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CEI2008

CEI 2008

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5

Lamentazioni

3 Alef 1 Io sono l'uomo che ha provato la miseria
sotto la sferza della sua ira.
3,1 TERZA LAMENTAZIONE: MEDITAZIONE SULLA SOFFERENZA (3,1-66)
2
Alef 2Egli mi ha guidato, mi ha fatto camminare
nelle tenebre e non nella luce.
3,2
3
Alef 3Sì, contro di me egli volge e rivolge
la sua mano tutto il giorno.
3,3
4
Bet 4Egli ha consumato la mia carne e la mia pelle,
ha rotto le mie ossa.
3,4
5
Bet 5Ha costruito sopra di me, mi ha circondato
di veleno e di affanno.
3,5
6
Bet 6Mi ha fatto abitare in luoghi tenebrosi
come i morti da gran tempo.
3,6
7
Ghimel 7Mi ha costruito un muro tutt'intorno, non posso più uscire;
ha reso pesanti le mie catene.
3,7
8
Ghimel 8Anche se grido e invoco aiuto,
egli soffoca la mia preghiera.
3,8
9
Ghimel 9Ha sbarrato le mie vie con blocchi di pietra,
ha ostruito i miei sentieri.
3,9
10
Dalet 10Era per me un orso in agguato,
un leone in luoghi nascosti.
3,10
11
Dalet 11Seminando di spine la mia via, mi ha lacerato,
mi ha reso desolato.
3,11
12
Dalet 12Ha teso l'arco, mi ha posto
come bersaglio alle sue saette.
3,12
13
He 13Ha conficcato nei miei reni
le frecce della sua faretra.
3,13
14
He 14Sono diventato lo scherno di tutti i popoli,
la loro beffarda canzone tutto il giorno.
3,14

He 15Mi ha saziato con erbe amare,
mi ha dissetato con assenzio.
3,15-16 erbe amare… assenzio: il cibo avvelenato o mescolato con sabbia è un’immagine delle sofferenze che vengono inflitte.
16
Vau 16Ha spezzato i miei denti con la ghiaia,
mi ha steso nella polvere.
3,16
17
Vau 17Sono rimasto lontano dalla pace,
ho dimenticato il benessere.
3,17
18
Vau 18E dico: "È scomparsa la mia gloria,
la speranza che mi veniva dal Signore".
3,18
19
Zain 19Il ricordo della mia miseria e del mio vagare
è come assenzio e veleno.
3,19
20
Zain 20Ben se ne ricorda la mia anima
e si accascia dentro di me.
3,20
21
Zain 21Questo intendo richiamare al mio cuore,
e per questo voglio riprendere speranza.
3,21
22
Het 22Le grazie del Signore non sono finite,
non sono esaurite le sue misericordie.
3,22
23
Het 23Si rinnovano ogni mattina,
grande è la sua fedeltà.
3,23
24
Het 24"Mia parte è il Signore - io esclamo -,
per questo in lui spero".
3,24
25
Tet 25Buono è il Signore con chi spera in lui,
con colui che lo cerca.
3,25
26
Tet 26È bene aspettare in silenzio
la salvezza del Signore.
3,26
27
Tet 27È bene per l'uomo portare
un giogo nella sua giovinezza.
3,27
28
Iod 28Sieda costui solitario e resti in silenzio,
poiché egli glielo impone.
3,28
29
Iod 29Ponga nella polvere la bocca,
forse c'è ancora speranza.
3,29
30
Iod 30Porga a chi lo percuote la sua guancia,
si sazi di umiliazioni.
3,30
31
Caf 31Poiché il Signore
non respinge per sempre.
3,31
32
Caf 32Ma, se affligge, avrà anche pietà
secondo il suo grande amore.
3,32
33
Caf 33Poiché contro il suo desiderio egli umilia
e affligge i figli dell'uomo.
3,33
34
Lamed 34Schiacciano sotto i loro piedi
tutti i prigionieri del paese.
3,34
35
Lamed 35Ledono i diritti di un uomo
davanti al volto dell'Altissimo.
3,35
36
Lamed 36Opprimono un altro in una causa.
Forse il Signore non vede tutto questo?
3,36
37
Mem 37Chi mai ha parlato e la sua parola si è avverata,
senza che il Signore lo avesse comandato?
3,37
38
Mem 38Dalla bocca dell'Altissimo non procedono forse
le sventure e il bene?
3,38
39
Mem 39Perché si rammarica un essere vivente,
un uomo, per i castighi dei suoi peccati?
3,39
40
Nun 40"Esaminiamo la nostra condotta e scrutiamola,
ritorniamo al Signore.
Nun
3,40

Nun 41Innalziamo i nostri cuori al di sopra delle mani,
verso Dio nei cieli.
3,41 Innalziamo i nostri cuori: immagine per indicare la profondità e la sincerità della preghiera, che non è un gesto solo esteriore, un gesto solo delle mani.
42
Nun 42Noi abbiamo peccato e siamo stati ribelli,
e tu non ci hai perdonato.
3,42
43
Samec 43Ti sei avvolto nell'ira e ci hai perseguitati,
hai ucciso senza pietà.
3,43
44
Samec 44Ti sei avvolto in una nube,
perché la supplica non giungesse fino a te.
3,44
45
Samec 45Ci hai ridotti a spazzatura e rifiuto
in mezzo ai popoli.
3,45
46
Pe 46Hanno spalancato la bocca contro di noi
tutti i nostri nemici.
3,46
47
Pe 47Nostra sorte sono terrore e fossa,
sterminio e rovina".
3,47
48
Pe 48Rivoli di lacrime scorrono dai miei occhi,
per la rovina della figlia del mio popolo.
3,48
49
Ain 49Il mio occhio piange senza sosta
perché non ha pace,
3,49
50 Ain 50finché non guardi e non veda
il Signore dal cielo.
3,50
51
Ain 51Il mio occhio mi tormenta
per tutte le figlie della mia città.
3,51
52
Sade 52Mi hanno dato la caccia come a un passero
coloro che mi odiano senza ragione.
3,52
53
Sade 53Mi hanno chiuso vivo nella fossa
e hanno gettato pietre su di me.
3,53
54
Sade 54Sono salite le acque fin sopra il mio capo;
ho detto: "È finita per me".
3,54
55
Kof 55Ho invocato il tuo nome, o Signore,
dalla fossa profonda.
3,55
56
Kof 56Tu hai udito il mio grido: "Non chiudere
l'orecchio al mio sfogo".
3,56
57
Kof 57Tu eri vicino quando t'invocavo,
hai detto: "Non temere!".
3,57
58
Res 58Tu hai difeso, Signore, la mia causa,
hai riscattato la mia vita.
3,58
59
Res 59Hai visto, o Signore, la mia umiliazione,
difendi il mio diritto!
3,59
60
Res 60Hai visto tutte le loro vendette,
tutte le loro trame contro di me.
3,60
61
Sin 61Hai udito, Signore, i loro insulti,
tutte le loro trame contro di me.
3,61
62
Sin 62I discorsi dei miei oppositori e i loro pensieri
sono contro di me tutto il giorno.
3,62
63
Sin 63Osserva quando siedono e quando si alzano;
io sono la loro beffarda canzone.
3,63
64
Tau 64Ripagali, o Signore,
secondo l'opera delle loro mani.
3,64
65
Tau 65Rendili duri di cuore,
sia su di loro la tua maledizione!
3,65
66
Tau 66Perseguitali nell'ira, Signore,
e distruggili sotto il cielo.


3,66

Note nel testo

3,1TERZA LAMENTAZIONE: MEDITAZIONE SULLA SOFFERENZA (3,1-66)
3,15-16erbe amare… assenzio: il cibo avvelenato o mescolato con sabbia è un’immagine delle sofferenze che vengono inflitte.
3,41Innalziamo i nostri cuori: immagine per indicare la profondità e la sincerità della preghiera, che non è un gesto solo esteriore, un gesto solo delle mani.