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AT greco 1 1,1 καὶ ἤγαγεν Ιωσιας τὸ πασχα ἐν Ιερουσαλημ τῷ κυρίῳ αὐτοῦ καὶ ἔθυσεν τὸ πασχα τῇ τεσσαρεσκαιδεκάτῃ ἡμέρᾳ τοῦ μηνὸς τοῦ πρώτου
CEI 2008 Libro della storia di Tobi, figlio di Tobièl, figlio di Ananièl, figlio di Aduèl, figlio di Gabaèl, figlio di Raffaele, figlio di Raguele, della discendenza di Asièl, della tribù di Nèftali.
1,1 IL DRAMMA DI DUE FAMIGLIE (1,1-3,17)
1,1-2 Prologo
1,1-2 Molti nomi propri in questo libro hanno un significato simbolico, a partire da quello del protagonista: Tobi, forma abbreviata dall’ebraico Tobijah, significa “Bene mio è YHWH”. Questo è anche il significato della forma completa Tobia (v. 9).
AT greco 1,2 στήσας τοὺς ἱερεῖς κατ’ ἐφημερίας ἐστολισμένους ἐν τῷ ἱερῷ τοῦ κυρίου
CEI 2008 Al tempo di Salmanàssar, re degli Assiri, egli fu deportato dalla città di Tisbe, che sta a sud di Kedes di Nèftali, nell'alta Galilea, sopra Asor, verso occidente, a nord di Sefet.
1,2 fu deportato: si deve trattare della deportazione di Nèftali del 734 per opera di Tiglat- Pilèser III, di cui parla 2Re 15,29, che qui viene attribuita al suo successore Salmanàssar.
AT greco 1,3 καὶ εἶπεν τοῖς Λευίταις ἱεροδούλοις τοῦ Ισραηλ ἁγιάσαι ἑαυτοὺς τῷ κυρίῳ ἐν τῇ θέσει τῆς ἁγίας κιβωτοῦ τοῦ κυρίου ἐν τῷ οἴκῳ ᾧ ᾠκοδόμησεν Σαλωμων ὁ τοῦ Δαυιδ ὁ βασιλεύς οὐκ ἔσται ὑμῖν ἆραι ἐπ’ ὤμων αὐτήν
CEI 2008 Io, Tobi, passavo tutti i giorni della mia vita seguendo le vie della verità e della giustizia. Ai miei fratelli e ai miei compatrioti, che erano stati condotti con me in prigionia a Ninive, nel paese degli Assiri, facevo molte elemosine.
1,3 -3,6 Racconto autobiografico
1,3-22 Gli eventi storici qui ricordati spaziano dal 931, anno della secessione della tribù Nèftali dalla casa di Davide dopo la morte di Salomone, al re assiro Assarhàddon (680-669), attraverso i regni dei suoi predecessori Tiglat-Pilèser (745-727), Salmanàssar (726-722), Sennàcherib (704-681). Essi coprono così la durata di circa trecento anni, che ovviamente non può essere quella della vita di Tobi, nonostante il ricorso allo stile autobiografico, puramente convenzionale.
AT greco 1,4 καὶ νῦν λατρεύετε τῷ κυρίῳ θεῷ ὑμῶν καὶ θεραπεύετε τὸ ἔθνος αὐτοῦ Ισραηλ καὶ ἑτοιμάσατε κατὰ τὰς πατριὰς καὶ τὰς φυλὰς ὑμῶν κατὰ τὴν γραφὴν Δαυιδ βασιλέως Ισραηλ καὶ κατὰ τὴν μεγαλειότητα Σαλωμων τοῦ υἱοῦ αὐτοῦ
CEI 2008 1,4 Mi trovavo ancora al mio paese, la terra d'Israele, ed ero ancora giovane, quando la tribù del mio antenato Nèftali abbandonò la casa di Davide e si staccò da Gerusalemme, la sola città fra tutte le tribù d'Israele scelta per i sacrifici. In essa era stato consacrato il tempio, dove abita Dio, ed era stato edificato per tutte le generazioni future.
1,4
AT greco 1,5 καὶ στάντες ἐν τῷ ἱερῷ κατὰ τὴν μεριδαρχίαν τὴν πατρικὴν ὑμῶν τῶν Λευιτῶν τῶν ἔμπροσθεν τῶν ἀδελφῶν ὑμῶν υἱῶν Ισραηλ ἐν τάξει
CEI 2008 Tutti i miei fratelli e quelli della tribù del mio antenato Nèftali facevano sacrifici su tutti i monti della Galilea al vitello che Geroboamo, re d'Israele, aveva fabbricato a Dan.
1,5 Per questo vitello vedi 1Re 12,28 e nota relativa.
AT greco 1,6 θύσατε τὸ πασχα καὶ τὰς θυσίας ἑτοιμάσατε τοῖς ἀδελφοῖς ὑμῶν καὶ ποιήσατε τὸ πασχα κατὰ τὸ πρόσταγμα τοῦ κυρίου τὸ δοθὲν τῷ Μωυσῇ
CEI 2008 Io ero il solo che spesso mi recavo a Gerusalemme nelle feste, per obbedienza a una legge perenne prescritta a tutto Israele. Correvo a Gerusalemme con le primizie dei frutti e degli animali, con le decime del bestiame e con la prima lana che tosavo alle mie pecore.
1,6 primizie: riguardo a queste offerte, vedi Es 22,28-29; 23,19; Nm 18,12-13; Dt 12,11-14; 14,22-29.
AT greco 1,7 καὶ ἐδωρήσατο Ιωσιας τῷ λαῷ τῷ εὑρεθέντι ἀρνῶν καὶ ἐρίφων τριάκοντα χιλιάδας μόσχους τρισχιλίους ταῦτα ἐκ τῶν βασιλικῶν ἐδόθη κατ’ ἐπαγγελίαν τῷ λαῷ καὶ τοῖς ἱερεῦσιν καὶ Λευίταις
CEI 2008 1,7 Consegnavo tutto ai sacerdoti, figli di Aronne, per l'altare. Davo anche ai leviti, che prestavano servizio a Gerusalemme, le decime del grano, del vino, dell'olio, delle melagrane, dei fichi e degli altri frutti. Per sei anni consecutivi convertivo in denaro la seconda decima ogni anno e andavo a spenderla a Gerusalemme.
1,7
AT greco 1,8 καὶ ἔδωκεν Χελκιας καὶ Ζαχαριας καὶ Ησυηλος οἱ ἐπιστάται τοῦ ἱεροῦ τοῖς ἱερεῦσιν εἰς πασχα πρόβατα δισχίλια ἑξακόσια μόσχους τριακοσίους
CEI 2008 La terza decima poi era per gli orfani, le vedove e i forestieri che si trovavano con gli Israeliti. La portavo loro ogni tre anni e la si consumava insieme, come vuole la legge di Mosè e secondo le raccomandazioni di Dèbora, moglie di Ananièl, la madre di nostro padre, poiché mio padre, morendo, mi aveva lasciato orfano.
1,8 per gli orfani, le vedove e i forestieri: possibile allusione alla disposizione di Dt 14,28-29, che però è resa qui più meticolosa.
AT greco 1,9 καὶ Ιεχονιας καὶ Σαμαιας καὶ Ναθαναηλ ὁ ἀδελφὸς καὶ Ασαβιας καὶ Οχιηλος καὶ Ιωραμ χιλίαρχοι ἔδωκαν τοῖς Λευίταις εἰς πασχα πρόβατα πεντακισχίλια μόσχους ἑπτακοσίους
CEI 2008 1,9 Quando divenni adulto, sposai Anna, una donna della mia parentela, e da essa ebbi un figlio che chiamai Tobia.
1,9
AT greco 1,10 καὶ ταῦτα τὰ γενόμενα εὐπρεπῶς ἔστησαν οἱ ἱερεῖς καὶ οἱ Λευῖται
CEI 2008 1,10 Dopo la deportazione in Assiria, quando fui condotto prigioniero e arrivai a Ninive, tutti i miei fratelli e quelli della mia gente mangiavano i cibi dei pagani;
1,10
AT greco 1,11 ἔχοντες τὰ ἄζυμα κατὰ τὰς φυλὰς
CEI 2008 1,11 ma io mi guardai bene dal farlo.
1,11
AT greco 1,12 καὶ κατὰ τὰς μεριδαρχίας τῶν πατέρων ἔμπροσθεν τοῦ λαοῦ προσενεγκεῖν τῷ κυρίῳ κατὰ τὰ γεγραμμένα ἐν βιβλίῳ Μωυσῆ καὶ οὕτω τὸ πρωινόν
CEI 2008 1,12 Poiché restai fedele a Dio con tutto il cuore,
1,12
AT greco 1,13 καὶ ὤπτησαν τὸ πασχα πυρὶ ὡς καθήκει καὶ τὰς θυσίας ἥψησαν ἐν τοῖς χαλκείοις καὶ λέβησιν μετ’ εὐωδίας καὶ ἀπήνεγκαν πᾶσι τοῖς ἐκ τοῦ λαοῦ
CEI 2008 1,13 l'Altissimo mi fece trovare il favore di Salmanàssar, del quale presi a trattare gli affari.
1,13
AT greco 1,14 μετὰ δὲ ταῦτα ἡτοίμασαν ἑαυτοῖς τε καὶ τοῖς ἱερεῦσιν ἀδελφοῖς αὐτῶν υἱοῖς Ααρων οἱ γὰρ ἱερεῖς ἀνέφερον τὰ στέατα ἕως ἀωρίας καὶ οἱ Λευῖται ἡτοίμασαν ἑαυτοῖς καὶ τοῖς ἱερεῦσιν ἀδελφοῖς αὐτῶν υἱοῖς Ααρων
CEI 2008 1,14 Venni così nella Media, dove, finché egli visse, conclusi affari per conto suo. Fu allora che a Rage di Media, presso Gabaèl, fratello di Gabri, depositai in sacchetti la somma di dieci talenti d'argento.
1,14
AT greco 1,15 καὶ οἱ ἱεροψάλται υἱοὶ Ασαφ ἦσαν ἐπὶ τῆς τάξεως αὐτῶν κατὰ τὰ ὑπὸ Δαυιδ τεταγμένα καὶ Ασαφ καὶ Ζαχαριας καὶ Εδδινους οἱ παρὰ τοῦ βασιλέως καὶ οἱ θυρωροὶ ἐφ’ ἑκάστου πυλῶνος οὐκ ἔστιν παραβῆναι ἕκαστον τὴν ἑαυτοῦ ἐφημερίαν οἱ γὰρ ἀδελφοὶ αὐτῶν οἱ Λευῖται ἡτοίμασαν αὐτοῖς
CEI 2008 Quando Salmanàssar morì, gli successe il figlio Sennàcherib. Allora le strade della Media divennero impraticabili e non potei più tornarvi.
1,15 gli successe il figlio Sennàcherib: in realtà, l’immediato successore di Salmanàssar fu Sargon (721-705).
AT greco 1,16 καὶ συνετελέσθη τὰ τῆς θυσίας τοῦ κυρίου ἐν ἐκείνῃ τῇ ἡμέρᾳ ἀχθῆναι τὸ πασχα καὶ προσενεχθῆναι τὰς θυσίας ἐπὶ τὸ τοῦ κυρίου θυσιαστήριον κατὰ τὴν ἐπιταγὴν τοῦ βασιλέως Ιωσιου
CEI 2008 1,16 Al tempo di Salmanàssar facevo spesso l'elemosina a quelli della mia gente;
1,16
AT greco 1,17 καὶ ἠγάγοσαν οἱ υἱοὶ Ισραηλ οἱ εὑρεθέντες ἐν τῷ καιρῷ τούτῳ τὸ πασχα καὶ τὴν ἑορτὴν τῶν ἀζύμων ἡμέρας ἑπτά
CEI 2008 1,17 davo il pane agli affamati, gli abiti agli ignudi e, se vedevo qualcuno dei miei connazionali morto e gettato dietro le mura di Ninive, io lo seppellivo.
1,17
AT greco 1,18 καὶ οὐκ ἤχθη τὸ πασχα τοιοῦτο ἐν τῷ Ισραηλ ἀπὸ τῶν χρόνων Σαμουηλ τοῦ προφήτου
CEI 2008 Seppellii anche quelli che aveva ucciso Sennàcherib, quando tornò fuggendo dalla Giudea, al tempo del castigo mandato dal re del cielo sui bestemmiatori. Nella sua collera egli uccise molti Israeliti; io sottraevo i loro corpi per la sepoltura e Sennàcherib invano li cercava.
1,18 al tempo del castigo: allusione a 2Re 19,35-37.
AT greco 1,19 καὶ πάντες οἱ βασιλεῖς τοῦ Ισραηλ οὐκ ἠγάγοσαν πασχα τοιοῦτον οἷον ἤγαγεν Ιωσιας καὶ οἱ ἱερεῖς καὶ οἱ Λευῖται καὶ οἱ Ιουδαῖοι καὶ πᾶς Ισραηλ οἱ εὑρεθέντες ἐν τῇ κατοικήσει αὐτῶν ἐν Ιερουσαλημ
CEI 2008 1,19 Ma un cittadino di Ninive andò a informare il re che io li seppellivo di nascosto. Quando seppi che il re conosceva il fatto e che mi si cercava per essere messo a morte, colto da paura mi diedi alla fuga.
1,19
AT greco 1,20 ὀκτωκαιδεκάτῳ ἔτει βασιλεύοντος Ιωσιου ἤχθη τὸ πασχα τοῦτο
CEI 2008 1,20 I miei beni furono confiscati e passarono tutti al tesoro del re. Mi restò solo la moglie, Anna, con il figlio Tobia.
1,20
AT greco 1,21 καὶ ὠρθώθη τὰ ἔργα Ιωσιου ἐνώπιον τοῦ κυρίου αὐτοῦ ἐν καρδίᾳ πλήρει εὐσεβείας
CEI 2008 Neanche quaranta giorni dopo, il re fu ucciso da due suoi figli, i quali poi fuggirono sui monti dell'Araràt. Gli successe allora il figlio Assarhàddon. Egli diede ad Achikàr, figlio di mio fratello Anaèl, l'incarico della contabilità del regno: egli ebbe così la direzione generale degli affari.
1,21 Achikàr: figura di politico saggio, giunto alla carica di ministro dei re assiri, protagonista di un antico romanzo orientale molto noto. Qui l’autore vuole idealmente ricollegarsi a questo personaggio, caratteristico della tradizione sapienziale internazionale, facendolo figurare come nipote di Tobi. Vedi ancora 14,10.
AT greco 1,22 καὶ τὰ κατ’ αὐτὸν δὲ ἀναγέγραπται ἐν τοῖς ἔμπροσθεν χρόνοις περὶ τῶν ἡμαρτηκότων καὶ ἠσεβηκότων εἰς τὸν κύριον παρὰ πᾶν ἔθνος καὶ βασιλείαν καὶ ἃ ἐλύπησαν αὐτὸν ἐν αἰσθήσει καὶ οἱ λόγοι τοῦ κυρίου ἀνέστησαν ἐπὶ Ισραηλ
CEI 2008 1,22 Allora Achikàr prese a cuore la mia causa e potei così ritornare a Ninive. Al tempo di Sennàcherib, re degli Assiri, Achikàr era stato gran coppiere, ministro della giustizia, amministratore e sovrintendente della contabilità e Assarhàddon l'aveva mantenuto in carica. Egli era mio nipote e uno della mia parentela.


1,22
AT greco 1,23 καὶ μετὰ πᾶσαν τὴν πρᾶξιν ταύτην Ιωσιου συνέβη Φαραω βασιλέα Αἰγύπτου ἐλθόντα πόλεμον ἐγεῖραι ἐν Χαρκαμυς ἐπὶ τοῦ Εὐφράτου καὶ ἐξῆλθεν εἰς ἀπάντησιν αὐτῷ Ιωσιας
AT greco 1,24 καὶ διεπέμψατο βασιλεὺς Αἰγύπτου πρὸς αὐτὸν λέγων τί ἐμοὶ καὶ σοί ἐστιν βασιλεῦ τῆς Ιουδαίας
AT greco 1,25 οὐχὶ πρὸς σὲ ἐξαπέσταλμαι ὑπὸ κυρίου τοῦ θεοῦ ἐπὶ γὰρ τοῦ Εὐφράτου ὁ πόλεμός μού ἐστιν καὶ νῦν κύριος μετ’ ἐμοῦ ἐστιν καὶ κύριος μετ’ ἐμοῦ ἐπισπεύδων ἐστίν ἀπόστηθι καὶ μὴ ἐναντιοῦ τῷ κυρίῳ
AT greco 1,26 καὶ οὐκ ἀπέστρεψεν ἑαυτὸν Ιωσιας ἐπὶ τὸ ἅρμα αὐτοῦ ἀλλὰ πολεμεῖν αὐτὸν ἐπιχειρεῖ οὐ προσέχων ῥήμασιν Ιερεμιου προφήτου ἐκ στόματος κυρίου
AT greco 1,27 ἀλλὰ συνεστήσατο πρὸς αὐτὸν πόλεμον ἐν τῷ πεδίῳ Μαγεδδαους καὶ κατέβησαν οἱ ἄρχοντες πρὸς τὸν βασιλέα Ιωσιαν
AT greco 1,28 καὶ εἶπεν ὁ βασιλεὺς τοῖς παισὶν αὐτοῦ ἀποστήσατέ με ἀπὸ τῆς μάχης ἠσθένησα γὰρ λίαν καὶ εὐθέως ἀπέστησαν αὐτὸν οἱ παῖδες αὐτοῦ ἀπὸ τῆς παρατάξεως
AT greco 1,29 καὶ ἀνέβη ἐπὶ τὸ ἅρμα τὸ δευτέριον αὐτοῦ καὶ ἀποκατασταθεὶς εἰς Ιερουσαλημ μετήλλαξεν τὸν βίον αὐτοῦ καὶ ἐτάφη ἐν τῷ πατρικῷ τάφῳ
AT greco 1,30 καὶ ἐν ὅλῃ τῇ Ιουδαίᾳ ἐπένθησαν τὸν Ιωσιαν καὶ ἐθρήνησεν Ιερεμιας ὁ προφήτης ὑπὲρ Ιωσιου καὶ οἱ προκαθήμενοι σὺν γυναιξὶν ἐθρηνοῦσαν αὐτὸν ἕως τῆς ἡμέρας ταύτης καὶ ἐξεδόθη τοῦτο γίνεσθαι αἰεὶ εἰς ἅπαν τὸ γένος Ισραηλ
AT greco 1,31 ταῦτα δὲ ἀναγέγραπται ἐν τῇ βύβλῳ τῶν ἱστορουμένων περὶ τῶν βασιλέων τῆς Ιουδαίας καὶ τὸ καθ’ ἓν πραχθὲν τῆς πράξεως Ιωσιου καὶ τῆς δόξης αὐτοῦ καὶ τῆς συνέσεως αὐτοῦ ἐν τῷ νόμῳ κυρίου τά τε προπραχθέντα ὑπ’ αὐτοῦ καὶ τὰ νῦν ἱστόρηται ἐν τῷ βυβλίῳ τῶν βασιλέων Ισραηλ καὶ Ιουδα
AT greco 1,32 καὶ ἀναλαβόντες οἱ ἐκ τοῦ ἔθνους τὸν Ιεχονιαν υἱὸν Ιωσιου ἀνέδειξαν βασιλέα ἀντὶ Ιωσιου τοῦ πατρὸς αὐτοῦ ὄντα ἐτῶν εἴκοσι τριῶν
AT greco 1,33 καὶ ἐβασίλευσεν ἐν Ιουδα καὶ Ιερουσαλημ μῆνας τρεῖς καὶ ἀπεκατέστησεν αὐτὸν βασιλεὺς Αἰγύπτου βασιλεύειν ἐν Ιερουσαλημ
AT greco 1,34 καὶ ἐζημίωσεν τὸ ἔθνος ἀργυρίου ταλάντοις ἑκατὸν καὶ χρυσίου ταλάντῳ ἑνί
AT greco 1,35 καὶ ἀνέδειξεν ὁ βασιλεὺς Αἰγύπτου βασιλέα Ιωακιμ τὸν ἀδελφὸν αὐτοῦ βασιλέα τῆς Ιουδαίας καὶ Ιερουσαλημ
AT greco 1,36 καὶ ἔδησεν Ιωακιμ τοὺς μεγιστᾶνας Ζαριον δὲ τὸν ἀδελφὸν αὐτοῦ συλλαβὼν ἀνήγαγεν ἐξ Αἰγύπτου
AT greco 1,37 ἐτῶν δὲ ἦν εἴκοσι πέντε Ιωακιμ ὅτε ἐβασίλευσεν τῆς Ιουδαίας καὶ Ιερουσαλημ καὶ ἐποίησεν τὸ πονηρὸν ἐνώπιον κυρίου
AT greco 1,38 ἐπ’ αὐτὸν δὲ ἀνέβη Ναβουχοδονοσορ βασιλεὺς Βαβυλῶνος καὶ δήσας αὐτὸν ἐν χαλκείῳ δεσμῷ ἀπήγαγεν εἰς Βαβυλῶνα
AT greco 1,39 καὶ ἀπὸ τῶν ἱερῶν σκευῶν τοῦ κυρίου λαβὼν Ναβουχοδονοσορ καὶ ἀπενέγκας ἀπηρείσατο ἐν τῷ ναῷ αὐτοῦ ἐν Βαβυλῶνι
AT greco 1,40 τὰ δὲ ἱστορηθέντα περὶ αὐτοῦ καὶ τῆς αὐτοῦ ἀκαθαρσίας καὶ δυσσεβείας ἀναγέγραπται ἐν τῇ βίβλῳ τῶν χρόνων τῶν βασιλέων
AT greco 1,41 καὶ ἐβασίλευσεν ἀντ’ αὐτοῦ Ιωακιμ ὁ υἱὸς αὐτοῦ ὅτε γὰρ ἀνεδείχθη ἦν ἐτῶν δέκα ὀκτώ
AT greco 1,42 βασιλεύει δὲ μῆνας τρεῖς καὶ ἡμέρας δέκα ἐν Ιερουσαλημ καὶ ἐποίησεν τὸ πονηρὸν ἔναντι κυρίου
AT greco 1,43 καὶ μετ’ ἐνιαυτὸν ἀποστείλας Ναβουχοδονοσορ μετήγαγεν αὐτὸν εἰς Βαβυλῶνα ἅμα τοῖς ἱεροῖς σκεύεσιν τοῦ κυρίου
AT greco 1,44 καὶ ἀνέδειξε Σεδεκιαν βασιλέα τῆς Ιουδαίας καὶ Ιερουσαλημ Σεδεκιαν ὄντα ἐτῶν εἴκοσι ἑνός βασιλεύει δὲ ἔτη ἕνδεκα
AT greco 1,45 καὶ ἐποίησεν τὸ πονηρὸν ἐνώπιον κυρίου καὶ οὐκ ἐνετράπη ἀπὸ τῶν ῥηθέντων λόγων ὑπὸ Ιερεμιου τοῦ προφήτου ἐκ στόματος τοῦ κυρίου
AT greco 1,46 καὶ ὁρκισθεὶς ἀπὸ τοῦ βασιλέως Ναβουχοδονοσορ τῷ ὀνόματι τοῦ κυρίου ἐπιορκήσας ἀπέστη καὶ σκληρύνας αὐτοῦ τὸν τράχηλον καὶ τὴν καρδίαν αὐτοῦ παρέβη τὰ νόμιμα κυρίου θεοῦ Ισραηλ
AT greco 1,47 καὶ οἱ ἡγούμενοι δὲ τοῦ λαοῦ καὶ τῶν ἱερέων πολλὰ ἠσέβησαν καὶ ἠνόμησαν ὑπὲρ πάσας τὰς ἀκαθαρσίας πάντων τῶν ἐθνῶν καὶ ἐμίαναν τὸ ἱερὸν τοῦ κυρίου τὸ ἁγιαζόμενον ἐν Ιεροσολύμοις
AT greco 1,48 καὶ ἀπέστειλεν ὁ θεὸς τῶν πατέρων αὐτῶν διὰ τοῦ ἀγγέλου αὐτοῦ μετακαλέσαι αὐτούς καθὸ ἐφείδετο αὐτῶν καὶ τοῦ σκηνώματος αὐτοῦ
AT greco 1,49 αὐτοὶ δὲ ἐξεμυκτήρισαν ἐν τοῖς ἀγγέλοις αὐτοῦ καὶ ᾗ ἡμέρᾳ ἐλάλησεν κύριος ἦσαν ἐκπαίζοντες τοὺς προφήτας αὐτοῦ ἕως τοῦ θυμωθέντα αὐτὸν ἐπὶ τῷ ἔθνει αὐτοῦ διὰ τὰ δυσσεβήματα προστάξαι ἀναβιβάσαι ἐπ’ αὐτοὺς τοὺς βασιλεῖς τῶν Χαλδαίων
AT greco 1,50 οὗτοι ἀπέκτειναν τοὺς νεανίσκους αὐτῶν ἐν ῥομφαίᾳ περικύκλῳ τοῦ ἁγίου αὐτῶν ἱεροῦ καὶ οὐκ ἐφείσαντο νεανίσκου καὶ παρθένου καὶ πρεσβύτου καὶ νεωτέρου ἀλλὰ πάντας παρέδωκεν εἰς τὰς χεῖρας αὐτῶν
AT greco 1,51 καὶ πάντα τὰ ἱερὰ σκεύη τοῦ κυρίου τὰ μεγάλα καὶ τὰ μικρὰ καὶ τὰς κιβωτοὺς τοῦ κυρίου καὶ τὰς βασιλικὰς ἀποθήκας ἀναλαβόντες ἀπήνεγκαν εἰς Βαβυλῶνα
AT greco 1,52 καὶ ἐνεπύρισαν τὸν οἶκον τοῦ κυρίου καὶ ἔλυσαν τὰ τείχα Ιεροσολύμων καὶ τοὺς πύργους αὐτῶν ἐνεπύρισαν ἐν πυρὶ
AT greco 1,53 καὶ συνετέλεσαν πάντα τὰ ἔνδοξα αὐτῆς ἀχρεῶσαι καὶ τοὺς ἐπιλοίπους ἀπήγαγεν μετὰ ῥομφαίας εἰς Βαβυλῶνα
AT greco 1,54 καὶ ἦσαν παῖδες αὐτῷ καὶ τοῖς υἱοῖς αὐτοῦ μέχρι τοῦ βασιλεῦσαι Πέρσας εἰς ἀναπλήρωσιν τοῦ ῥήματος τοῦ κυρίου ἐν στόματι Ιερεμιου
AT greco 1,55 ἕως τοῦ εὐδοκῆσαι τὴν γῆν τὰ σάββατα αὐτῆς πάντα τὸν χρόνον τῆς ἐρημώσεως αὐτῆς σαββατιεῖ εἰς συμπλήρωσιν ἐτῶν ἑβδομήκοντα