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Giovanni

7 Dopo questi fatti, Gesù se ne andava per la Galilea; infatti non voleva più percorrere la Giudea, perché i Giudei cercavano di ucciderlo.
7,1 FESTA DELLE CAPANNE (7,1-10,21)
7,1-13 Il mio tempo non è ancora venuto
Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, quella delle Capanne.
7,2 La festa delle Capanne è descritta in Lv 23,33-43 e Dt 16,13-15.
3 I suoi fratelli gli dissero: "Parti di qui e va' nella Giudea, perché anche i tuoi discepoli vedano le opere che tu compi.
7,3
4 Nessuno infatti, se vuole essere riconosciuto pubblicamente, agisce di nascosto. Se fai queste cose, manifesta te stesso al mondo!".
7,4
5 Neppure i suoi fratelli infatti credevano in lui.
7,5
6 Gesù allora disse loro: "Il mio tempo non è ancora venuto; il vostro tempo invece è sempre pronto.
7,6
7 Il mondo non può odiare voi, ma odia me, perché di esso io attesto che le sue opere sono cattive.
7,7
8 Salite voi alla festa; io non salgo a questa festa, perché il mio tempo non è ancora compiuto".
7,8
9 Dopo aver detto queste cose, restò nella Galilea.
7,9
Ma quando i suoi fratelli salirono per la festa, vi salì anche lui: non apertamente, ma quasi di nascosto.
7,10 Gesù non sale alla festa nel momento che ai parenti sembrava opportuno, né intende manifestarsi nel modo che essi volevano. Vi sale invece dopo, e in modo diverso: per compiere la propria missione come stabilito da Dio, non per cercare la propria gloria (v. 18).
11 I Giudei intanto lo cercavano durante la festa e dicevano: "Dov'è quel tale?".
7,11
12 E la folla, sottovoce, faceva un gran parlare di lui. Alcuni infatti dicevano: "È buono!". Altri invece dicevano: "No, inganna la gente!".
7,12
13 Nessuno però parlava di lui in pubblico, per paura dei Giudei.
7,13
Quando ormai si era a metà della festa, Gesù salì al tempio e si mise a insegnare.
7,14-24 Sei indemoniato!
15 I Giudei ne erano meravigliati e dicevano: "Come mai costui conosce le Scritture, senza avere studiato?".
7,15
16 Gesù rispose loro: "La mia dottrina non è mia, ma di colui che mi ha mandato.
7,16
17 Chi vuol fare la sua volontà, riconoscerà se questa dottrina viene da Dio, o se io parlo da me stesso.
7,17
18 Chi parla da se stesso, cerca la propria gloria; ma chi cerca la gloria di colui che lo ha mandato è veritiero, e in lui non c'è ingiustizia.
7,18
19 Non è stato forse Mosè a darvi la Legge? Eppure nessuno di voi osserva la Legge! Perché cercate di uccidermi?".
7,19
Rispose la folla: "Sei indemoniato! Chi cerca di ucciderti?".
7,20 Sei indemoniato: sei pazzo.
Disse loro Gesù: "Un'opera sola ho compiuto, e tutti ne siete meravigliati.
7,21 Un’opera sola ho compiuto: Gesù allude alla guarigione del paralitico in giorno di sabato (5,1-9a).
22 Per questo Mosè vi ha dato la circoncisione - non che essa venga da Mosè, ma dai patriarchi - e voi circoncidete un uomo anche di sabato.
7,22
Ora, se un uomo riceve la circoncisione di sabato perché non sia trasgredita la legge di Mosè, voi vi sdegnate contro di me perché di sabato ho guarito interamente un uomo?
7,23 Condannando Gesù perché ha guarito di sabato, i Giudei cadono in contraddizione. Anch’essi di sabato operano la circoncisione, perché gesto di salvezza.
24 Non giudicate secondo le apparenze; giudicate con giusto giudizio!".
7,24
Intanto alcuni abitanti di Gerusalemme dicevano: "Non è costui quello che cercano di uccidere?
7,25-36 Donde viene e dove va Gesù
26 Ecco, egli parla liberamente, eppure non gli dicono nulla. I capi hanno forse riconosciuto davvero che egli è il Cristo?
7,26
Ma costui sappiamo di dov'è; il Cristo invece, quando verrà, nessuno saprà di dove sia".
7,27 Si sapeva che il messia doveva essere discendente di Davide e nascere a Betlemme (v. 42), ma la credenza popolare immaginava che egli sarebbe apparso all’improvviso da un luogo segreto.
28 Gesù allora, mentre insegnava nel tempio, esclamò: "Certo, voi mi conoscete e sapete di dove sono. Eppure non sono venuto da me stesso, ma chi mi ha mandato è veritiero, e voi non lo conoscete.
7,28
29 Io lo conosco, perché vengo da lui ed egli mi ha mandato".
7,29
Cercavano allora di arrestarlo, ma nessuno riuscì a mettere le mani su di lui, perché non era ancora giunta la sua ora.
7,30 la sua ora: è quella della morte-risurrezione (vedi 8,20; 12,27; 13,1; 16,25; 17,1), un’ora stabilita da Dio, non decisa dagli uomini.
31 Molti della folla invece credettero in lui, e dicevano: "Il Cristo, quando verrà, compirà forse segni più grandi di quelli che ha fatto costui?".
7,31
32 I farisei udirono che la gente andava dicendo sottovoce queste cose di lui. Perciò i capi dei sacerdoti e i farisei mandarono delle guardie per arrestarlo.
7,32
33 Gesù disse: "Ancora per poco tempo sono con voi; poi vado da colui che mi ha mandato.
7,33
34 Voi mi cercherete e non mi troverete; e dove sono io, voi non potete venire".
7,34
35 Dissero dunque tra loro i Giudei: "Dove sta per andare costui, che noi non potremo trovarlo? Andrà forse da quelli che sono dispersi fra i Greci e insegnerà ai Greci?
7,35
36 Che discorso è quello che ha fatto: "Voi mi cercherete e non mi troverete", e: "Dove sono io, voi non potete venire"?".
7,36
Nell'ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù, ritto in piedi, gridò: "Se qualcuno ha sete, venga a me, e beva
7,37-39 Gesù, fonte dello Spirito
7,37-39 Durante la festa delle Capanne, secondo quanto riferiscono testi giudaici posteriori, si offriva anche dell’acqua sull’altare degli olocausti nel tempio. È probabile che Gesù si riferisca a questo rito, nel dire che egli stesso è la fonte della vera acqua.
38 chi crede in me. Come dice la Scrittura: Dal suo grembo sgorgheranno fiumi di acqua viva".
7,38
39 Questo egli disse dello Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non vi era ancora lo Spirito, perché Gesù non era ancora stato glorificato.
7,39
All'udire queste parole, alcuni fra la gente dicevano: "Costui è davvero il profeta!".
7,40-53 Mai un uomo ha parlato così!
41 Altri dicevano: "Costui è il Cristo!". Altri invece dicevano: "Il Cristo viene forse dalla Galilea?
7,41
42 Non dice la Scrittura: Dalla stirpe di Davide e da Betlemme, il villaggio di Davide, verrà il Cristo?".
7,42
43 E tra la gente nacque un dissenso riguardo a lui.
7,43
44 Alcuni di loro volevano arrestarlo, ma nessuno mise le mani su di lui.
7,44
45 Le guardie tornarono quindi dai capi dei sacerdoti e dai farisei e questi dissero loro: "Perché non lo avete condotto qui?".
7,45
46 Risposero le guardie: "Mai un uomo ha parlato così!".
7,46
47 Ma i farisei replicarono loro: "Vi siete lasciati ingannare anche voi?
7,47
48 Ha forse creduto in lui qualcuno dei capi o dei farisei?
7,48
49 Ma questa gente, che non conosce la Legge, è maledetta!".
7,49
50 Allora Nicodèmo, che era andato precedentemente da Gesù, ed era uno di loro, disse:
7,50
51 "La nostra Legge giudica forse un uomo prima di averlo ascoltato e di sapere ciò che fa?".
7,51
52 Gli risposero: "Sei forse anche tu della Galilea? Studia, e vedrai che dalla Galilea non sorge profeta!".
7,52
53 E ciascuno tornò a casa sua.


7,53

Note nel testo

7,1FESTA DELLE CAPANNE (7,1-10,21)
7,1-13 Il mio tempo non è ancora venuto
7,2La festa delle Capanne è descritta in Lv 23,33-43 e Dt 16,13-15.
7,10Gesù non sale alla festa nel momento che ai parenti sembrava opportuno, né intende manifestarsi nel modo che essi volevano. Vi sale invece dopo, e in modo diverso: per compiere la propria missione come stabilito da Dio, non per cercare la propria gloria (v. 18).
7,14-24Sei indemoniato!
7,20Sei indemoniato: sei pazzo.
7,21Un’opera sola ho compiuto: Gesù allude alla guarigione del paralitico in giorno di sabato (5,1-9a).
7,23Condannando Gesù perché ha guarito di sabato, i Giudei cadono in contraddizione. Anch’essi di sabato operano la circoncisione, perché gesto di salvezza.
7,25-36Donde viene e dove va Gesù
7,27Si sapeva che il messia doveva essere discendente di Davide e nascere a Betlemme (v. 42), ma la credenza popolare immaginava che egli sarebbe apparso all’improvviso da un luogo segreto.
7,30la sua ora: è quella della morte-risurrezione (vedi 8,20; 12,27; 13,1; 16,25; 17,1), un’ora stabilita da Dio, non decisa dagli uomini.
7,37-39Gesù, fonte dello Spirito
7,37-39 Durante la festa delle Capanne, secondo quanto riferiscono testi giudaici posteriori, si offriva anche dell’acqua sull’altare degli olocausti nel tempio. È probabile che Gesù si riferisca a questo rito, nel dire che egli stesso è la fonte della vera acqua.
7,40-53Mai un uomo ha parlato così!