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CEI2008

CEI 2008

Ezechiele

28 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
28,1-19 Contro il re di Tiro
2 "Figlio dell'uomo, parla al principe di Tiro: Così dice il Signore Dio:

Poiché il tuo cuore si è insuperbito e hai detto:
"Io sono un dio,
siedo su un trono divino in mezzo ai mari",
mentre tu sei un uomo e non un dio,
hai reso il tuo cuore come quello di Dio,
28,2
ecco, tu sei più saggio di Daniele,
nessun segreto ti è nascosto.
28,3 Daniele: figura di sapiente della tradizione cananea (vedi 14,14 e nota relativa).
4 Con la tua saggezza e la tua intelligenza
hai creato la tua potenza
e ammassato oro e argento nei tuoi scrigni;
28,4
5 con la tua grande sapienza e i tuoi traffici
hai accresciuto le tue ricchezze
e per le tue ricchezze si è inorgoglito il tuo cuore.
28,5
6 Perciò così dice il Signore Dio:
Poiché hai reso il tuo cuore come quello di Dio,
28,6
7 ecco, io manderò contro di te
i più feroci popoli stranieri;
snuderanno le spade contro la tua bella saggezza,
profaneranno il tuo splendore.
28,7
8 Ti precipiteranno nella fossa
e morirai della morte degli uccisi in mare.
28,8
9 Ripeterai ancora: "Io sono un dio",
di fronte ai tuoi uccisori?
Ma sei un uomo e non un dio,
in balìa di chi ti uccide.
28,9
10 Per mano di stranieri morirai
della morte dei non circoncisi,
perché io ho parlato".
Oracolo del Signore Dio.

28,10
Mi fu rivolta questa parola del Signore:
28,11-19 Questa parte del brano contiene allusioni al racconto della caduta di Adamo in Gen 3.
12 "Figlio dell'uomo, intona un lamento sul principe di Tiro e digli: Così dice il Signore Dio:

Tu eri un modello di perfezione,
pieno di sapienza,
perfetto in bellezza;
28,12
13 in Eden, giardino di Dio,
tu eri coperto d'ogni pietra preziosa:
rubini, topazi, diamanti, crisòliti, ònici
e diaspri, zaffìri, turchesi e smeraldi;
e d'oro era il lavoro dei tuoi castoni e delle tue legature,
preparato nel giorno in cui fosti creato.
28,13
14 Eri come un cherubino protettore, ad ali spiegate;
io ti posi sul monte santo di Dio
e camminavi in mezzo a pietre di fuoco.
28,14
15 Perfetto tu eri nella tua condotta,
da quando sei stato creato,
finché fu trovata in te l'iniquità.
28,15
16 Accrescendo i tuoi commerci
ti sei riempito di violenza e di peccati;
io ti ho scacciato dal monte di Dio
e ti ho fatto perire, o cherubino protettore,
in mezzo alle pietre di fuoco.
28,16
17 Il tuo cuore si era inorgoglito per la tua bellezza,
la tua saggezza si era corrotta
a causa del tuo splendore:
ti ho gettato a terra
e ti ho posto davanti ai re, perché ti vedano.
28,17
18 Con la gravità dei tuoi delitti,
con la disonestà del tuo commercio
hai profanato i tuoi santuari;
perciò in mezzo a te ho fatto sprigionare un fuoco
per divorarti.
Ti ho ridotto in cenere sulla terra,
sotto gli occhi di quanti ti guardano.
28,18
19 Quanti fra i popoli ti hanno conosciuto,
sono rimasti attoniti per te,
sei divenuto oggetto di terrore, finito per sempre".

28,19
Mi fu rivolta questa parola del Signore:
28,20-24 Contro Sidone
28,20-24 Come Tiro, anche Sidone era un importante centro fenicio; oggi è chiamata Sayda. Era stata la città più importante della regione, prima di cedere la supremazia a Tiro.
21 "Figlio dell'uomo, volgiti verso Sidone e profetizza contro di essa:
28,21
22 Annunciale: Così dice il Signore Dio:

Eccomi contro di te, Sidone,
e mostrerò la mia gloria in mezzo a te.
Si saprà che io sono il Signore
quando di essa farò giustizia
e manifesterò in essa la mia santità.
28,22
23 Manderò contro di essa la peste
e il sangue scorrerà per le sue vie:
in essa cadranno i trafitti di spada,
e questa da ogni parte la circonderà,
e sapranno che io sono il Signore Dio.

28,23
24 Non ci sarà più per la casa d'Israele un aculeo pungente, una spina dolorosa tra tutti i suoi vicini che la disprezzano: sapranno che io sono il Signore.
28,24
Così dice il Signore Dio: Quando avrò radunato la casa d'Israele dai popoli in mezzo ai quali è dispersa, io manifesterò in loro la mia santità davanti alle nazioni: abiteranno la loro terra che diedi al mio servo Giacobbe,
28,25-26 Restaurazione d’Israele
26 vi abiteranno tranquilli, costruiranno case e pianteranno vigne; vi abiteranno tranquilli, quando avrò eseguito i miei giudizi su tutti coloro che intorno li disprezzano, e sapranno che io sono il Signore, loro Dio".


28,26

Note nel testo

28,1-19Contro il re di Tiro
28,3Daniele: figura di sapiente della tradizione cananea (vedi 14,14 e nota relativa).
28,11-19Questa parte del brano contiene allusioni al racconto della caduta di Adamo in Gen 3.
28,20-24Contro Sidone
28,20-24 Come Tiro, anche Sidone era un importante centro fenicio; oggi è chiamata Sayda. Era stata la città più importante della regione, prima di cedere la supremazia a Tiro.
28,25-26Restaurazione d’Israele