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Luca

9 Convocò i Dodici e diede loro forza e potere su tutti i demòni e di guarire le malattie.
9,1-6 Missione dei dodici apostoli (vedi Mt 10,1.5-14; Mc 6,7-13)
2 E li mandò ad annunciare il regno di Dio e a guarire gli infermi.
9,2
3 Disse loro: "Non prendete nulla per il viaggio, né bastone, né sacca, né pane, né denaro, e non portatevi due tuniche.
9,3
4 In qualunque casa entriate, rimanete là, e di là poi ripartite.
9,4
5 Quanto a coloro che non vi accolgono, uscite dalla loro città e scuotete la polvere dai vostri piedi come testimonianza contro di loro".
9,5
6 Allora essi uscirono e giravano di villaggio in villaggio, ovunque annunciando la buona notizia e operando guarigioni.
9,6
Il tetrarca Erode sentì parlare di tutti questi avvenimenti e non sapeva che cosa pensare, perché alcuni dicevano: "Giovanni è risorto dai morti",
9,7-9 Dubbio di Erode su Gesù (vedi Mt 14,1-2; Mc 6,14-16)
8 altri: "È apparso Elia", e altri ancora: "È risorto uno degli antichi profeti".
9,8
9 Ma Erode diceva: "Giovanni, l'ho fatto decapitare io; chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?". E cercava di vederlo.
9,9
Al loro ritorno, gli apostoli raccontarono a Gesù tutto quello che avevano fatto. Allora li prese con sé e si ritirò in disparte, verso una città chiamata Betsàida.
9,10-11 Ritorno degli apostoli (vedi Mt 14,13-14; Mc 6,30-31)
11 Ma le folle vennero a saperlo e lo seguirono. Egli le accolse e prese a parlare loro del regno di Dio e a guarire quanti avevano bisogno di cure.
9,11
Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: "Congeda la folla perché vada nei villaggi e nelle campagne dei dintorni, per alloggiare e trovare cibo: qui siamo in una zona deserta".
9,12-17 Gesù moltiplica i pani e i pesci (vedi Mt 14,15-21; Mc 6,32-44; Gv 6,1-15)
9,12-17 È il solo miracolo raccontato da tutti e quattro i vangeli. Luca accentua le corrispondenze di esso con l’ultima cena del Signore (vedi 22,19).
13 Gesù disse loro: "Voi stessi date loro da mangiare". Ma essi risposero: "Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente".
9,13
14 C'erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai suoi discepoli: "Fateli sedere a gruppi di cinquanta circa".
9,14
15 Fecero così e li fecero sedere tutti quanti.
9,15
16 Egli prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò su di essi la benedizione, li spezzò e li dava ai discepoli perché li distribuissero alla folla.
9,16
17 Tutti mangiarono a sazietà e furono portati via i pezzi loro avanzati: dodici ceste.
9,17
Un giorno Gesù si trovava in un luogo solitario a pregare. I discepoli erano con lui ed egli pose loro questa domanda: "Le folle, chi dicono che io sia?".
9,18-20 Pietro dichiara la sua fede in Gesù (vedi Mt 16,13-20; Mc 8,27-30)
19 Essi risposero: "Giovanni il Battista; altri dicono Elia; altri uno degli antichi profeti che è risorto".
9,19
20 Allora domandò loro: "Ma voi, chi dite che io sia?". Pietro rispose: "Il Cristo di Dio".
9,20
Egli ordinò loro severamente di non riferirlo ad alcuno.
9,21-27 Primo annuncio della morte e della risurrezione (vedi Mt 16,21.24-28; Mc 8,31.34-38)
22 "Il Figlio dell'uomo - disse - deve soffrire molto, essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e risorgere il terzo giorno".
9,22
23 Poi, a tutti, diceva: "Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua.
9,23
24 Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà.
9,24
25 Infatti, quale vantaggio ha un uomo che guadagna il mondo intero, ma perde o rovina se stesso?
9,25
26 Chi si vergognerà di me e delle mie parole, di lui si vergognerà il Figlio dell'uomo quando verrà nella gloria sua e del Padre e degli angeli santi.
9,26
27 In verità io vi dico: vi sono alcuni, qui presenti, che non morranno prima di aver visto il regno di Dio".
9,27
Circa otto giorni dopo questi discorsi, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare.
9,28-36 La trasfigurazione di Gesù (vedi Mt 17,1-9; Mc 9,2-8)
29 Mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante.
9,29
30 Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elia,
9,30
apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme.
9,31 del suo esodo: della sua morte.
32 Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui.
9,32
33 Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: "Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia". Egli non sapeva quello che diceva.
9,33
34 Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All'entrare nella nube, ebbero paura.
9,34
35 E dalla nube uscì una voce, che diceva: "Questi è il Figlio mio, l'eletto; ascoltatelo!".
9,35
36 Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.
9,36
Il giorno seguente, quando furono discesi dal monte, una grande folla gli venne incontro.
9,37-43a Gesù guarisce un epilettico (vedi Mt 17,14-18; Mc 9,14-27)
38 A un tratto, dalla folla un uomo si mise a gridare: "Maestro, ti prego, volgi lo sguardo a mio figlio, perché è l'unico che ho!
9,38
39 Ecco, uno spirito lo afferra e improvvisamente si mette a gridare, lo scuote, provocandogli bava alla bocca, se ne allontana a stento e lo lascia sfinito.
9,39
40 Ho pregato i tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti".
9,40
41 Gesù rispose: "O generazione incredula e perversa, fino a quando sarò con voi e vi sopporterò? Conduci qui tuo figlio".
9,41
42 Mentre questi si avvicinava, il demonio lo gettò a terra scuotendolo con convulsioni. Gesù minacciò lo spirito impuro, guarì il fanciullo e lo consegnò a suo padre.
9,42
E tutti restavano stupiti di fronte alla grandezza di Dio.
Mentre tutti erano ammirati di tutte le cose che faceva, disse ai suoi discepoli:
9,43b-45 Secondo annuncio della passione di Gesù (vedi Mt 17,22-23; Mc 9,30-32)
9,43b-45 Luca sottolinea l’incomprensione dei discepoli di fronte al mistero della morte di Gesù. Solo dopo la risurrezione essi cominceranno a capire (vedi 24,25-27.44-46).
44 "Mettetevi bene in mente queste parole: il Figlio dell'uomo sta per essere consegnato nelle mani degli uomini".
9,44
45 Essi però non capivano queste parole: restavano per loro così misteriose che non ne coglievano il senso, e avevano timore di interrogarlo su questo argomento.
9,45
Nacque poi una discussione tra loro, chi di loro fosse più grande.
9,46-48 Chi è più grande? (vedi Mt 18,1-5; Mc 9,33-37)
47 Allora Gesù, conoscendo il pensiero del loro cuore, prese un bambino, se lo mise vicino
9,47
48 e disse loro: "Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande".
9,48
Giovanni prese la parola dicendo: "Maestro, abbiamo visto uno che scacciava demòni nel tuo nome e glielo abbiamo impedito, perché non ti segue insieme con noi".
9,49-50 Chi non è contro di voi, è per voi (vedi Mc 9,38-40)
50 Ma Gesù gli rispose: "Non lo impedite, perché chi non è contro di voi, è per voi".
9,50
Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto , egli prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme
9,51 IN CAMMINO VERSO GERUSALEMME (9,51-19,27)
9,51-19,27 La sezione, presente anche negli altri sinottici, assume in Luca un grande sviluppo. Le diverse tradizioni che Luca ha inserito nella cornice di un viaggio sono da leggersi nella prospettiva della passione, morte e risurrezione di Gesù.
9,51-56 I Samaritani respingono Gesù
9,51 prese la ferma decisione: il testo greco dice alla lettera “indurì il suo volto”, espressione che nei profeti indica l’attitudine ad affrontare con coraggio gli avversari, a motivo della parola di Dio.
52 e mandò messaggeri davanti a sé. Questi si incamminarono ed entrarono in un villaggio di Samaritani per preparargli l'ingresso.
9,52
Ma essi non vollero riceverlo, perché era chiaramente in cammino verso Gerusalemme.
9,53 I Samaritani negano l’ospitalità a Gesù perché rifiutavano il tempio di Gerusalemme (vedi Gv 4,4.9.20).
54 Quando videro ciò, i discepoli Giacomo e Giovanni dissero: "Signore, vuoi che diciamo che scenda un fuoco dal cielo e li consumi?".
9,54
55 Si voltò e li rimproverò.
9,55
56 E si misero in cammino verso un altro villaggio.
9,56
Mentre camminavano per la strada, un tale gli disse: "Ti seguirò dovunque tu vada".
9,57-62 Come seguire Gesù (vedi Mt 8,18-22)
58 E Gesù gli rispose: "Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo".
9,58
59 A un altro disse: "Seguimi". E costui rispose: "Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre".
9,59
60 Gli replicò: "Lascia che i morti seppelliscano i loro morti; tu invece va' e annuncia il regno di Dio".
9,60
61 Un altro disse: "Ti seguirò, Signore; prima però lascia che io mi congedi da quelli di casa mia".
9,61
62 Ma Gesù gli rispose: "Nessuno che mette mano all'aratro e poi si volge indietro è adatto per il regno di Dio".


9,62

Note nel testo

9,1-6Missione dei dodici apostoli (vedi Mt 10,1.5-14; Mc 6,7-13)
9,7-9Dubbio di Erode su Gesù (vedi Mt 14,1-2; Mc 6,14-16)
9,10-11Ritorno degli apostoli (vedi Mt 14,13-14; Mc 6,30-31)
9,12-17Gesù moltiplica i pani e i pesci (vedi Mt 14,15-21; Mc 6,32-44; Gv 6,1-15)
9,12-17 È il solo miracolo raccontato da tutti e quattro i vangeli. Luca accentua le corrispondenze di esso con l’ultima cena del Signore (vedi 22,19).
9,18-20Pietro dichiara la sua fede in Gesù (vedi Mt 16,13-20; Mc 8,27-30)
9,21-27Primo annuncio della morte e della risurrezione (vedi Mt 16,21.24-28; Mc 8,31.34-38)
9,28-36La trasfigurazione di Gesù (vedi Mt 17,1-9; Mc 9,2-8)
9,31del suo esodo: della sua morte.
9,37-43aGesù guarisce un epilettico (vedi Mt 17,14-18; Mc 9,14-27)
9,43b-45Secondo annuncio della passione di Gesù (vedi Mt 17,22-23; Mc 9,30-32)
9,43b-45 Luca sottolinea l’incomprensione dei discepoli di fronte al mistero della morte di Gesù. Solo dopo la risurrezione essi cominceranno a capire (vedi 24,25-27.44-46).
9,46-48Chi è più grande? (vedi Mt 18,1-5; Mc 9,33-37)
9,49-50Chi non è contro di voi, è per voi (vedi Mc 9,38-40)
9,51IN CAMMINO VERSO GERUSALEMME (9,51-19,27)
9,51-19,27 La sezione, presente anche negli altri sinottici, assume in Luca un grande sviluppo. Le diverse tradizioni che Luca ha inserito nella cornice di un viaggio sono da leggersi nella prospettiva della passione, morte e risurrezione di Gesù.
9,51-56 I Samaritani respingono Gesù
9,51 prese la ferma decisione: il testo greco dice alla lettera “indurì il suo volto”, espressione che nei profeti indica l’attitudine ad affrontare con coraggio gli avversari, a motivo della parola di Dio.
9,53I Samaritani negano l’ospitalità a Gesù perché rifiutavano il tempio di Gerusalemme (vedi Gv 4,4.9.20).
9,57-62Come seguire Gesù (vedi Mt 8,18-22)