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CEI2008

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Salmi

SALMO 149(149,1-149,9 )INNO DI LODE A DIO PER LE SUE VITTORIE(149,1-149,9 )
149 Alleluia.

Cantate al Signore un canto nuovo;
la sua lode nell'assemblea dei fedeli.

149,1 L’invito alla lode è rivolto soprattutto ai fedeli (probabilmente quanti, nell’epoca maccabaica, si battevano per mantenere vive le tradizioni religiose e la fede del popolo d’Israele, perseguitato dai sovrani ellenistici). Nel suo contesto liturgico, questo salmo si presenta come una viva preghiera della comunità radunata, che implora la vittoria definitiva di Dio su tutte le forze del male e il trionfo del suo regno sull’arroganza dei potenti.
2 Gioisca Israele nel suo creatore,
esultino nel loro re i figli di Sion.

149,2
Lodino il suo nome con danze,
con tamburelli e cetre gli cantino inni.

149,3 Lodino il suo nome con danze: la danza era considerata parte integrante del rito liturgico.
4 Il Signore ama il suo popolo,
incorona i poveri di vittoria.

149,4
5 Esultino i fedeli nella gloria,
facciano festa sui loro giacigli.

149,5
Le lodi di Dio sulla loro bocca
e la spada a due tagli nelle loro mani,

149,6 spada a due tagli: un’arma micidiale, molto temuta nell’antichità.
7 per compiere la vendetta fra le nazioni
e punire i popoli,

149,7
8 per stringere in catene i loro sovrani,
i loro nobili in ceppi di ferro,

149,8
9 per eseguire su di loro la sentenza già scritta.
Questo è un onore per tutti i suoi fedeli.

Alleluia.



149,9

Note nel testo

149,1L’invito alla lode è rivolto soprattutto ai fedeli (probabilmente quanti, nell’epoca maccabaica, si battevano per mantenere vive le tradizioni religiose e la fede del popolo d’Israele, perseguitato dai sovrani ellenistici). Nel suo contesto liturgico, questo salmo si presenta come una viva preghiera della comunità radunata, che implora la vittoria definitiva di Dio su tutte le forze del male e il trionfo del suo regno sull’arroganza dei potenti.
149,3Lodino il suo nome con danze: la danza era considerata parte integrante del rito liturgico.
149,6spada a due tagli: un’arma micidiale, molto temuta nell’antichità.