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AT greco

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Sapienza

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AT greco 1 1,1 Ἀγαπήσατε δικαιοσύνην οἱ κρίνοντες τὴν γῆν φρονήσατε περὶ τοῦ κυρίου ἐν ἀγαθότητι καὶ ἐν ἁπλότητι καρδίας ζητήσατε αὐτόν
Interconfessionale È stata proprio abbandonata da tutti la città prima tanto popolata! Era così rinomata tra le nazioni, e ora è come una vedova. Era signora e dominava tra le province, e ora è costretta ai lavori forzati.
1,1 Nel testo ebraico delle Lamentazioni i cc. 1.2.4 iniziano ogni versetto con una lettera dell’alfabeto ebraico: il primo versetto di ogni capitolo inizia con la prima lettera dell’alfabeto, il secondo con la seconda e così via. Fa eccezione il c. 3 che ha tre versetti per ogni lettera. Troviamo un simile procedimento anche in alcuni salmi (vedi nota a Salmo 9,1). 1,1 abbandonata Lv 13,46. — come una vedova Lam 5,3; Bar 4,12.
AT greco 1,2 ὅτι εὑρίσκεται τοῖς μὴ πειράζουσιν αὐτόν ἐμφανίζεται δὲ τοῖς μὴ ἀπιστοῦσιν αὐτῷ
Interconfessionale Passa le notti a piangere e le lacrime rigano le sue guance. Tra quelli che l’amavano più nessuno ora la consola. Tutti i suoi amici l’hanno tradita, anzi sono diventati suoi nemici.
1,2 notti passate a piangere Sal 6,7. — nessuno la consola 1,9.16.19.21; Sal 69,21. — consolatore, consolazione Is 12,1; 40,1; Sal 71,21; 86,17; Lc 2,25; Gv 14,16.26; 15,26; 16,7. — sono diventati suoi nemici Ger 30,14. 1,2 quelli che l’amavano… amici: sono i popoli stranieri; la gente di Gerusalemme (qui simbolizzata da una donna) aveva preferito il loro appoggio piuttosto che quello del Signore (vedi Osea 1,2; 2,4; Zaccaria 13,6).
AT greco 1,3 σκολιοὶ γὰρ λογισμοὶ χωρίζουσιν ἀπὸ θεοῦ δοκιμαζομένη τε ἡ δύναμις ἐλέγχει τοὺς ἄφρονας
Interconfessionale 1,3 Giuda va in esilio deportata, soffre per la miseria e la più dura schiavitù. Vive tra le nazioni, ma non trova dove stabilirsi. Quando era in difficoltà, è stata raggiunta dai suoi persecutori.
AT greco 1,4 ὅτι εἰς κακότεχνον ψυχὴν οὐκ εἰσελεύσεται σοφία οὐδὲ κατοικήσει ἐν σώματι κατάχρεῳ ἁμαρτίας
Interconfessionale Le strade di Sion sono in lutto perché nessuno va più alle feste, le sue porte sono deserte. I suoi sacerdoti sospirano, le sue ragazze sono tristi. In Sion c’è solo amarezza.
1,4 in lutto Is 3,26; Ger 14,2. — feste 2,6.22. — amarezza (mortale) 1Sam 15,32; Rt 1,13; Qo 7,26. 1,4 feste: allusione alle grandi solennità religiose del tempio di Gerusalemme, dove i fedeli si recavano in pellegrinaggio.
AT greco 1,5 ἅγιον γὰρ πνεῦμα παιδείας φεύξεται δόλον καὶ ἀπαναστήσεται ἀπὸ λογισμῶν ἀσυνέτων καὶ ἐλεγχθήσεται ἐπελθούσης ἀδικίας
Interconfessionale 1,5 I suoi avversari hanno avuto il sopravvento, i suoi nemici stanno tranquilli, perché è il Signore che la fa soffrire per i molti peccati che ha commesso. I suoi bambini sono fatti prigionieri, camminano spinti dai nemici.
AT greco 1,6 φιλάνθρωπον γὰρ πνεῦμα σοφία καὶ οὐκ ἀθῳώσει βλάσφημον ἀπὸ χειλέων αὐτοῦ ὅτι τῶν νεφρῶν αὐτοῦ μάρτυς ὁ θεὸς καὶ τῆς καρδίας αὐτοῦ ἐπίσκοπος ἀληθὴς καὶ τῆς γλώσσης ἀκουστής
Interconfessionale La figlia, Sion, perde tutto il suo splendore. I suoi capi sono come cervi che non trovano pascoli, si trascinano senza forze davanti ai loro inseguitori.
1,6 Sion perde il suo splendore Ez 10,18-22; 11,22-23. 1,6 Sion, la figlia: Sion, Gerusalemme e Giuda ricevono spesso la qualifica di figlia e vergine. Si tratta di un modo di personificare il nome di luogo, ma anche di esprimere affetto o commiserazione.
AT greco 1,7 ὅτι πνεῦμα κυρίου πεπλήρωκεν τὴν οἰκουμένην καὶ τὸ συνέχον τὰ πάντα γνῶσιν ἔχει φωνῆς
Interconfessionale Durante i giorni amari dell’esilio Gerusalemme ricorda tutto quel che aveva di più prezioso nel tempo passato. Ricorda pure il suo popolo che cadeva nelle mani del nemico e nessuno l’aiutava; i suoi avversari ridevano nel vederla distrutta.
1,7 i giorni amari dell’esilio Is 58,7. — tutto ciò che aveva di più prezioso cfr. 1,10.11; 2,4; 1Re 20,6; Ez 24,16.21; Dn 11,37. — riso degli avversari Sal 13,5; 35,19; 38,17.
AT greco 1,8 διὰ τοῦτο φθεγγόμενος ἄδικα οὐδεὶς μὴ λάθῃ οὐδὲ μὴ παροδεύσῃ αὐτὸν ἐλέγχουσα ἡ δίκη
Interconfessionale Gerusalemme ha peccato gravemente, per questo ora è divenuta una vagabonda. Chi la rispettava adesso la disprezza, perché l’ha vista miseramente nuda. Ed essa sospira e si nasconde per la vergogna.
1,8 miseramente nuda Is 47,3; Ez 16,37. 1,8 una vagabonda: altri: una cosa impura.
AT greco 1,9 ἐν γὰρ διαβουλίοις ἀσεβοῦς ἐξέτασις ἔσται λόγων δὲ αὐτοῦ ἀκοὴ πρὸς κύριον ἥξει εἰς ἔλεγχον ἀνομημάτων αὐτοῦ
Interconfessionale I suoi vestiti sono macchiati e contaminati. Non aveva previsto quel che sarebbe successo; è sorpresa di essere caduta senza che nessuno la conforti. «Signore, — dice, — guarda la mia miseria, vedi come trionfano i miei nemici».
1,9 pensare alle conseguenze Dt 32,29; Is 47,7; cfr. Lc 14,28. — Signore, vedi 1,11; 2,20; 3,59; 5,1.
AT greco 1,10 ὅτι οὖς ζηλώσεως ἀκροᾶται τὰ πάντα καὶ θροῦς γογγυσμῶν οὐκ ἀποκρύπτεται
Interconfessionale Il nemico l’ha depredata di tutti i suoi tesori. Essa ha visto entrare nel tempio gli stranieri, mentre tu, Signore, avevi loro proibito di prendere parte alle riunioni sacre.
1,10 Il nemico l’ha depredata di tutti i suoi tesori 2Re 24,13; Is 64,10. — stranieri non ammessi alle riunioni sacre Dt 23,4; Ez 44,7-9; At 21,28.
AT greco 1,11 φυλάξασθε τοίνυν γογγυσμὸν ἀνωφελῆ καὶ ἀπὸ καταλαλιᾶς φείσασθε γλώσσης ὅτι φθέγμα λαθραῖον κενὸν οὐ πορεύσεται στόμα δὲ καταψευδόμενον ἀναιρεῖ ψυχήν
Interconfessionale Il suo popolo sospira e cerca qualcosa da mangiare, offre i suoi oggetti più preziosi in cambio di cibo per mantenersi in vita. «Signore, — essa prega — guarda e considera come sono disprezzata».
1,11 carestia Dt 28,51; Ger 52,6.
AT greco 1,12 μὴ ζηλοῦτε θάνατον ἐν πλάνῃ ζωῆς ὑμῶν μηδὲ ἐπισπᾶσθε ὄλεθρον ἐν ἔργοις χειρῶν ὑμῶν
Interconfessionale «Voi che passate per la strada, rendetevi conto, guardate la sofferenza che il Signore mi ha inflitto quando la sua collera è esplosa. Il mio è un dolore troppo grande, non c’è sofferenza che sia pari alla mia.
1,12 quando la collera del Signore è esplosa Lam 2,1.21.22; 4,11; Ez 7,19; Sof 2,2-3; Sal 110,5; Gb 20,28; Prv 11,4; Rm 2,5; Ap 6,17; Sal 31,11; 51,10. — sofferenza pari alla mia Lam 1,18; cfr. 2,13.20; Dn 9,12; 12,1; Mt 24,21. 1,12 voi… conto: altri: Non sia così per voi che passate per la strada. Rendetevi conto…
AT greco 1,13 ὅτι ὁ θεὸς θάνατον οὐκ ἐποίησεν οὐδὲ τέρπεται ἐπ’ ἀπωλείᾳ ζώντων
Interconfessionale Ha mandato un fuoco dall’alto e l’ha fatto penetrare nel mio corpo. Ha teso una trappola ai miei piedi e mi ha fatto cadere. Ha fatto di me una donna distrutta e sofferente per sempre.
1,13 trappola Sal 9,16+.
AT greco 1,14 ἔκτισεν γὰρ εἰς τὸ εἶναι τὰ πάντα καὶ σωτήριοι αἱ γενέσεις τοῦ κόσμου καὶ οὐκ ἔστιν ἐν αὐταῖς φάρμακον ὀλέθρου οὔτε ᾅδου βασίλειον ἐπὶ γῆς
Interconfessionale Egli tiene d’occhio le mie colpe; le ha annodate l’una all’altra con la sua mano, e le ha appese al mio collo come un giogo. Il Signore ha paralizzato la mia forza, mi ha consegnato ai miei nemici, senza che io potessi opporre resistenza.
1,14 giogo Dt 28,48; Ger 27,2. 1,14 Egli tiene d’occhio le mie colpe: altri: S’è aggravato il giogo delle mie colpe.
AT greco 1,15 δικαιοσύνη γὰρ ἀθάνατός ἐστιν
Interconfessionale Il Signore ha ripudiato con disprezzo tutti i miei eroi. Ha radunato i nemici contro di me ed ha annientato i miei giovani. Ha schiacciato me, Giuda, la figlia, la vergine, come uva nel tino.
1,15 raduno 1,4+. — nel tino Is 63,2; Gl 4,13. — il popolo di Dio paragonato a una giovane 2,13; Ger 18,13; 31,4.21; Am 5,2.
AT greco 1,16 ἀσεβεῖς δὲ ταῖς χερσὶν καὶ τοῖς λόγοις προσεκαλέσαντο αὐτόν φίλον ἡγησάμενοι αὐτὸν ἐτάκησαν καὶ συνθήκην ἔθεντο πρὸς αὐτόν ὅτι ἄξιοί εἰσιν τῆς ἐκείνου μερίδος εἶναι
Interconfessionale Per questo io piango tutte le mie lacrime. È lontano chi mi può consolare e ridare la forza di vivere. I miei figli sono perduti, il nemico è stato il più forte».
1,16 pianto sulla sventura di Gerusalemme Ger 13,17.