Dimensioni del testo

Carattere

Tema

Evidenzia versetti con note

Stai leggendo

CEI2008

CEI 2008

Capitoli
1
2
3
4
5
6

Efesini

4 Io dunque, prigioniero a motivo del Signore, vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto,
4,1 VITA CRISTIANA (4,1-6,20)
4,1-16 L’unità del corpo di Cristo
2 con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell'amore,
4,2
3 avendo a cuore di conservare l'unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace.
4,3
4 Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione;
4,4
5 un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo.
4,5
6 Un solo Dio e Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, opera per mezzo di tutti ed è presente in tutti.
4,6
7 A ciascuno di noi, tuttavia, è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo.
4,7
Per questo è detto:

Asceso in alto, ha portato con sé prigionieri,
ha distribuito doni agli uomini.

4,8 Il testo di Sal 68,19 è adattato per esprimere l’ascensione e la glorificazione celeste di Gesù risorto.
9 Ma cosa significa che ascese, se non che prima era disceso quaggiù sulla terra?
4,9
10 Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli, per essere pienezza di tutte le cose.
4,10
Ed egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri,
4,11 Si elencano cinque ministeri della Chiesa, che risalgono ai doni spirituali del Cristo risorto. Essi devono contribuire a rendere tutta la comunità ministeriale, per costruire il corpo di Cristo (vedi 1Cor 12,8-10).
12 per preparare i fratelli a compiere il ministero, allo scopo di edificare il corpo di Cristo,
4,12
finché arriviamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, fino all'uomo perfetto, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo.
4,13 La maturità cristiana ha il suo prototipo in Gesù Cristo. Perciò si realizza nell’ambito dell’unica fede e nella comunione vitale con Gesù Cristo, Figlio di Dio.
14 Così non saremo più fanciulli in balìa delle onde, trasportati qua e là da qualsiasi vento di dottrina, ingannati dagli uomini con quella astuzia che trascina all'errore.
4,14
15 Al contrario, agendo secondo verità nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa tendendo a lui, che è il capo, Cristo.
4,15
Da lui tutto il corpo, ben compaginato e connesso, con la collaborazione di ogni giuntura, secondo l'energia propria di ogni membro, cresce in modo da edificare se stesso nella carità.
4,16 La carità, cioè l’amore vissuto in Cristo, è la radice e il clima ideale per rendere possibile la crescita armoniosa della Chiesa come corpo di Cristo (1Cor 12,12-14.31).
Vi dico dunque e vi scongiuro nel Signore: non comportatevi più come i pagani con i loro vani pensieri,
4,17-32 La vita nuova in Cristo
18 accecati nella loro mente, estranei alla vita di Dio a causa dell'ignoranza che è in loro e della durezza del loro cuore.
4,18
19 Così, diventati insensibili, si sono abbandonati alla dissolutezza e, insaziabili, commettono ogni sorta di impurità.
4,19
20 Ma voi non così avete imparato a conoscere il Cristo,
4,20
21 se davvero gli avete dato ascolto e se in lui siete stati istruiti, secondo la verità che è in Gesù,
4,21
22 ad abbandonare, con la sua condotta di prima, l'uomo vecchio che si corrompe seguendo le passioni ingannevoli,
4,22
23 a rinnovarvi nello spirito della vostra mente
4,23
e a rivestire l'uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella vera santità.
4,24 L’uomo nuovo, che corrisponde al progetto di Dio creatore, è la condizione umana inaugurata e resa possibile dalla morte e risurrezione di Gesù Cristo (2,15-16; Rm 6,4; 2Cor 5,17; Col 3,10).
Perciò, bando alla menzogna e dite ciascuno la verità al suo prossimo, perché siamo membra gli uni degli altri.
4,25-26 Le due citazioni bibliche (Zc 8,16 e Sal 4,5) servono a dare autorevolezza al programma di vita per i battezzati.
26 Adiratevi, ma non peccate; non tramonti il sole sopra la vostra ira,
4,26
27 e non date spazio al diavolo.
4,27
28 Chi rubava non rubi più, anzi lavori operando il bene con le proprie mani, per poter condividere con chi si trova nel bisogno.
4,28
29 Nessuna parola cattiva esca dalla vostra bocca, ma piuttosto parole buone che possano servire per un'opportuna edificazione, giovando a quelli che ascoltano.
4,29
E non vogliate rattristare lo Spirito Santo di Dio, con il quale foste segnati per il giorno della redenzione.
4,30 La discordia rattrista lo Spirito Santo, che sta alla radice dell’amore ed è la garanzia della salvezza finale.
31 Scompaiano da voi ogni asprezza, sdegno, ira, grida e maldicenze con ogni sorta di malignità.
4,31
32 Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.


4,32

Note nel testo

4,1VITA CRISTIANA (4,1-6,20)
4,1-16 L’unità del corpo di Cristo
4,8Il testo di Sal 68,19 è adattato per esprimere l’ascensione e la glorificazione celeste di Gesù risorto.
4,11Si elencano cinque ministeri della Chiesa, che risalgono ai doni spirituali del Cristo risorto. Essi devono contribuire a rendere tutta la comunità ministeriale, per costruire il corpo di Cristo (vedi 1Cor 12,8-10).
4,13La maturità cristiana ha il suo prototipo in Gesù Cristo. Perciò si realizza nell’ambito dell’unica fede e nella comunione vitale con Gesù Cristo, Figlio di Dio.
4,16La carità, cioè l’amore vissuto in Cristo, è la radice e il clima ideale per rendere possibile la crescita armoniosa della Chiesa come corpo di Cristo (1Cor 12,12-14.31).
4,17-32La vita nuova in Cristo
4,24L’uomo nuovo, che corrisponde al progetto di Dio creatore, è la condizione umana inaugurata e resa possibile dalla morte e risurrezione di Gesù Cristo (2,15-16; Rm 6,4; 2Cor 5,17; Col 3,10).
4,25-26Le due citazioni bibliche (Zc 8,16 e Sal 4,5) servono a dare autorevolezza al programma di vita per i battezzati.
4,30La discordia rattrista lo Spirito Santo, che sta alla radice dell’amore ed è la garanzia della salvezza finale.