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CEI2008

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Giovanni

16 Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi.
16,1-15 Il Paràclito
2Vi scacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l'ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio.
3E faranno ciò, perché non hanno conosciuto né il Padre né me.
4Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, ve ne ricordiate, perché io ve l'ho detto.
Non ve l'ho detto dal principio, perché ero con voi.
5Ora però vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: "Dove vai?".
6Anzi, perché vi ho detto questo, la tristezza ha riempito il vostro cuore.
Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.
16,7 il Paràclito: vedi nota a 14,16.
8E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio.
9Riguardo al peccato, perché non credono in me;
10riguardo alla giustizia, perché vado al Padre e non mi vedrete più;
11riguardo al giudizio, perché il principe di questo mondo è già condannato.
Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
16,12 per il momento non siete capaci di portarne il peso: soltanto dopo la Pentecoste gli apostoli saranno in grado di capire pienamente ciò che hanno udito e veduto al seguito di Cristo.
13Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.
14Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà.
15Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà.
Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete".
16,16-24 La vostra tristezza si cambierà in gioia
17Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: "Che cos'è questo che ci dice: "Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete", e: "Io me ne vado al Padre"?".
18Dicevano perciò: "Che cos'è questo "un poco", di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire".
19Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: "State indagando tra voi perché ho detto: "Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete"?
20In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia.
21La donna, quando partorisce, è nel dolore, perché è venuta la sua ora; ma, quando ha dato alla luce il bambino, non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo.
22Così anche voi, ora, siete nel dolore; ma vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliervi la vostra gioia.
Quel giorno non mi domanderete più nulla.
In verità, in verità io vi dico: se chiederete qualche cosa al Padre nel mio nome, egli ve la darà.
16,23 Gli apostoli non domanderanno più spiegazioni a Cristo, perché saranno illuminati dallo Spirito Santo.
24Finora non avete chiesto nulla nel mio nome. Chiedete e otterrete, perché la vostra gioia sia piena.
Queste cose ve le ho dette in modo velato, ma viene l'ora in cui non vi parlerò più in modo velato e apertamente vi parlerò del Padre.
16,25-33 Io ho vinto il mondo!
in modo velato: oppure (secondo un’altra traduzione possibile) “per mezzo di esempi”, cioè in modo misterioso.
26In quel giorno chiederete nel mio nome e non vi dico che pregherò il Padre per voi:
27il Padre stesso infatti vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio.
28Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre".
29Gli dicono i suoi discepoli: "Ecco, ora parli apertamente e non più in modo velato.
30Ora sappiamo che tu sai tutto e non hai bisogno che alcuno t'interroghi. Per questo crediamo che sei uscito da Dio".
31Rispose loro Gesù: "Adesso credete?
32Ecco, viene l'ora, anzi è già venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perché il Padre è con me.
33Vi ho detto questo perché abbiate pace in me. Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!".


Note al testo

16,1-15 Il Paràclito
16,7 il Paràclito: vedi nota a 14,16.
16,12 per il momento non siete capaci di portarne il peso: soltanto dopo la Pentecoste gli apostoli saranno in grado di capire pienamente ciò che hanno udito e veduto al seguito di Cristo.
16,16-24 La vostra tristezza si cambierà in gioia
16,23 Gli apostoli non domanderanno più spiegazioni a Cristo, perché saranno illuminati dallo Spirito Santo.
16,25-33 Io ho vinto il mondo!
in modo velato: oppure (secondo un’altra traduzione possibile) “per mezzo di esempi”, cioè in modo misterioso.