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CEI2008

CEI 2008

Isaia

48 Ascoltate questo, casa di Giacobbe,
voi che siete chiamati Israele
e che traete origine dall'acqua di Giuda,
voi che giurate nel nome del Signore
e invocate il Dio d'Israele,
ma senza sincerità e senza rettitudine,
48,1-11 Dio realizza ciò che annuncia
2 poiché prendete il nome dalla città santa
e vi appoggiate sul Dio d'Israele,
che si chiama Signore degli eserciti.
48,2
3 Io avevo annunciato da tempo le cose passate;
erano uscite dalla mia bocca, per farle udire.
D'improvviso io ho agito e sono accadute.
48,3
4 Poiché sapevo che tu sei ostinato
e che la tua nuca è una sbarra di ferro
e la tua fronte è di bronzo,
48,4
5 io te le annunciai da tempo,
prima che avvenissero te le feci udire,
per timore che dicessi: "Il mio idolo le ha fatte,
la mia statua e il simulacro da me fuso le hanno ordinate".
48,5
6 Tutto questo hai udito e visto;
non vorreste testimoniarlo?
Ora ti faccio udire cose nuove e segrete,
che tu nemmeno sospetti.
48,6
7 Ora sono create e non da tempo;
prima di oggi tu non le avevi udite,
perché tu non dicessi: "Già lo sapevo".
48,7
8 No, tu non le avevi mai udite né sapute
né il tuo orecchio era già aperto da allora,
poiché io sapevo che sei davvero perfido
e che ti si chiama sleale fin dal seno materno.
48,8
9 Per il mio nome rinvierò il mio sdegno,
per il mio onore lo frenerò a tuo riguardo,
per non annientarti.
48,9
10 Ecco, ti ho purificato, non come argento;
ti ho provato nel crogiuolo dell'afflizione.
48,10
11 Per riguardo a me, per riguardo a me lo faccio;
altrimenti il mio nome verrà profanato.
Non cederò ad altri la mia gloria.
48,11
Ascoltami, Giacobbe,
Israele che ho chiamato.
Sono io, io solo, il primo
e anche l'ultimo.
48,12-22 Liberazione da Babilonia e ammonimento per Israele
13 Sì, la mia mano ha posto le fondamenta della terra,
la mia destra ha disteso i cieli.
Quando io li chiamo,
tutti insieme si presentano.
48,13
14 Radunatevi, tutti voi, e ascoltatemi.
Chi di essi ha predetto tali cose?
Colui che il Signore predilige compirà il suo volere
su Babilonia e, con il suo braccio, sui Caldei.
48,14
15 Io, io ho parlato; io l'ho chiamato,
l'ho fatto venire e ho dato successo alle sue imprese.
48,15
16 Avvicinatevi a me per udire questo.
Fin dal principio non ho parlato in segreto;
sin da quando questo avveniva io ero là.
Ora il Signore Dio
ha mandato me insieme con il suo spirito.
48,16
17 Dice il Signore, tuo redentore,
il Santo d'Israele:
"Io sono il Signore, tuo Dio,
che ti insegno per il tuo bene,
che ti guido per la strada su cui devi andare.
48,17
18 Se avessi prestato attenzione ai miei comandi,
il tuo benessere sarebbe come un fiume,
la tua giustizia come le onde del mare.
48,18
La tua discendenza sarebbe come la sabbia
e i nati dalle tue viscere come i granelli d'arena.
Non sarebbe mai radiato né cancellato
il suo nome davanti a me".
48,19 sarebbe come la sabbia: allude alle promesse fatte ad Abramo (vedi Gen 22,17).
20 Uscite da Babilonia,
fuggite dai Caldei;
annunciatelo con voce di gioia,
diffondetelo,
fatelo giungere fino all'estremità della terra.
Dite: "Il Signore ha riscattato
il suo servo Giacobbe".
48,20
Non soffrono la sete
mentre li conduce per deserti;
acqua dalla roccia egli fa scaturire per loro,
spacca la roccia,
sgorgano le acque.
48,21 acqua dalla roccia egli fa scaturire: richiamo ai prodigi dell’esodo (vedi Es 17,1-7).
22 Non c'è pace per i malvagi, dice il Signore.


48,22

Note nel testo

48,1-11Dio realizza ciò che annuncia
48,12-22Liberazione da Babilonia e ammonimento per Israele
48,19sarebbe come la sabbia: allude alle promesse fatte ad Abramo (vedi Gen 22,17).
48,21acqua dalla roccia egli fa scaturire: richiamo ai prodigi dell’esodo (vedi Es 17,1-7).