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CEI2008

CEI 2008

Matteo

21 Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Bètfage, verso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due discepoli,
21,1 GESÙ A GERUSALEMME (21,1-23,39)
21,1-11 Entusiasmo della folla (vedi Mc 11,1-11; Lc 19,28-40; Gv 12,12-19)
21,1 Bètfage: sul versante orientale del monte degli Ulivi, immediatamente a est di Gerusalemme.
2 dicendo loro: "Andate nel villaggio di fronte a voi e subito troverete un'asina, legata, e con essa un puledro. Slegateli e conduceteli da me.
21,2
3 E se qualcuno vi dirà qualcosa, rispondete: "Il Signore ne ha bisogno, ma li rimanderà indietro subito"".
21,3
4 Ora questo avvenne perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta:

21,4
Dite alla figlia di Sion:
Ecco, a te viene il tuo re,
mite, seduto su un'asina
e su un puledro, figlio di una bestia da soma.

21,5 Citazione di Zc 9,9.
figlia di Sion designa poeticamente la popolazione di Gerusalemme.
6 I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Gesù:
21,6
7 condussero l'asina e il puledro, misero su di essi i mantelli ed egli vi si pose a sedere.
21,7
8 La folla, numerosissima, stese i propri mantelli sulla strada, mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla strada.
21,8
La folla che lo precedeva e quella che lo seguiva, gridava:

" Osanna al figlio di Davide!
Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
Osanna nel più alto dei cieli! ".

21,9 Osanna: in ebraico significa “Salva, ti prego!”; equivale all’acclamazione “Viva!”. Citazione di Sal 118,25-26.
10 Mentre egli entrava in Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva: "Chi è costui?".
21,10
11 E la folla rispondeva: "Questi è il profeta Gesù, da Nàzaret di Galilea".
21,11
Gesù entrò nel tempio e scacciò tutti quelli che nel tempio vendevano e compravano; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe
21,12-17 Gesù scaccia i venditori dal Tempio (vedi Mc 11,15-19; Lc 19,45-48; Gv 2,13-17)
21,12 L’episodio si svolge nel cortile più esterno del tempio, dove venivano venduti gli animali per i sacrifici e cambiata la moneta corrente in moneta sacra.
e disse loro: "Sta scritto:

La mia casa sarà chiamata casa di preghiera.
Voi invece ne fate un covo di ladri".

21,13 Citazione di Is 56,7; vedi anche Ger 7,11.
14 Gli si avvicinarono nel tempio ciechi e storpi, ed egli li guarì.
21,14
15 Ma i capi dei sacerdoti e gli scribi, vedendo le meraviglie che aveva fatto e i fanciulli che acclamavano nel tempio: "Osanna al figlio di Davide!", si sdegnarono,
21,15
e gli dissero: "Non senti quello che dicono costoro?". Gesù rispose loro: "Sì! Non avete mai letto:

Dalla bocca di bambini e di lattanti
hai tratto per te una lode?".

21,16 Citazione di Sal 8,3.
Li lasciò, uscì fuori dalla città, verso Betània, e là trascorse la notte.
21,17 Betània: sul versante orientale del monte degli Ulivi, a circa 3 chilometri da Gerusalemme.
La mattina dopo, mentre rientrava in città, ebbe fame.
21,18-22 Condanna di un albero sterile (vedi Mc 11,12-14.20-24)
19 Vedendo un albero di fichi lungo la strada, gli si avvicinò, ma non vi trovò altro che foglie, e gli disse: "Mai più in eterno nasca un frutto da te!". E subito il fico seccò.
21,19
20 Vedendo ciò, i discepoli rimasero stupiti e dissero: "Come mai l'albero di fichi è seccato in un istante?".
21,20
Rispose loro Gesù: "In verità io vi dico: se avrete fede e non dubiterete, non solo potrete fare ciò che ho fatto a quest'albero, ma, anche se direte a questo monte: "Lèvati e gèttati nel mare", ciò avverrà.
21,21 L’iperbole sottolinea l’efficacia della preghiera sostenuta da una fede ardente (vedi anche 17,20).
22 E tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete".
21,22
Entrò nel tempio e, mentre insegnava, gli si avvicinarono i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo e dissero: "Con quale autorità fai queste cose? E chi ti ha dato questa autorità?".
21,23-27 L’autorità di Gesù contestata (vedi Mc 11,27-33; Lc 20,1-8)
21,23 Il traffico economico nel tempio era approvato dai sacerdoti.
24 Gesù rispose loro: "Anch'io vi farò una sola domanda. Se mi rispondete, anch'io vi dirò con quale autorità faccio questo.
21,24
25 Il battesimo di Giovanni da dove veniva? Dal cielo o dagli uomini?". Essi discutevano fra loro dicendo: "Se diciamo: "Dal cielo", ci risponderà: "Perché allora non gli avete creduto?".
21,25
26 Se diciamo: "Dagli uomini", abbiamo paura della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta".
21,26
27 Rispondendo a Gesù dissero: "Non lo sappiamo". Allora anch'egli disse loro: "Neanch'io vi dico con quale autorità faccio queste cose".
21,27
"Che ve ne pare? Un uomo aveva due figli. Si rivolse al primo e disse: "Figlio, oggi va' a lavorare nella vigna".
21,28-32 Parabola dei due figli
29 Ed egli rispose: "Non ne ho voglia". Ma poi si pentì e vi andò.
21,29
30 Si rivolse al secondo e disse lo stesso. Ed egli rispose: "Sì, signore". Ma non vi andò.
21,30
31 Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?". Risposero: "Il primo". E Gesù disse loro: "In verità io vi dico: i pubblicani e le prostitute vi passano avanti nel regno di Dio.
21,31
Giovanni infatti venne a voi sulla via della giustizia, e non gli avete creduto; i pubblicani e le prostitute invece gli hanno creduto. Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli.
21,32 sulla via della giustizia: nella retta osservanza della volontà di Dio.
Ascoltate un'altra parabola: c'era un uomo che possedeva un terreno e vi piantò una vigna. La circondò con una siepe, vi scavò una buca per il torchio e costruì una torre. La diede in affitto a dei contadini e se ne andò lontano.
21,33-46 Parabola dei contadini omicidi (vedi Mc 12,1-12; Lc 20,9-19)
21,33 Riferimento a Is 5,1-2. La vigna è un’immagine di Israele.
34 Quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, mandò i suoi servi dai contadini a ritirare il raccolto.
21,34
35 Ma i contadini presero i servi e uno lo bastonarono, un altro lo uccisero, un altro lo lapidarono.
21,35
36 Mandò di nuovo altri servi, più numerosi dei primi, ma li trattarono allo stesso modo.
21,36
37 Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: "Avranno rispetto per mio figlio!".
21,37
38 Ma i contadini, visto il figlio, dissero tra loro: "Costui è l'erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità!".
21,38
39 Lo presero, lo cacciarono fuori dalla vigna e lo uccisero.
21,39
40 Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?".
21,40
41 Gli risposero: "Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo".
21,41
E Gesù disse loro: "Non avete mai letto nelle Scritture:

La pietra che i costruttori hanno scartato
è diventata la pietra d'angolo;
questo è stato fatto dal Signore
ed è una meraviglia ai nostri occhi?

21,42 Citazione di Sal 118,22-23.
Perciò io vi dico: a voi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produca i frutti.
21,43 I pagani affolleranno il regno di Dio.
44 Chi cadrà sopra questa pietra si sfracellerà; e colui sul quale essa cadrà, verrà stritolato".
21,44
45 Udite queste parabole, i capi dei sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro.
21,45
46 Cercavano di catturarlo, ma ebbero paura della folla, perché lo considerava un profeta.


21,46

Note nel testo

21,1GESÙ A GERUSALEMME (21,1-23,39)
21,1-11 Entusiasmo della folla (vedi Mc 11,1-11; Lc 19,28-40; Gv 12,12-19)
21,1 Bètfage: sul versante orientale del monte degli Ulivi, immediatamente a est di Gerusalemme.
21,5Citazione di Zc 9,9.
figlia di Sion designa poeticamente la popolazione di Gerusalemme.
21,9Osanna: in ebraico significa “Salva, ti prego!”; equivale all’acclamazione “Viva!”. Citazione di Sal 118,25-26.
21,12-17Gesù scaccia i venditori dal Tempio (vedi Mc 11,15-19; Lc 19,45-48; Gv 2,13-17)
21,12 L’episodio si svolge nel cortile più esterno del tempio, dove venivano venduti gli animali per i sacrifici e cambiata la moneta corrente in moneta sacra.
21,13Citazione di Is 56,7; vedi anche Ger 7,11.
21,16Citazione di Sal 8,3.
21,17Betània: sul versante orientale del monte degli Ulivi, a circa 3 chilometri da Gerusalemme.
21,18-22Condanna di un albero sterile (vedi Mc 11,12-14.20-24)
21,21L’iperbole sottolinea l’efficacia della preghiera sostenuta da una fede ardente (vedi anche 17,20).
21,23-27L’autorità di Gesù contestata (vedi Mc 11,27-33; Lc 20,1-8)
21,23 Il traffico economico nel tempio era approvato dai sacerdoti.
21,28-32Parabola dei due figli
21,32sulla via della giustizia: nella retta osservanza della volontà di Dio.
21,33-46Parabola dei contadini omicidi (vedi Mc 12,1-12; Lc 20,9-19)
21,33 Riferimento a Is 5,1-2. La vigna è un’immagine di Israele.
21,42Citazione di Sal 118,22-23.
21,43I pagani affolleranno il regno di Dio.