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CEI2008

CEI 2008

Isaia

11 Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse,
un virgulto germoglierà dalle sue radici.
11,1-9 Il Messia re di pace
11,1-9 Questo annuncio di salvezza è legato alla figura di un germoglio, che spunterà dal tronco di Iesse (v.1). Iesse era il padre di Davide. Ci si richiama così alla promessa rivolta al grande re (2Sam 7) e, nello stesso tempo, si prospetta un nuovo inizio. Il germoglio viene descritto come re ideale, colmo dello spirito divino. Questi tratti pieni di fascino e di enfasi indirizzano verso un’interpretazione messianica del brano.
Su di lui si poserà lo spirito del Signore,
spirito di sapienza e d'intelligenza,
spirito di consiglio e di fortezza,
spirito di conoscenza e di timore del Signore.
11,2 si poserà lo spirito del Signore: questo versetto è alla base del tradizionale elenco dei sette doni dello Spirito Santo, che si fonda però sulla traduzione greca dei LXX e latina della Vulgata, le quali aggiungono la “pietà” fra la “conoscenza” e il “timore del Signore”.
3 Si compiacerà del timore del Signore.
Non giudicherà secondo le apparenze
e non prenderà decisioni per sentito dire;
11,3
4 ma giudicherà con giustizia i miseri
e prenderà decisioni eque per gli umili della terra.
Percuoterà il violento con la verga della sua bocca,
con il soffio delle sue labbra ucciderà l'empio.
11,4
5 La giustizia sarà fascia dei suoi lombi
e la fedeltà cintura dei suoi fianchi.
11,5
6 Il lupo dimorerà insieme con l'agnello;
il leopardo si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello pascoleranno insieme
e un piccolo fanciullo li guiderà.
11,6
7 La mucca e l'orsa pascoleranno insieme;
i loro piccoli si sdraieranno insieme.
Il leone si ciberà di paglia, come il bue.
11,7
8 Il lattante si trastullerà sulla buca della vipera;
il bambino metterà la mano nel covo del serpente velenoso.
11,8
Non agiranno più iniquamente né saccheggeranno
in tutto il mio santo monte,
perché la conoscenza del Signore riempirà la terra
come le acque ricoprono il mare.
11,9 la conoscenza del Signore: indica anche la fedeltà all’alleanza.
In quel giorno avverrà
che la radice di Iesse sarà un vessillo per i popoli.
Le nazioni la cercheranno con ansia.
La sua dimora sarà gloriosa.
11,10-16 Ritorno del popolo dall’esilio
11,10-16 Si descrivono la riunificazione d’Israele e il ritorno dall’esilio. È questa, probabilmente, un’aggiunta posteriore, che interpreta le parole profetiche alla luce di una nuova situazione.
11 In quel giorno avverrà
che il Signore stenderà di nuovo la sua mano
per riscattare il resto del suo popolo,
superstite dall'Assiria e dall'Egitto,
da Patros, dall'Etiopia e dall'Elam,
da Sinar e da Camat e dalle isole del mare.
11,11
12 Egli alzerà un vessillo tra le nazioni
e raccoglierà gli espulsi d'Israele;
radunerà i dispersi di Giuda
dai quattro angoli della terra.
11,12
13 Cesserà la gelosia di Èfraim
e gli avversari di Giuda saranno sterminati;
Èfraim non invidierà più Giuda
e Giuda non sarà più ostile a Èfraim.
11,13
14 Voleranno verso occidente contro i Filistei,
insieme deprederanno i figli dell'oriente,
stenderanno le mani su Edom e su Moab
e i figli di Ammon saranno loro sudditi.
11,14
Il Signore prosciugherà il golfo del mare d'Egitto
e stenderà la mano contro il Fiume.
Con la potenza del suo soffio
lo dividerà in sette bracci,
così che si possa attraversare con i sandali.
11,15 il Fiume: l’Eufrate. Si allude all’Assiria.
16 Si formerà una strada per il resto del suo popolo
che sarà superstite dall'Assiria,
come ce ne fu una per Israele
quando uscì dalla terra d'Egitto.


11,16

Note nel testo

11,1-9Il Messia re di pace
11,1-9 Questo annuncio di salvezza è legato alla figura di un germoglio, che spunterà dal tronco di Iesse (v.1). Iesse era il padre di Davide. Ci si richiama così alla promessa rivolta al grande re (2Sam 7) e, nello stesso tempo, si prospetta un nuovo inizio. Il germoglio viene descritto come re ideale, colmo dello spirito divino. Questi tratti pieni di fascino e di enfasi indirizzano verso un’interpretazione messianica del brano.
11,2si poserà lo spirito del Signore: questo versetto è alla base del tradizionale elenco dei sette doni dello Spirito Santo, che si fonda però sulla traduzione greca dei LXX e latina della Vulgata, le quali aggiungono la “pietà” fra la “conoscenza” e il “timore del Signore”.
11,9la conoscenza del Signore: indica anche la fedeltà all’alleanza.
11,10-16Ritorno del popolo dall’esilio
11,10-16 Si descrivono la riunificazione d’Israele e il ritorno dall’esilio. È questa, probabilmente, un’aggiunta posteriore, che interpreta le parole profetiche alla luce di una nuova situazione.
11,15il Fiume: l’Eufrate. Si allude all’Assiria.