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GRECO_LXX

AT greco

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AT greco 13 13,1
Interconfessionale 13,1 Nel ventitreesimo anno di regno di Ioas, figlio di Acazia, in Giuda, Ioacàz, figlio di Ieu, divenne re d’Israele, a Samaria. Regnò diciassette anni.
AT greco 13,2 καὶ ἐκλέγεται Σαουλ ἑαυτῷ τρεῖς χιλιάδας ἀνδρῶν ἐκ τῶν ἀνδρῶν Ισραηλ καὶ ἦσαν μετὰ Σαουλ δισχίλιοι ἐν Μαχεμας καὶ ἐν τῷ ὄρει Βαιθηλ χίλιοι ἦσαν μετὰ Ιωναθαν ἐν Γαβεε τοῦ Βενιαμιν καὶ τὸ κατάλοιπον τοῦ λαοῦ ἐξαπέστειλεν ἕκαστον εἰς τὸ σκήνωμα αὐτοῦ
Interconfessionale Ioacàz andò contro la volontà del Signore; continuò a commettere gli stessi peccati del re Geroboamo, figlio di Nebat, che aveva fatto peccare Israele; non se ne allontanò mai.
13,2 andò contro la volontà del Signore: vedi nota a 3,2.
AT greco 13,3 καὶ ἐπάταξεν Ιωναθαν τὸν Νασιβ τὸν ἀλλόφυλον τὸν ἐν τῷ βουνῷ καὶ ἀκούουσιν οἱ ἀλλόφυλοι καὶ Σαουλ σάλπιγγι σαλπίζει εἰς πᾶσαν τὴν γῆν λέγων ἠθετήκασιν οἱ δοῦλοι
Interconfessionale L’ira del Signore si abbatté sugli Israeliti: li abbandonò per lungo tempo in potere di Cazaèl, re di Aram, e poi di suo figlio Ben-Adàd.
13,3 abbandonati in potere di Cazaèl 8,12+.
AT greco 13,4 καὶ πᾶς Ισραηλ ἤκουσεν λεγόντων πέπαικεν Σαουλ τὸν Νασιβ τὸν ἀλλόφυλον καὶ ᾐσχύνθησαν Ισραηλ ἐν τοῖς ἀλλοφύλοις καὶ ἀνεβόησαν ὁ λαὸς ὀπίσω Σαουλ ἐν Γαλγαλοις
Interconfessionale 13,4 Ioacàz, allora, supplicò il Signore di calmare la sua ira. Il Signore esaudì la sua preghiera, perché aveva visto quanto il re di Aram opprimeva gli Israeliti.
AT greco 13,5 καὶ οἱ ἀλλόφυλοι συνάγονται εἰς πόλεμον ἐπὶ Ισραηλ καὶ ἀναβαίνουσιν ἐπὶ Ισραηλ τριάκοντα χιλιάδες ἁρμάτων καὶ ἓξ χιλιάδες ἱππέων καὶ λαὸς ὡς ἡ ἄμμος ἡ παρὰ τὴν θάλασσαν τῷ πλήθει καὶ ἀναβαίνουσιν καὶ παρεμβάλλουσιν ἐν Μαχεμας ἐξ ἐναντίας Βαιθων κατὰ νότου
Interconfessionale Il Signore mandò un liberatore agli Israeliti che, in tal modo, riuscirono a sottrarsi al dominio degli Aramei e, come un tempo, poterono anche abitare liberamente nelle loro tende.
13,5 liberatore: per le espressioni usate nei vv. 2-5 vedi note a Giudici 3,7 e 1 Samuele 12,9-11. — tende: vedi 1 Re 8,66 e nota; qui però l’espressione abitare in tende indica che gli Israeliti, dopo la sconfitta degli Aramei, possono uscire dalle loro città fortificate.
AT greco 13,6 καὶ ἀνὴρ Ισραηλ εἶδεν ὅτι στενῶς αὐτῷ μὴ προσάγειν αὐτόν καὶ ἐκρύβη ὁ λαὸς ἐν τοῖς σπηλαίοις καὶ ἐν ταῖς μάνδραις καὶ ἐν ταῖς πέτραις καὶ ἐν τοῖς βόθροις καὶ ἐν τοῖς λάκκοις
Interconfessionale Eppure gli Israeliti non smisero mai di commettere le stesse colpe della famiglia di Geroboamo, che aveva fatto peccare gli Israeliti. Continuarono per quella strada. Persino il palo sacro della dea Asera rimase in piedi a Samaria.
13,6 palo sacro: vedi 1 Re 14,15 e nota.
AT greco 13,7 καὶ οἱ διαβαίνοντες διέβησαν τὸν Ιορδάνην εἰς γῆν Γαδ καὶ Γαλααδ καὶ Σαουλ ἔτι ἦν ἐν Γαλγαλοις καὶ πᾶς ὁ λαὸς ἐξέστη ὀπίσω αὐτοῦ
Interconfessionale 13,7 Di tutto l’esercito, il Signore lasciò a Ioacàz soltanto cinquanta cavalieri, dieci carri e diecimila soldati di fanteria. Infatti il re degli Aramei lo aveva distrutto, lo aveva ridotto in polvere sotto i piedi.
AT greco 13,8 καὶ διέλιπεν ἑπτὰ ἡμέρας τῷ μαρτυρίῳ ὡς εἶπεν Σαμουηλ καὶ οὐ παρεγένετο Σαμουηλ εἰς Γαλγαλα καὶ διεσπάρη ὁ λαὸς αὐτοῦ ἀπ’ αὐτοῦ
Interconfessionale 13,8 Gli altri fatti della vita di Ioacàz, le sue imprese e il suo valore in guerra sono raccontati nella ‘Storia dei re d’Israele’.
AT greco 13,9 καὶ εἶπεν Σαουλ προσαγάγετε ὅπως ποιήσω ὁλοκαύτωσιν καὶ εἰρηνικάς καὶ ἀνήνεγκεν τὴν ὁλοκαύτωσιν
Interconfessionale 13,9 Quando morì, Ioacàz fu sepolto accanto ai suoi antenati. Dopo di lui regnò suo figlio Ioas.
AT greco 13,10 καὶ ἐγένετο ὡς συνετέλεσεν ἀναφέρων τὴν ὁλοκαύτωσιν καὶ Σαμουηλ παραγίνεται καὶ ἐξῆλθεν Σαουλ εἰς ἀπάντησιν αὐτῷ εὐλογῆσαι αὐτόν
Interconfessionale 13,10 Ioas, figlio di Ioacàz, divenne re d’Israele in Samaria quando l’altro Ioas, re in Giuda, era al suo trentasettesimo anno di regno.
AT greco 13,11 καὶ εἶπεν Σαμουηλ τί πεποίηκας καὶ εἶπεν Σαουλ ὅτι εἶδον ὡς διεσπάρη ὁ λαὸς ἀπ’ ἐμοῦ καὶ σὺ οὐ παρεγένου ὡς διετάξω ἐν τῷ μαρτυρίῳ τῶν ἡμερῶν καὶ οἱ ἀλλόφυλοι συνήχθησαν εἰς Μαχεμας
Interconfessionale 13,11 Andò contro la volontà del Signore. Non smise di commettere le stesse colpe di Geroboamo, figlio di Nebat, che aveva fatto peccare il popolo, ma continuò per quella strada.
AT greco 13,12 καὶ εἶπα νῦν καταβήσονται οἱ ἀλλόφυλοι πρός με εἰς Γαλγαλα καὶ τοῦ προσώπου τοῦ κυρίου οὐκ ἐδεήθην καὶ ἐνεκρατευσάμην καὶ ἀνήνεγκα τὴν ὁλοκαύτωσιν
Interconfessionale Gli altri fatti della vita di Ioas: le sue imprese, il suo valore in battaglia, la sua guerra con Amasia, re di Giuda, sono raccontati nella ‘Storia dei re d’Israele’.
13,12 Ioas: i vv. 12-13 sono ripetuti quasi parola per parola in 14,15-16 perché Ioas re d’Israele compare nei fatti raccontati fino a 14,14. — Amasia: vedi 14,8-14.
AT greco 13,13 καὶ εἶπεν Σαμουηλ πρὸς Σαουλ μεματαίωταί σοι ὅτι οὐκ ἐφύλαξας τὴν ἐντολήν μου ἣν ἐνετείλατό σοι κύριος ὡς νῦν ἡτοίμασεν κύριος τὴν βασιλείαν σου ἕως αἰῶνος ἐπὶ Ισραηλ
Interconfessionale Quando morì, Ioas fu sepolto in Samaria accanto agli altri re d’Israele. Gli successe al trono Geroboamo.
13,13 Geroboamo: è il secondo re che nel regno d’Israele porta questo nome (vedi 1 Re 12).
AT greco 13,14 καὶ νῦν ἡ βασιλεία σου οὐ στήσεται καὶ ζητήσει κύριος ἑαυτῷ ἄνθρωπον κατὰ τὴν καρδίαν αὐτοῦ καὶ ἐντελεῖται κύριος αὐτῷ εἰς ἄρχοντα ἐπὶ τὸν λαὸν αὐτοῦ ὅτι οὐκ ἐφύλαξας ὅσα ἐνετείλατό σοι κύριος
Interconfessionale Quando Eliseo fu colpito dalla malattia che poi lo portò alla morte, il re d’Israele, Ioas, andò a trovarlo. Scoppiò a piangere ed esclamò: — Padre mio, padre mio, difesa e forza d’Israele!
13,14 pianse accanto a lui Gn 45,14; 46,29; 50,1. 13,14 Eliseo aveva ripetuto questa stessa frase quando Elia fu rapito (vedi 2,12 e nota).
AT greco 13,15 καὶ ἀνέστη Σαμουηλ καὶ ἀπῆλθεν ἐκ Γαλγαλων εἰς ὁδὸν αὐτοῦ καὶ τὸ κατάλειμμα τοῦ λαοῦ ἀνέβη ὀπίσω Σαουλ εἰς ἀπάντησιν ὀπίσω τοῦ λαοῦ τοῦ πολεμιστοῦ αὐτῶν παραγενομένων ἐκ Γαλγαλων εἰς Γαβαα Βενιαμιν καὶ ἐπεσκέψατο Σαουλ τὸν λαὸν τὸν εὑρεθέντα μετ’ αὐτοῦ ὡς ἑξακοσίους ἄνδρας
Interconfessionale Eliseo gli disse: — Procurati un arco e alcune frecce. Ioas gli portò arco e frecce.
13,15–17 gesto profetico 13,18-19; 1Re 11,31+.
AT greco 13,16 καὶ Σαουλ καὶ Ιωναθαν υἱὸς αὐτοῦ καὶ ὁ λαὸς οἱ εὑρεθέντες μετ’ αὐτῶν ἐκάθισαν ἐν Γαβεε Βενιαμιν καὶ ἔκλαιον καὶ οἱ ἀλλόφυλοι παρεμβεβλήκεισαν εἰς Μαχεμας
Interconfessionale 13,16 Allora Eliseo gli disse: — Impugna l’arco! Quando Ioas ebbe preso l’arco, Eliseo appoggiò le mani sulle mani del re.
AT greco 13,17 καὶ ἐξῆλθεν διαφθείρων ἐξ ἀγροῦ ἀλλοφύλων τρισὶν ἀρχαῖς ἡ ἀρχὴ ἡ μία ἐπιβλέπουσα ὁδὸν Γοφερα ἐπὶ γῆν Σωγαλ
Interconfessionale — Apri la finestra che guarda verso occidente, — gli disse. Ioas aprì. — Adesso tira! — ordinò poi Eliseo. Quando Ioas tirò, Eliseo esclamò: — Questa freccia è il segno della vittoria che il Signore ti darà sugli Aramei. Ad Afek li distruggerai completamente.
13,17 Afek: vedi 1 Re 20,26 e nota.
AT greco 13,18 καὶ ἡ μία ἀρχὴ ἐπιβλέπουσα ὁδὸν Βαιθωρων καὶ ἡ ἀρχὴ ἡ μία ἐπιβλέπουσα ὁδὸν Γαβεε τὴν εἰσκύπτουσαν ἐπὶ Γαι τὴν Σαβιν
Interconfessionale 13,18 Eliseo disse ancora: — Ora prendi le frecce. Ioas le prese. — Colpisci il terreno, — continuò Eliseo. Ioas colpì il suolo tre volte e si fermò.
AT greco 13,19 καὶ τέκτων σιδήρου οὐχ εὑρίσκετο ἐν πάσῃ γῇ Ισραηλ ὅτι εἶπον οἱ ἀλλόφυλοι μὴ ποιήσωσιν οἱ Εβραῖοι ῥομφαίαν καὶ δόρυ
Interconfessionale 13,19 Allora l’uomo di Dio s’infuriò: — Se tu avessi dato almeno cinque o sei colpi, saresti riuscito a sconfiggere completamente gli Aramei! Invece, così li batterai soltanto tre volte.
AT greco 13,20 καὶ κατέβαινον πᾶς Ισραηλ εἰς γῆν ἀλλοφύλων χαλκεύειν ἕκαστος τὸ θέριστρον αὐτοῦ καὶ τὸ σκεῦος αὐτοῦ καὶ ἕκαστος τὴν ἀξίνην αὐτοῦ καὶ τὸ δρέπανον αὐτοῦ
Interconfessionale Eliseo morì e fu sepolto. Ogni anno entravano in territorio israelita bande di predoni provenienti dal territorio di Moab.
13,20 Ogni anno entravano: altri: Nell’anno successivo entrarono.
AT greco 13,21 καὶ ἦν ὁ τρυγητὸς ἕτοιμος τοῦ θερίζειν τὰ δὲ σκεύη ἦν τρεῖς σίκλοι εἰς τὸν ὀδόντα καὶ τῇ ἀξίνῃ καὶ τῷ δρεπάνῳ ὑπόστασις ἦν ἡ αὐτή
Interconfessionale 13,21 Un giorno, alcune persone, mentre seppellivano un morto, videro venire una di queste bande. Gettarono allora il cadavere nella tomba di Eliseo e fuggirono. A contatto con le ossa di Eliseo, il morto tornò in vita e si alzò in piedi.
AT greco 13,22 καὶ ἐγενήθη ἐν ταῖς ἡμέραις τοῦ πολέμου Μαχεμας καὶ οὐχ εὑρέθη ῥομφαία καὶ δόρυ ἐν χειρὶ παντὸς τοῦ λαοῦ τοῦ μετὰ Σαουλ καὶ μετὰ Ιωναθαν καὶ εὑρέθη τῷ Σαουλ καὶ τῷ Ιωναθαν υἱῷ αὐτοῦ
Interconfessionale Durante tutto il regno di Ioacàz, Cazaèl, re di Aram, aveva oppresso gli Israeliti.
13,22 Israele oppresso da Cazaèl 8,12+.
AT greco 13,23 καὶ ἐξῆλθεν ἐξ ὑποστάσεως τῶν ἀλλοφύλων τὴν ἐν τῷ πέραν Μαχεμας
Interconfessionale Ma il Signore ebbe pietà e compassione di loro; li perdonò a causa del patto che aveva fatto con Abramo, Isacco e Giacobbe, e non li volle distruggere. Fino a quel momento il Signore non aveva ancora deciso di scacciare gli Israeliti lontano da sé.
13,23 il patto con i patriarchi Dt 1,8; 6,10; 9,5.27; 29,12; 34,4; 1Re 18,36+. 13,23 patto… con Abramo: vedi nota a 1 Re 8,34; qui si parla del regno d’Israele, perciò il ricordo della fedeltà di Dio è fatto richiamandosi all’alleanza con i padri; quando invece si tratta del regno di Giuda ci si richiama alla promessa di Dio a Davide (vedi nota a 8,19). — Fino a quel momento il Signore non aveva ancora deciso: altri: Fino a ora il Signore non ha ancora deciso. — scacciare… lontano da sé: l’allusione è all’esilio (vedi nota a 1 Re 8,46 e 14,15) che rende gli Israeliti lontani dalla terra e dal loro Dio. Del compimento si parlerà in 17,18-20 e 24,10.