Dimensioni del testo

Carattere

Tema

Evidenzia versetti con note

Stai leggendo

CEI2008

CEI 2008

Capitoli
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22

Apocalisse

9 Il quinto angelo suonò la tromba: vidi un astro caduto dal cielo sulla terra. Gli fu data la chiave del pozzo dell'Abisso;
9,1-12 La quinta tromba
2 egli aprì il pozzo dell'Abisso e dal pozzo salì un fumo come il fumo di una grande fornace, e oscurò il sole e l'atmosfera.
9,2
Dal fumo uscirono cavallette, che si sparsero sulla terra, e fu dato loro un potere pari a quello degli scorpioni della terra.
9,3 Le cavallette, che tormentano senza provocare la morte, sono descritte ispirandosi a Gl 1-2.
4 E fu detto loro di non danneggiare l'erba della terra, né gli arbusti né gli alberi, ma soltanto gli uomini che non avessero il sigillo di Dio sulla fronte.
9,4
5 E fu concesso loro non di ucciderli, ma di tormentarli per cinque mesi, e il loro tormento è come il tormento provocato dallo scorpione quando punge un uomo.
9,5
6 In quei giorni gli uomini cercheranno la morte, ma non la troveranno; brameranno morire, ma la morte fuggirà da loro.
9,6
7 Queste cavallette avevano l'aspetto di cavalli pronti per la guerra. Sulla testa avevano corone che sembravano d'oro e il loro aspetto era come quello degli uomini.
9,7
8 Avevano capelli come capelli di donne e i loro denti erano come quelli dei leoni.
9,8
9 Avevano il torace simile a corazze di ferro e il rombo delle loro ali era come rombo di carri trainati da molti cavalli lanciati all'assalto.
9,9
Avevano code come gli scorpioni e aculei. Nelle loro code c'era il potere di far soffrire gli uomini per cinque mesi.
9,10 cinque mesi: indica un tempo finito, un tempo umano.
11 Il loro re era l'angelo dell'Abisso, che in ebraico si chiama Abaddon, in greco Sterminatore.
9,11
12 Il primo "guai" è passato. Dopo queste cose, ecco, vengono ancora due "guai".
9,12
Il sesto angelo suonò la tromba: udii una voce dai lati dell'altare d'oro che si trova dinanzi a Dio.
9,13-21 La sesta tromba
Diceva al sesto angelo, che aveva la tromba: "Libera i quattro angeli incatenati sul grande fiume Eufrate".
9,14 L’Eufrate indica in genere l’oriente, la frontiera dalla quale provenivano gli invasori.
15 Furono liberati i quattro angeli, pronti per l'ora, il giorno, il mese e l'anno, al fine di sterminare un terzo dell'umanità.
9,15
Il numero delle truppe di cavalleria era duecento milioni; ne intesi il numero.
9,16-19 Il numero e i tratti allegorici stanno a significare la potenza terribile della cavalleria satanica.
17 E così vidi nella visione i cavalli e i loro cavalieri: questi avevano corazze di fuoco, di giacinto, di zolfo; le teste dei cavalli erano come teste di leoni e dalla loro bocca uscivano fuoco, fumo e zolfo.
9,17
18 Da questo triplice flagello, dal fuoco, dal fumo e dallo zolfo che uscivano dalla loro bocca, fu ucciso un terzo dell'umanità.
9,18
19 La potenza dei cavalli infatti sta nella loro bocca e nelle loro code, perché le loro code sono simili a serpenti, hanno teste e con esse fanno del male.
9,19
Il resto dell'umanità, che non fu uccisa a causa di questi flagelli, non si convertì dalle opere delle sue mani; non cessò di prestare culto ai demòni e agli idoli d'oro, d'argento, di bronzo, di pietra e di legno, che non possono né vedere, né udire, né camminare;
9,20 I nemici di Dio perseverano nella loro ostinazione. Si richiama Dn 5,4.23.
21 e non si convertì dagli omicidi, né dalle stregonerie, né dalla prostituzione, né dalle ruberie.


9,21

Note nel testo

9,1-12La quinta tromba
9,3Le cavallette, che tormentano senza provocare la morte, sono descritte ispirandosi a Gl 1-2.
9,10cinque mesi: indica un tempo finito, un tempo umano.
9,13-21La sesta tromba
9,14L’Eufrate indica in genere l’oriente, la frontiera dalla quale provenivano gli invasori.
9,16-19Il numero e i tratti allegorici stanno a significare la potenza terribile della cavalleria satanica.
9,20I nemici di Dio perseverano nella loro ostinazione. Si richiama Dn 5,4.23.