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GRECO_LXX

AT greco

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AT greco 16 16,1 Σαρα δὲ ἡ γυνὴ Αβραμ οὐκ ἔτικτεν αὐτῷ ἦν δὲ αὐτῇ παιδίσκη Αἰγυπτία ᾗ ὄνομα Αγαρ
Interconfessionale Sarài moglie di Abram, non aveva potuto dargli dei figli. Aveva però una schiava egiziana, di nome Agar.
16,1 senza figli 15,2+. — Sarài e Agar 21,9-21; Gal 4,21-31.
AT greco 16,2 εἶπεν δὲ Σαρα πρὸς Αβραμ ἰδοὺ συνέκλεισέν με κύριος τοῦ μὴ τίκτειν εἴσελθε οὖν πρὸς τὴν παιδίσκην μου ἵνα τεκνοποιήσῃς ἐξ αὐτῆς ὑπήκουσεν δὲ Αβραμ τῆς φωνῆς Σαρας
Interconfessionale Perciò Sarài disse ad Abram: «Vedi bene che il Signore mi ha resa sterile. Va’ dunque dalla mia schiava Forse lei potrà darti un figlio al mio posto». Abram accettò il suggerimento di Sarài.
16,2 Va’ dalla mia schiava: nell’ambiente a cui il racconto si riferisce era perfettamente legale che una moglie sterile facesse in modo di avere figli dal marito per mezzo di una sua schiava, appunto come narrato in questo episodio. La prole ottenuta in questo modo era considerata a tutti gli effetti come discendente della coppia legittima. Per casi analoghi a questo nella storia d’Israele vedi 30,1-13.
AT greco 16,3 καὶ λαβοῦσα Σαρα ἡ γυνὴ Αβραμ Αγαρ τὴν Αἰγυπτίαν τὴν ἑαυτῆς παιδίσκην μετὰ δέκα ἔτη τοῦ οἰκῆσαι Αβραμ ἐν γῇ Χανααν καὶ ἔδωκεν αὐτὴν Αβραμ τῷ ἀνδρὶ αὐτῆς αὐτῷ γυναῖκα
Interconfessionale 16,3 Quando Sarài, moglie di Abram, diede al marito la propria schiava, Agar l’Egiziana, erano già dieci anni che essi abitavano nella terra di Canaan.
AT greco 16,4 καὶ εἰσῆλθεν πρὸς Αγαρ καὶ συνέλαβεν καὶ εἶδεν ὅτι ἐν γαστρὶ ἔχει καὶ ἠτιμάσθη ἡ κυρία ἐναντίον αὐτῆς
Interconfessionale 16,4 Abram andò dunque da Agar, che rimase incinta. Ma quando essa se ne rese conto, ne fu orgogliosa e cominciò a guardare con disprezzo la padrona.
AT greco 16,5 εἶπεν δὲ Σαρα πρὸς Αβραμ ἀδικοῦμαι ἐκ σοῦ ἐγὼ δέδωκα τὴν παιδίσκην μου εἰς τὸν κόλπον σου ἰδοῦσα δὲ ὅτι ἐν γαστρὶ ἔχει ἠτιμάσθην ἐναντίον αὐτῆς κρίναι ὁ θεὸς ἀνὰ μέσον ἐμοῦ καὶ σοῦ
Interconfessionale 16,5 Sarài allora disse ad Abram: — Sei tu il responsabile di questo disprezzo. Io stessa ti ho messo tra le braccia la mia schiava. Ma da quando sa di essere incinta mi considera inferiore a lei. Decida il Signore chi ha ragione fra noi due.
AT greco 16,6 εἶπεν δὲ Αβραμ πρὸς Σαραν ἰδοὺ ἡ παιδίσκη σου ἐν ταῖς χερσίν σου χρῶ αὐτῇ ὡς ἄν σοι ἀρεστὸν ᾖ καὶ ἐκάκωσεν αὐτὴν Σαρα καὶ ἀπέδρα ἀπὸ προσώπου αὐτῆς
Interconfessionale 16,6 Le rispose Abram: — La schiava è tua. Pensaci tu. Trattala come meglio ti pare! E Sarài maltrattò Agar, che fuggì lontano da lei.
AT greco 16,7 εὗρεν δὲ αὐτὴν ἄγγελος κυρίου ἐπὶ τῆς πηγῆς τοῦ ὕδατος ἐν τῇ ἐρήμῳ ἐπὶ τῆς πηγῆς ἐν τῇ ὁδῷ Σουρ
Interconfessionale l’angelo del Signore la vide nel deserto, vicino a una sorgente, quella che si trova sulla via di Sur,
16,7 l’angelo del Signore: come altrove, nella Bibbia, l’espressione serve a volte per indicare un intervento di Dio stesso (vedi 21,17; 22,11; 31,11; Esodo 3,2; Matteo 1,20, ecc.). Sur: regione desertica nella parte settentrionale della penisola del Sinai (vedi Esodo 15,22).
AT greco 16,8 καὶ εἶπεν αὐτῇ ὁ ἄγγελος κυρίου Αγαρ παιδίσκη Σαρας πόθεν ἔρχῃ καὶ ποῦ πορεύῃ καὶ εἶπεν ἀπὸ προσώπου Σαρας τῆς κυρίας μου ἐγὼ ἀποδιδράσκω
Interconfessionale 16,8 e le disse: — Agar, schiava di Sarài, da dove vieni? E dove vai? — Fuggo da Sarài, la mia padrona — rispose Agar. —
AT greco 16,9 εἶπεν δὲ αὐτῇ ὁ ἄγγελος κυρίου ἀποστράφητι πρὸς τὴν κυρίαν σου καὶ ταπεινώθητι ὑπὸ τὰς χεῖρας αὐτῆς
Interconfessionale Torna invece da lei — ordinò l’angelo del Signore — e resta a lei sottomessa.
16,9 torna da lei Fm 8-21; 1Pt 2,18-20.
AT greco 16,10 καὶ εἶπεν αὐτῇ ὁ ἄγγελος κυρίου πληθύνων πληθυνῶ τὸ σπέρμα σου καὶ οὐκ ἀριθμηθήσεται ἀπὸ τοῦ πλήθους
Interconfessionale Poi aggiunse: — Io renderò così numerosi i tuoi discendenti, che non sarà possibile contarli.
16,10 i tuoi discendenti 12,2; 15,5; 17,20; 21,13.18; 25,12-18.
AT greco 16,11 καὶ εἶπεν αὐτῇ ὁ ἄγγελος κυρίου ἰδοὺ σὺ ἐν γαστρὶ ἔχεις καὶ τέξῃ υἱὸν καὶ καλέσεις τὸ ὄνομα αὐτοῦ Ισμαηλ ὅτι ἐπήκουσεν κύριος τῇ ταπεινώσει σου
Interconfessionale Tu sei incinta e partorirai un figlio. Lo dovrai chiamare Ismaele, perché il Signore ti ha ascoltato nella tua disperazione.
16,11 Ismaele: questo nome può avere due significati: che il Signore ascolti! o il Signore ha ascoltato. A questo secondo significato fa riferimento il testo.
AT greco 16,12 οὗτος ἔσται ἄγροικος ἄνθρωπος αἱ χεῖρες αὐτοῦ ἐπὶ πάντας καὶ αἱ χεῖρες πάντων ἐπ’ αὐτόν καὶ κατὰ πρόσωπον πάντων τῶν ἀδελφῶν αὐτοῦ κατοικήσει
Interconfessionale Egli vivrà come un puledro selvatico pronto a battersi con tutti, e tutti si batteranno con lui. Resterà separato da tutti i suoi fratelli.
16,12 puledro selvatico: i discendenti di Ismaele sono paragonati ad asini selvatici perché sono nomadi vaganti nel deserto, fieri della loro indipendenza.
AT greco 16,13 καὶ ἐκάλεσεν Αγαρ τὸ ὄνομα κυρίου τοῦ λαλοῦντος πρὸς αὐτήν σὺ ὁ θεὸς ὁ ἐπιδών με ὅτι εἶπεν καὶ γὰρ ἐνώπιον εἶδον ὀφθέντα μοι
Interconfessionale 16,13 Allora Agar esclamò: «Ho veramente visto colui che mi vede?». E diede al Signore che le aveva parlato questo nome: «Tu sei il Dio che mi vede».
AT greco 16,14 ἕνεκεν τούτου ἐκάλεσεν τὸ φρέαρ Φρέαρ οὗ ἐνώπιον εἶδον ἰδοὺ ἀνὰ μέσον Καδης καὶ ἀνὰ μέσον Βαραδ
Interconfessionale Perciò è chiamato pozzo di Lacai-Roi (Vivente che mi vede). Esso si trova fra Kades e Bered.
16,14 Lacai-Roi: probabilmente era l’antico nome del pozzo; forse indicava una divinità locale. L’autore biblico però crea un gioco di parole col verbo ebraico vedere (16,13). Il suo significato sarebbe (pozzo) del vivente che mi vede. — Kades: località a circa 150 km a sud-ovest di Gerusalemme. — Bered non è stata identificata, ma probabilmente era vicina a Kades.
AT greco 16,15 καὶ ἔτεκεν Αγαρ τῷ Αβραμ υἱόν καὶ ἐκάλεσεν Αβραμ τὸ ὄνομα τοῦ υἱοῦ αὐτοῦ ὃν ἔτεκεν αὐτῷ Αγαρ Ισμαηλ
Interconfessionale Poi Agar partorì un figlio ad Abram e questi lo chiamò Ismaele.
16,15 un figlio Gal 4,22.
AT greco 16,16 Αβραμ δὲ ἦν ὀγδοήκοντα ἓξ ἐτῶν ἡνίκα ἔτεκεν Αγαρ τὸν Ισμαηλ τῷ Αβραμ
Interconfessionale 16,16 Abram aveva ottantasei anni quando nacque Ismaele.