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CEI2008

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Zaccaria

6 Alzai ancora gli occhi per osservare, ed ecco quattro carri uscire in mezzo a due montagne e le montagne erano di bronzo.
6,1-8  Ottava visione: i quattro carri
 Le montagne di bronzo simboleggiano la dimora divina.
2Il primo carro aveva cavalli rossi, il secondo cavalli neri,
3il terzo cavalli bianchi e il quarto cavalli pezzati, screziati.
4Domandai all'angelo che parlava con me: "Che cosa significano quelli, mio signore?".
5E l'angelo: "Sono i quattro venti del cielo che partono dopo essersi presentati al Signore di tutta la terra.
6I cavalli neri vanno verso la terra del settentrione, seguiti da quelli bianchi; i pezzati invece si dirigono verso la terra del mezzogiorno,
7quelli screziati escono e fremono di percorrere la terra". Egli disse loro: "Andate, percorrete la terra". Essi partirono per percorrere la terra.
Poi mi chiamò e mi disse: "Ecco, quelli che vanno verso la terra del settentrione calmano il mio spirito su quella terra".
6,8 Si allude forse al ritorno in Giuda degli Ebrei che ancora vivono in Babilonia.
Mi fu rivolta questa parola del Signore:
6,9-15  La corona, Giosuè e il Germoglio
 Il testo è complesso e sembra ragionevole pensare che in origine, al posto di Giosuè, protagonista di questo passo fosse Zorobabele, il discendente davidico su cui si concentravano attese messianiche. Il v.13, in ogni caso, menziona le due figure, quella regale e quella sacerdotale, entrambe protagoniste dell’era messianica (riprendendo 4,14).
10"Prendi fra i deportati, fra quelli di Cheldài, di Tobia e di Iedaià, oro e argento e va' nel medesimo giorno a casa di Giosia, figlio di Sofonia, che è ritornato da Babilonia.
11Prendi quell'argento e quell'oro e ne farai una corona che porrai sul capo di Giosuè, figlio di Iosadàk, sommo sacerdote.
Gli riferirai: Dice il Signore degli eserciti: Ecco un uomo che si chiama Germoglio: fiorirà dove si trova e ricostruirà il tempio del Signore.
6,12 Germoglio: titolo messianico (vedi 3,8Ger 23,5 e nota relativa).
13Sì, egli ricostruirà il tempio del Signore, egli riceverà la gloria, egli siederà da sovrano sul suo trono. Un sacerdote siederà sul suo trono e fra i due regnerà una pace perfetta.
14La corona resterà come gradito memoriale nel tempio del Signore, in onore di Cheldài, Tobia, Iedaià e in onore del figlio di Sofonia.
15Anche da lontano verranno a riedificare il tempio del Signore. Così riconoscerete che il Signore degli eserciti mi ha inviato a voi. Ciò avverrà, se ascolterete la voce del Signore, vostro Dio".


Note al testo

6,1-8  Ottava visione: i quattro carri
 Le montagne di bronzo simboleggiano la dimora divina.
6,8 Si allude forse al ritorno in Giuda degli Ebrei che ancora vivono in Babilonia.
6,9-15  La corona, Giosuè e il Germoglio
 Il testo è complesso e sembra ragionevole pensare che in origine, al posto di Giosuè, protagonista di questo passo fosse Zorobabele, il discendente davidico su cui si concentravano attese messianiche. Il v.13, in ogni caso, menziona le due figure, quella regale e quella sacerdotale, entrambe protagoniste dell’era messianica (riprendendo 4,14).
6,12 Germoglio: titolo messianico (vedi 3,8Ger 23,5 e nota relativa).