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CEI2008

CEI 2008

Proverbi

7 Figlio mio, custodisci le mie parole
e fa' tesoro dei miei precetti.
7,1-5 Invito alla sapienza
2 Osserva i miei precetti e vivrai,
il mio insegnamento sia come la pupilla dei tuoi occhi.
7,2
Légali alle tue dita,
scrivili sulla tavola del tuo cuore.
7,3 Una frase simile (vedi 3,3) è presente anche in Dt 6,8. Nelle dita l’autore vede l’immagine dell’agire più affinato dell’uomo.
4 Di' alla sapienza: "Tu sei mia sorella",
e chiama amica l'intelligenza,
7,4
5 perché ti protegga dalla donna straniera,
dalla sconosciuta che ha parole seducenti.
7,5
Mentre dalla finestra della mia casa
stavo osservando dietro le inferriate,
7,6-27 Le attrattive ingannatrici della prostituta
7 ecco, io vidi dei giovani inesperti,
e tra loro scorsi un adolescente dissennato.
7,7
8 Passava per la piazza, rasente all'angolo,
e s'incamminava verso la casa di lei,
7,8
9 all'imbrunire, al declinare del giorno,
all'apparire della notte e del buio.
7,9
10 Ed ecco, gli si fa incontro una donna
in vesti di prostituta, che intende sedurlo.
7,10
11 Ella è irrequieta e insolente,
non sa tenere i piedi in casa sua.
7,11
12 Ora è per la strada, ora per le piazze,
ad ogni angolo sta in agguato.
7,12
13 Lo afferra, lo bacia
e con sfacciataggine gli dice:
7,13
"Dovevo offrire sacrifici di comunione:
oggi ho sciolto i miei voti;
7,14 sacrifici di comunione: quelli in cui le carni delle vittime venivano mangiate dall’offerente in un banchetto con la famiglia e con gli amici.
15 per questo sono uscita incontro a te
desiderosa di vederti, e ti ho trovato.
7,15
16 Ho messo coperte soffici sul mio letto,
lenzuola ricamate di lino d'Egitto;
7,16
ho profumato il mio giaciglio di mirra,
di àloe e di cinnamòmo.
7,17 mirra, àloe e cinnamòmo: erano profumi pregiati e assai costosi (vedi Ct 4,14).
18 Vieni, inebriamoci d'amore fino al mattino,
godiamoci insieme amorosi piaceri,
7,18
19 poiché mio marito non è in casa,
è partito per un lungo viaggio,
7,19
20 ha portato con sé il sacchetto del denaro,
tornerà a casa il giorno del plenilunio".
7,20
21 Lo lusinga con tante moine,
lo seduce con labbra allettanti;
7,21
22 egli incauto la segue,
come un bue condotto al macello,
come cervo adescato con un laccio,
7,22
23 finché una freccia non gli trafigge il fegato,
come un uccello che si precipita nella rete
e non sa che la sua vita è in pericolo.
7,23
24 Ora, figli, ascoltatemi
e fate attenzione alle parole della mia bocca.
7,24
25 Il tuo cuore non si volga verso le sue vie,
non vagare per i suoi sentieri,
7,25
26 perché molti ne ha fatti cadere trafitti
ed erano vigorose tutte le sue vittime.
7,26
27 Strada del regno dei morti è la sua casa,
che scende nelle dimore della morte.


7,27

Note nel testo

7,1-5Invito alla sapienza
7,3Una frase simile (vedi 3,3) è presente anche in Dt 6,8. Nelle dita l’autore vede l’immagine dell’agire più affinato dell’uomo.
7,6-27Le attrattive ingannatrici della prostituta
7,14sacrifici di comunione: quelli in cui le carni delle vittime venivano mangiate dall’offerente in un banchetto con la famiglia e con gli amici.
7,17mirra, àloe e cinnamòmo: erano profumi pregiati e assai costosi (vedi Ct 4,14).