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CEI2008

CEI 2008

Isaia

15 Oracolo su Moab.
Sì, è stata devastata di notte,
Ar-Moab è stata distrutta;
è stata devastata di notte,
Kir-Moab è stata distrutta.
15,1 -16,14 Distruzione di Moab
15,1 Moab: regione a est del Mar Morto. Si elencano diverse città del suo territorio.
2 È salita la gente di Dibon
sulle alture, per piangere;
sul Nebo e su Màdaba
Moab innalza un lamento;
ogni testa è rasata,
ogni barba è tagliata.
15,2
3 Nelle sue strade si indossa il sacco,
sulle sue terrazze e nelle sue piazze
ognuno fa il lamento
e si scioglie in lacrime.
15,3
4 Emettono urla Chesbon ed Elalè,
la loro eco giunge fino a Iaas.
Per questo gli armati di Moab alzano lamenti,
e il loro animo freme.
15,4
5 Il mio cuore geme per Moab;
i suoi fuggiaschi giungono fino a Soar.
Piangendo, salgono la salita di Luchìt.
Sulla via di Coronàim
mandano grida strazianti.
15,5
6 Le acque di Nimrìm sono un deserto,
l'erba si è seccata, finita è la pastura;
non c'è più nulla di verde.
15,6
7 Per questo fanno provviste,
trasportano le loro riserve
al di là del torrente dei Salici.
15,7
8 Risuonano grida
per tutto il territorio di Moab;
il suo urlo giunge fino a Eglàim,
fino a Beer-Elìm il suo urlo.
15,8
9 Le acque di Dimon sono piene di sangue,
eppure colpirò Dimon con altri mali:
un leone per i fuggiaschi di Moab
e per il resto della regione.


15,9

Note nel testo

15,1-16,14 Distruzione di Moab
15,1 Moab: regione a est del Mar Morto. Si elencano diverse città del suo territorio.