησεν Ιωσηφ ἔτη ἑκατὸν δέκα
Interconfessionale 50,22 Giuseppe e la famiglia di suo padre rimasero in Egitto. Giuseppe visse centodieci anni.
AT greco 50,23 καὶ εἶδεν Ιωσηφ Εφραιμ παιδία ἕως τρίτης γενεᾶς καὶ υἱοὶ Μαχιρ τοῦ υἱοῦ Μανασση ἐτέχθησαν ἐπὶ μηρῶν Ιωσηφ
Interconfessionale Vide nascere i figli e i nipoti di suo figlio Èfraim e adottò i figli di suo nipote Machir, figlio di Manasse.
50,23 adottò: in ebraico l’espressione tecnica per l’adozione è (prendere) sulle proprie ginocchia (vedi 48,12 e la nota).
AT greco 50,24 καὶ εἶπεν Ιωσηφ τοῖς ἀδελφοῖς αὐτοῦ λέγων ἐγὼ ἀποθνῄσκω ἐπισκοπῇ δὲ ἐπισκέψεται ὑμᾶς ὁ θεὸς καὶ ἀνάξει ὑμᾶς ἐκ τῆς γῆς ταύτης εἰς τὴν γῆν ἣν ὤμοσεν ὁ θεὸς τοῖς πατράσιν ἡμῶν Αβρααμ καὶ Ισαακ καὶ Ιακωβ
Interconfessionale Un giorno Giuseppe disse ai suoi fratelli: «Io sto per morire. Ma Dio sicuramente vi aiuterà. Vi farà uscire dall’Egitto per condurvi nella terra che ha solennemente promesso ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe».
50,24 vi aiuterà: altri: verrà a visitarvi. — solennemente promesso: il libro della Genesi non vuole essere un libro chiuso, ma aperto al compimento di una doppia promessa: quella del ritorno dall’Egitto, fatta ad Abramo (15,13-14) e a Giacobbe (46,4), e quella del dono della terra, fatta ad Abramo (vedi 12,7 e nota a 12,3-7), e poi ripetuta a Isacco (26,4) e a Giacobbe (28,13).
AT greco 50,25 καὶ ὥρκισεν Ιωσηφ τοὺς υἱοὺς Ισραηλ λέγων ἐν τῇ ἐπισκοπῇ ᾗ ἐπισκέψεται ὑμᾶς ὁ θεός καὶ συνανοίσετε τὰ ὀστᾶ μου ἐντεῦθεν μεθ’ ὑμῶν
Interconfessionale 50,25 E aggiunse: «Dio si prenderà certo cura di voi. Perciò giuratemi di portare via di qui le mie ossa».
AT greco 50,26 καὶ ἐτελεύτησεν Ιωσηφ ἐτῶν ἑκατὸν δέκα καὶ ἔθαψαν αὐτὸν καὶ ἔθηκαν ἐν τῇ σορῷ ἐν Αἰγύπτῳ
Interconfessionale Giuseppe morì all’età di centodieci anni. Fu imbalsamato e deposto in un sarcofago, in Egitto.
50,26 centodieci anni cfr. 47,9+.