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CEI2008

CEI 2008

Isaia

19 Oracolo sull'Egitto.
Ecco, il Signore cavalca una nube leggera
ed entra in Egitto.
Crollano gli idoli dell'Egitto davanti a lui
e agli Egiziani viene meno il cuore nel petto.
19,1-15 Condanna dell’Egitto
2 "Aizzerò gli Egiziani contro gli Egiziani:
combatterà ognuno contro il proprio fratello,
ognuno contro il proprio prossimo,
città contro città e regno contro regno.
19,2
3 Lo spirito che anima l'Egitto sarà stravolto
e io distruggerò il suo progetto;
per questo ricorreranno agli idoli e ai maghi,
ai negromanti e agli indovini.
19,3
Ma io consegnerò gli Egiziani
in mano a un duro padrone, un re crudele li dominerà".
Oracolo del Signore, il Signore degli eserciti.
19,4 un duro padrone: si allude forse a un re assiro. Già all’epoca di Isaia il re assiro Sargon aveva duramente sconfitto gli Egiziani; gli Assiri invasero poi l’Egitto nel 671.
5 Si prosciugheranno le acque del mare,
il fiume si inaridirà e seccherà.
19,5
6 I suoi canali diventeranno putridi,
diminuiranno e seccheranno i torrenti dell'Egitto,
canne e giunchi sfioriranno.
19,6
7 I giunchi sulle rive e alla foce del Nilo
e tutte le piante del Nilo
seccheranno, saranno dispersi dal vento, non saranno più.
19,7
8 I pescatori si lamenteranno, gemeranno
quanti gettano l'amo nel Nilo,
quanti stendono le reti sull'acqua saranno desolati.
19,8
9 Saranno delusi i lavoratori del lino,
le cardatrici e i tessitori impallidiranno;
19,9
10 i tessitori saranno avviliti,
tutti i salariati saranno costernati.
19,10
Quanto sono stolti i prìncipi di Tanis!
I più saggi consiglieri del faraone formano un consiglio insensato.
Come osate dire al faraone:
"Sono figlio di saggi, figlio di re antichi"?
19,11 Tanis: sorgeva nella parte orientale del delta del Nilo.
12 Dove sono, dunque, i tuoi saggi?
Ti rivelino e manifestino
quanto ha deciso il Signore degli eserciti
a proposito dell'Egitto.
19,12
Stolti sono i prìncipi di Tanis;
si ingannano i prìncipi di Menfi.
Hanno fatto traviare l'Egitto
i capi delle sue tribù.
19,13 Menfi: sulla riva occidentale del Nilo, a sud dell’attuale città del Cairo.
14 Il Signore ha mandato in mezzo a loro
uno spirito di smarrimento;
essi fanno smarrire l'Egitto in ogni impresa,
come barcolla un ubriaco nel vomito.
19,14
15 Non gioverà all'Egitto qualunque opera
faccia il capo o la coda,
la palma o il giunco.
19,15
In quel giorno gli Egiziani diventeranno come femmine, tremeranno e temeranno al vedere la mano che il Signore degli eserciti agiterà contro di loro.
19,16-25 Futura conversione degli Egiziani
19,16-25 Sembra che questo testo sia molto posteriore a Isaia: forse fu composto nel III sec. a.C.
17 La terra di Giuda sarà il terrore degli Egiziani; quando se ne parlerà, ne avranno spavento, a causa della decisione che il Signore degli eserciti ha preso contro di loro.
19,17
In quel giorno ci saranno cinque città nell'Egitto che parleranno la lingua di Canaan e giureranno per il Signore degli eserciti; una di esse si chiamerà Città del Sole.
19,18-22 ci saranno cinque città: si allude alla presenza di comunità giudaiche in Egitto, di cui si ha notizia a partire dal V sec.
19,18 Città del sole: potrebbe essere un nome simbolico, oppure un riferimento alla città egiziana di Eliòpoli.
19 In quel giorno ci sarà un altare dedicato al Signore in mezzo alla terra d'Egitto e una stele in onore del Signore presso la sua frontiera:
19,19
20 sarà un segno e una testimonianza per il Signore degli eserciti nella terra d'Egitto. Quando, di fronte agli avversari, invocheranno il Signore, allora egli manderà loro un salvatore che li difenderà e li libererà.
19,20
21 Il Signore si farà conoscere agli Egiziani e gli Egiziani riconosceranno in quel giorno il Signore, lo serviranno con sacrifici e offerte, faranno voti al Signore e li adempiranno.
19,21
22 Il Signore percuoterà ancora gli Egiziani, ma, una volta colpiti, li risanerà. Essi faranno ritorno al Signore ed egli si placherà e li risanerà.
19,22
23 In quel giorno ci sarà una strada dall'Egitto verso l'Assiria; l'Assiro andrà in Egitto e l'Egiziano in Assiria, e gli Egiziani renderanno culto insieme con gli Assiri.
19,23
24 In quel giorno Israele sarà il terzo con l'Egitto e l'Assiria, una benedizione in mezzo alla terra.
19,24
25 Li benedirà il Signore degli eserciti dicendo: "Benedetto sia l'Egiziano mio popolo, l'Assiro opera delle mie mani e Israele mia eredità".


19,25

Note nel testo

19,1-15Condanna dell’Egitto
19,4un duro padrone: si allude forse a un re assiro. Già all’epoca di Isaia il re assiro Sargon aveva duramente sconfitto gli Egiziani; gli Assiri invasero poi l’Egitto nel 671.
19,11Tanis: sorgeva nella parte orientale del delta del Nilo.
19,13Menfi: sulla riva occidentale del Nilo, a sud dell’attuale città del Cairo.
19,16-25Futura conversione degli Egiziani
19,16-25 Sembra che questo testo sia molto posteriore a Isaia: forse fu composto nel III sec. a.C.
19,18-22ci saranno cinque città: si allude alla presenza di comunità giudaiche in Egitto, di cui si ha notizia a partire dal V sec.
19,18 Città del sole: potrebbe essere un nome simbolico, oppure un riferimento alla città egiziana di Eliòpoli.