Dimensioni del testo

Carattere

Tema

Evidenzia versetti con note

Stai leggendo

CEI2008

CEI 2008

Capitoli
1
2
3
4
5
6
7

Michea

6 Ascoltate dunque ciò che dice il Signore:
"Su, illustra la tua causa ai monti
e i colli ascoltino la tua voce!".
6,1 DENUNCIA DELL’INGIUSTIZIA E DELLA CORRUZIONE GENERALE (6,1-7,7)
6,1-8 Arringa contro il popolo
6,1-8 L’oracolo segue il genere letterario della lite processuale.
2 Ascoltate, o monti, il processo del Signore,
o perenni fondamenta della terra,
perché il Signore è in causa con il suo popolo,
accusa Israele.
6,2
3 "Popolo mio, che cosa ti ho fatto?
In che cosa ti ho stancato? Rispondimi.
6,3
4 Forse perché ti ho fatto uscire dalla terra d'Egitto,
ti ho riscattato dalla condizione servile
e ho mandato davanti a te
Mosè, Aronne e Maria?
6,4
Popolo mio, ricorda le trame
di Balak, re di Moab,
e quello che gli rispose
Balaam, figlio di Beor.
Ricòrdati di quello che è avvenuto
da Sittìm a Gàlgala,
per riconoscere
le vittorie del Signore".
6,5 ricorda le trame di Balak: accenna a quanto narrato in Nm 22-24.
6 "Con che cosa mi presenterò al Signore,
mi prostrerò al Dio altissimo?
Mi presenterò a lui con olocausti,
con vitelli di un anno?
6,6
Gradirà il Signore
migliaia di montoni
e torrenti di olio a miriadi?
Gli offrirò forse il mio primogenito
per la mia colpa,
il frutto delle mie viscere
per il mio peccato?".
6,7 Gli offrirò forse il mio primogenito: allusione ai sacrifici umani (vedi 2Re 16,3; 21,6; Ger 7,31).
8 Uomo, ti è stato insegnato ciò che è buono
e ciò che richiede il Signore da te:
praticare la giustizia,
amare la bontà,
camminare umilmente con il tuo Dio.
6,8
La voce del Signore grida alla città
e chi ha senno teme il suo nome:
"Ascoltate, tribù e assemblea
6,9-16 Contro l’avarizia e la disonestà
10 della città.
Ci sono ancora nella casa dell'empio
i tesori ingiustamente acquistati
e una detestabile efa ridotta?
6,10
11 Potrò io giustificare
le bilance truccate
e il sacchetto di pesi falsi?
6,11
12 I ricchi della città sono pieni di violenza
e i suoi abitanti proferiscono menzogna;
le loro parole sono un inganno!
6,12
13 Allora anch'io ho cominciato a colpirti,
a devastarti per i tuoi peccati.
6,13
14 Mangerai, ma non ti sazierai,
e la tua fame rimarrà in te;
metterai da parte, ma nulla salverai;
e se qualcosa salverai,
io lo consegnerò alla spada.
6,14
15 Seminerai, ma non mieterai;
frangerai le olive, ma non ti ungerai d'olio;
produrrai mosto, ma non berrai il vino.
6,15
Tu osservi gli statuti di Omri
e tutte le pratiche della casa di Acab,
e segui i loro progetti,
perciò io farò di te una desolazione,
i tuoi abitanti oggetto di scherno
e subirai l'obbrobrio del mio popolo".


6,16
6,16 Omri e Acab: nomi di due re che avevano governato il regno d’Israele nel IX sec. Secondo le narrazioni bibliche, essi avevano favorito l’idolatria, e a questo sembra alludere il profeta.

Note nel testo

6,1DENUNCIA DELL’INGIUSTIZIA E DELLA CORRUZIONE GENERALE (6,1-7,7)
6,1-8 Arringa contro il popolo
6,1-8 L’oracolo segue il genere letterario della lite processuale.
6,5ricorda le trame di Balak: accenna a quanto narrato in Nm 22-24.
6,7Gli offrirò forse il mio primogenito: allusione ai sacrifici umani (vedi 2Re 16,3; 21,6; Ger 7,31).
6,9-16Contro l’avarizia e la disonestà
6,16
6,16 Omri e Acab: nomi di due re che avevano governato il regno d’Israele nel IX sec. Secondo le narrazioni bibliche, essi avevano favorito l’idolatria, e a questo sembra alludere il profeta.