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Zaccaria

7 L'anno quarto del re Dario, il quarto giorno del nono mese, detto Chisleu, la parola del Signore fu rivolta a Zaccaria.
7,1 QUESTIONE DEL DIGIUNO (7,1-8,23)
 La domanda circa il digiuno
 L’anno quarto del re Dario: novembre del 518.
Betel aveva inviato Sarèser, alto ufficiale del re, con i suoi uomini a supplicare il Signore
7,2 Qui Betel probabilmente non indica la città, ma è un nome di persona. La delegazione forse proveniva da Babilonia.
e a domandare ai sacerdoti addetti al tempio del Signore degli eserciti e ai profeti: "Devo io continuare a far lutto e astinenza nel quinto mese, come ho fatto in questi anni passati?".
7,3 lutto e astinenza nel quinto mese: digiuno penitenziale nell’anniversario della distruzione del tempio.
Allora mi fu rivolta questa parola del Signore degli eserciti:
7,4-14 Pratica del digiuno e giustizia
"Parla a tutto il popolo del paese e a tutti i sacerdoti e di' loro: Quando avete fatto digiuni e lamenti nel quinto e nel settimo mese per questi settant'anni, lo facevate forse per me?
7,5 Il digiuno del settimo mese commemorava l’assassinio di Godolia (vedi 2Re 25,25Ger 41,1-2).
6Quando avete mangiato e bevuto non lo facevate forse per voi?
Non è questa forse la parola che vi proclamava il Signore per mezzo dei profeti del passato, quando Gerusalemme era ancora abitata e in pace, ed erano abitate le città vicine e il Negheb e la Sefela?".
7,7 Negheb: la regione desertica meridionale della terra di Canaan; Sefela: la regione compresa tra la parte montagnosa a ovest del Mar Morto e la costa del Mediterraneo.
8Questa parola del Signore fu rivolta a Zaccaria:
9"Ecco ciò che dice il Signore degli eserciti: Praticate una giustizia vera: abbiate amore e misericordia ciascuno verso il suo prossimo.
10Non frodate la vedova, l'orfano, il forestiero, il misero e nessuno nel cuore trami il male contro il proprio fratello.
11Ma essi hanno rifiutato di ascoltarmi, mi hanno voltato le spalle, hanno indurito gli orecchi per non sentire.
12Indurirono il cuore come un diamante, per non udire la legge e le parole che il Signore degli eserciti rivolgeva loro mediante il suo spirito, per mezzo dei profeti del passato. Così fu grande lo sdegno del Signore degli eserciti.
13Come quando egli chiamava essi non vollero dare ascolto, così quando essi chiameranno io non li ascolterò, dice il Signore degli eserciti.
14Io li ho dispersi fra tutte quelle nazioni che essi non conoscevano e il paese è rimasto deserto dietro di loro, senza che vi sia chi va e chi viene; la terra di delizie è stata ridotta a desolazione".


Note al testo

7,1 QUESTIONE DEL DIGIUNO (7,1-8,23)
 La domanda circa il digiuno
 L’anno quarto del re Dario: novembre del 518.
7,2 Qui Betel probabilmente non indica la città, ma è un nome di persona. La delegazione forse proveniva da Babilonia.
7,3 lutto e astinenza nel quinto mese: digiuno penitenziale nell’anniversario della distruzione del tempio.
7,4-14 Pratica del digiuno e giustizia
7,5 Il digiuno del settimo mese commemorava l’assassinio di Godolia (vedi 2Re 25,25Ger 41,1-2).
7,7 Negheb: la regione desertica meridionale della terra di Canaan; Sefela: la regione compresa tra la parte montagnosa a ovest del Mar Morto e la costa del Mediterraneo.