Dimensioni del testo

Carattere

Tema

Evidenzia versetti con note

Stai leggendo

GRECO_LXX

AT greco

Capitoli
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30
31
32
33
34
35
36
37
38
39
40

Esodo

AT greco Torna al libro

Interconfessionale Vai al libro

AT greco 3 3,1 καὶ Μωυσῆς ἦν ποιμαίνων τὰ πρόβατα Ιοθορ τοῦ γαμβροῦ αὐτοῦ τοῦ ἱερέως Μαδιαμ καὶ ἤγαγεν τὰ πρόβατα ὑπὸ τὴν ἔρημον καὶ ἦλθεν εἰς τὸ ὄρος Χωρηβ
Interconfessionale In quel tempo Mosè portava al pascolo il gregge di suo suocero Ietro. Una volta condusse il gregge oltre il deserto e arrivò fino all’Oreb, la montagna di Dio.
3,1 la montagna di Dio 4,27; 18,5; 24,13; 1Re 19,8. 3,1 Oreb: la montagna dove Dio si manifestò prima a Mosè e poi concluse l’alleanza con il popolo d’Israele (vedi Esodo capitoli 19 e 24). In altri passi della Bibbia è chiamato Sinai. La tradizione lo identifica con l’attuale monte Sinai, nella penisola che da esso prende nome.
AT greco 3,2 ὤφθη δὲ αὐτῷ ἄγγελος κυρίου ἐν φλογὶ πυρὸς ἐκ τοῦ βάτου καὶ ὁρᾷ ὅτι ὁ βάτος καίεται πυρί ὁ δὲ βάτος οὐ κατεκαίετο
Interconfessionale 3,2 Gli apparve allora l’angelo del Signore come una fiamma di fuoco in un cespuglio. Mosè osservò e si accorse che il cespuglio bruciava ma non si consumava.
AT greco 3,3 εἶπεν δὲ Μωυσῆς παρελθὼν ὄψομαι τὸ ὅραμα τὸ μέγα τοῦτο τί ὅτι οὐ κατακαίεται ὁ βάτος
Interconfessionale 3,3 Pensò allora di avvicinarsi per rendersi conto meglio di quel fatto straordinario; egli voleva capire perché il cespuglio non veniva consumato dal fuoco.
AT greco 3,4 ὡς δὲ εἶδεν κύριος ὅτι προσάγει ἰδεῖν ἐκάλεσεν αὐτὸν κύριος ἐκ τοῦ βάτου λέγων Μωυσῆ Μωυσῆ ὁ δὲ εἶπεν τί ἐστιν
Interconfessionale 3,4 Il Signore vide che si era avvicinato per guardare e Dio chiamò dal cespuglio: — Mosè, Mosè! Egli rispose: — Eccomi!
AT greco 3,5 καὶ εἶπεν μὴ ἐγγίσῃς ὧδε λῦσαι τὸ ὑπόδημα ἐκ τῶν ποδῶν σου ὁ γὰρ τόπος ἐν ᾧ σὺ ἕστηκας γῆ ἁγία ἐστίν
Interconfessionale Il Signore gli comandò: — Fermati lì! Togliti i sandali, perché il luogo dove ti trovi è terra sacra!
3,5 togliti i sandali Gs 5,15.
AT greco 3,6 καὶ εἶπεν αὐτῷ ἐγώ εἰμι ὁ θεὸς τοῦ πατρός σου θεὸς Αβρααμ καὶ θεὸς Ισαακ καὶ θεὸς Ιακωβ ἀπέστρεψεν δὲ Μωυσῆς τὸ πρόσωπον αὐτοῦ εὐλαβεῖτο γὰρ κατεμβλέψαι ἐνώπιον τοῦ θεοῦ
Interconfessionale Io sono il Dio di tuo padre, lo stesso Dio di Abramo, Dio di Isacco e Dio di Giacobbe. Mosè si coprì la faccia perché aveva paura di guardare Dio.
3,6 Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe 4,5; 6,3; Mc 12,26 par. — la paura di fronte a Dio Gn 28,17; Gdc 6,22-23; Is 6,5; Mt 17,6; Mc 16,5-8; Lc 5,8-9.
AT greco 3,7 εἶπεν δὲ κύριος πρὸς Μωυσῆν ἰδὼν εἶδον τὴν κάκωσιν τοῦ λαοῦ μου τοῦ ἐν Αἰγύπτῳ καὶ τῆς κραυγῆς αὐτῶν ἀκήκοα ἀπὸ τῶν ἐργοδιωκτῶν οἶδα γὰρ τὴν ὀδύνην αὐτῶν
Interconfessionale 3,7 Il Signore aggiunse: — Ho visto le disgrazie del mio popolo in Egitto, ho ascoltato il suo lamento a causa della durezza dei sorveglianti e ho preso a cuore la sua sofferenza.
AT greco 3,8 καὶ κατέβην ἐξελέσθαι αὐτοὺς ἐκ χειρὸς Αἰγυπτίων καὶ ἐξαγαγεῖν αὐτοὺς ἐκ τῆς γῆς ἐκείνης καὶ εἰσαγαγεῖν αὐτοὺς εἰς γῆν ἀγαθὴν καὶ πολλήν εἰς γῆν ῥέουσαν γάλα καὶ μέλι εἰς τὸν τόπον τῶν Χαναναίων καὶ Χετταίων καὶ Αμορραίων καὶ Φερεζαίων καὶ Γεργεσαίων καὶ Ευαίων καὶ Ιεβουσαίων
Interconfessionale Sono sceso per liberarlo dalla schiavitù degli Egiziani, e per farlo salire da quel paese fino a una terra fertile e spaziosa dove scorre latte e miele: cioè nella regione che ora è abitata dai Cananei, dagli Ittiti, dagli Amorrei, dai Perizziti, dagli Evei e dai Gebusei.
3,8 per farlo salire…: Dio decide di compiere, per i discendenti, quanto aveva promesso ad Abramo (vedi Genesi 15,13-14) e a Giacobbe (vedi Genesi 46,4). D’ora in poi lo sguardo è così rivolto al compimento della promessa di una terra. — dove scorre latte e miele: espressione per indicare la fertilità della terra, adatta sia all’allevamento del bestiame che all’agricoltura (vedi 33,3; Numeri 13,27; Deuteronomio 6,3; Geremia 11,5; ecc.).
AT greco 3,9 καὶ νῦν ἰδοὺ κραυγὴ τῶν υἱῶν Ισραηλ ἥκει πρός με κἀγὼ ἑώρακα τὸν θλιμμόν ὃν οἱ Αἰγύπτιοι θλίβουσιν αὐτούς
Interconfessionale 3,9 Il grido degli Israeliti è giunto fino a me e ho visto come gli Egiziani li opprimono.
AT greco 3,10 καὶ νῦν δεῦρο ἀποστείλω σε πρὸς Φαραω βασιλέα Αἰγύπτου καὶ ἐξάξεις τὸν λαόν μου τοὺς υἱοὺς Ισραηλ ἐκ γῆς Αἰγύπτου
Interconfessionale Ora, va’! Io ti mando dal faraone per far uscire dall’Egitto il mio popolo, gli Israeliti.
3,10 I “figli di Israele/Giacobbe” (1,11ss) sono diventati in Egitto un popolo numeroso e forte (1,9), e ora Dio dichiara che essi sono suo popolo.
AT greco 3,11 καὶ εἶπεν Μωυσῆς πρὸς τὸν θεόν τίς εἰμι ὅτι πορεύσομαι πρὸς Φαραω βασιλέα Αἰγύπτου καὶ ὅτι ἐξάξω τοὺς υἱοὺς Ισραηλ ἐκ γῆς Αἰγύπτου
Interconfessionale 3,11 Mosè rispose: — Ma chi sono io per andare dal faraone e far uscire gli Israeliti dall’Egitto?
AT greco 3,12 εἶπεν δὲ ὁ θεὸς Μωυσεῖ λέγων ὅτι ἔσομαι μετὰ σοῦ καὶ τοῦτό σοι τὸ σημεῖον ὅτι ἐγώ σε ἐξαποστέλλω ἐν τῷ ἐξαγαγεῖν σε τὸν λαόν μου ἐξ Αἰγύπτου καὶ λατρεύσετε τῷ θεῷ ἐν τῷ ὄρει τούτῳ
Interconfessionale Allora Dio gli disse: — Io sarò con te! E questo sarà per te il segno che proprio io ti mando: quando avrai fatto uscire il popolo dall’Egitto, voi verrete ad adorarmi su questo monte.
3,12 il segno Gn 24,12-14; Gdc 6,17-18.36-40; 1Sam 14,10; 2Re 19,29; Gv 2,11. — voi verrete ad adorare Dio At 7,7.
AT greco 3,13 καὶ εἶπεν Μωυσῆς πρὸς τὸν θεόν ἰδοὺ ἐγὼ ἐλεύσομαι πρὸς τοὺς υἱοὺς Ισραηλ καὶ ἐρῶ πρὸς αὐτούς ὁ θεὸς τῶν πατέρων ὑμῶν ἀπέσταλκέν με πρὸς ὑμᾶς ἐρωτήσουσίν με τί ὄνομα αὐτῷ τί ἐρῶ πρὸς αὐτούς
Interconfessionale Mosè rispose a Dio: — Ecco, quando andrò dagli Israeliti e dirò loro: Il Dio dei vostri padri mi ha mandato da voi, essi mi chiederanno: «Qual è il suo nome?». E io che cosa dovrò rispondere?
3,13 Il Dio dei vostri padri 6,2-3. — come si chiama? Gv 17,6.26.
AT greco 3,14 καὶ εἶπεν ὁ θεὸς πρὸς Μωυσῆν ἐγώ εἰμι ὁ ὤν καὶ εἶπεν οὕτως ἐρεῖς τοῖς υἱοῖς Ισραηλ ὁ ὢν ἀπέσταλκέν με πρὸς ὑμᾶς
Interconfessionale E Dio disse a Mosè: — Sono chi sono! Poi soggiunse: — Così dovrai rispondere agli Israeliti: Il Dio che si chiama «Io-Sono» mi ha mandato da voi.
3,14 Sono chi sono!: questa frase può voler dire che l’identità di Dio non è esaurita nella rivelazione che fa del suo nome. Un’altra traduzione possibile è: Io sarò sempre quello che sono! Dio vuole mostrare la sua fedeltà alle promesse fatte ai patriarchi e la sua volontà di manifestarsi con gli avvenimenti con cui libererà Israele e lo condurrà alla terra promessa. Una terza traduzione possibile è: Io sono colui che è (così l’antica traduzione greca) in opposizione ai falsi dèi che non sono niente (vedi Ebrei 11,6; Apocalisse 1,4).
AT greco 3,15 καὶ εἶπεν ὁ θεὸς πάλιν πρὸς Μωυσῆν οὕτως ἐρεῖς τοῖς υἱοῖς Ισραηλ κύριος ὁ θεὸς τῶν πατέρων ὑμῶν θεὸς Αβρααμ καὶ θεὸς Ισαακ καὶ θεὸς Ιακωβ ἀπέσταλκέν με πρὸς ὑμᾶς τοῦτό μού ἐστιν ὄνομα αἰώνιον καὶ μνημόσυνον γενεῶν γενεαῖς
Interconfessionale Infine Dio ordinò a Mosè: — Tu dovrai dire agli Israeliti: il Signore, Dio dei vostri padri, il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe mi ha mandato da voi. Questo è il mio nome per sempre e in questo modo voglio essere ricordato dalle generazioni future.
3,15 Questo è il mio nome per sempre Os 12,6; Sal 135,13. 3,15 il Signore: il nome proprio di Dio, nell’Antico Testamento, è scritto con quattro consonanti YHWH, di cui non conosciamo l’esatta pronuncia. Più tardi gli Ebrei, in segno di rispetto, lo sostituirono con la parola Signore. Perciò quando nel testo ebraico ricorre il nome di Dio YHWH lo traduciamo il Signore, come hanno fatto anche le antiche traduzioni.
AT greco 3,16 ἐλθὼν οὖν συνάγαγε τὴν γερουσίαν τῶν υἱῶν Ισραηλ καὶ ἐρεῖς πρὸς αὐτούς κύριος ὁ θεὸς τῶν πατέρων ὑμῶν ὦπταί μοι θεὸς Αβρααμ καὶ θεὸς Ισαακ καὶ θεὸς Ιακωβ λέγων ἐπισκοπῇ ἐπέσκεμμαι ὑμᾶς καὶ ὅσα συμβέβηκεν ὑμῖν ἐν Αἰγύπτῳ
Interconfessionale Va’, raduna gli anziani degli Israeliti e di’ loro: Il Signore, Dio dei vostri padri, il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe mi è apparso e mi ha detto: sono intervenuto e ho visto come siete maltrattati in Egitto
3,16 Dio interviene in favore di qualcuno 4,31; Gn 21,1; 50,24-25; Sal 65,10; Ger 29,10.
AT greco 3,17 καὶ εἶπον ἀναβιβάσω ὑμᾶς ἐκ τῆς κακώσεως τῶν Αἰγυπτίων εἰς τὴν γῆν τῶν Χαναναίων καὶ Χετταίων καὶ Αμορραίων καὶ Φερεζαίων καὶ Γεργεσαίων καὶ Ευαίων καὶ Ιεβουσαίων εἰς γῆν ῥέουσαν γάλα καὶ μέλι
Interconfessionale e ho deciso: vi libererò dalla schiavitù d’Egitto e vi condurrò verso la terra dei Cananei, degli Ittiti, degli Amorrei, dei Perizziti, degli Evei e dei Gebusei, una terra dove scorre latte e miele.
3,17 vi condurrò verso la terra: per la terza volta (vedi nota a 2,24 e 3,8) si ripete il tema della terra promessa ai padri.
AT greco 3,18 καὶ εἰσακούσονταί σου τῆς φωνῆς καὶ εἰσελεύσῃ σὺ καὶ ἡ γερουσία Ισραηλ πρὸς Φαραω βασιλέα Αἰγύπτου καὶ ἐρεῖς πρὸς αὐτόν ὁ θεὸς τῶν Εβραίων προσκέκληται ἡμᾶς πορευσώμεθα οὖν ὁδὸν τριῶν ἡμερῶν εἰς τὴν ἔρημον ἵνα θύσωμεν τῷ θεῷ ἡμῶν
Interconfessionale Essi ascolteranno la tua voce, e allora tu e gli anziani degli Israeliti andrete dal re d’Egitto per dirgli: il Signore, il Dio degli Ebrei, si è manifestato a noi. Vorremmo inoltrarci nel deserto per tre giorni di cammino e offrire sacrifici al Signore nostro Dio.
3,18 per tre giorni di cammino 5,3; 8,23.
AT greco 3,19 ἐγὼ δὲ οἶδα ὅτι οὐ προήσεται ὑμᾶς Φαραω βασιλεὺς Αἰγύπτου πορευθῆναι ἐὰν μὴ μετὰ χειρὸς κραταιᾶς
Interconfessionale 3,19 Io so già che il re d’Egitto non vi lascerà andare, se non sarà costretto con la forza.
AT greco 3,20 καὶ ἐκτείνας τὴν χεῖρα πατάξω τοὺς Αἰγυπτίους ἐν πᾶσι τοῖς θαυμασίοις μου οἷς ποιήσω ἐν αὐτοῖς καὶ μετὰ ταῦτα ἐξαποστελεῖ ὑμᾶς
Interconfessionale 3,20 Allora io interverrò con la mia potenza e opererò fatti straordinari contro l’Egitto: soltanto allora vi lascerà partire.
AT greco 3,21 καὶ δώσω χάριν τῷ λαῷ τούτῳ ἐναντίον τῶν Αἰγυπτίων ὅταν δὲ ἀποτρέχητε οὐκ ἀπελεύσεσθε κενοί
AT greco 3,22 αἰτήσει γυνὴ παρὰ γείτονος καὶ συσκήνου αὐτῆς σκεύη ἀργυρᾶ καὶ χρυσᾶ καὶ ἱματισμόν καὶ ἐπιθήσετε ἐπὶ τοὺς υἱοὺς ὑμῶν καὶ ἐπὶ τὰς θυγατέρας ὑμῶν καὶ σκυλεύσετε τοὺς Αἰγυπτίους