Dimensioni del testo

Carattere

Tema

Evidenzia versetti con note

Stai leggendo

CEI2008

CEI 2008

Ezechiele

21 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
21,1-37 La spada del Signore
2 "Figlio dell'uomo, volgi la faccia verso il mezzogiorno, parla alla regione australe, e profetizza contro la selva del mezzogiorno.
21,2
3 Dirai alla selva del mezzogiorno: Ascolta la parola del Signore. Dice il Signore Dio: Ecco, io accenderò in te un fuoco che divorerà in te ogni albero verde e secco: la fiamma ardente non si spegnerà e tutto ciò che si vede sarà bruciato dal mezzogiorno al settentrione.
21,3
4 Ogni vivente vedrà che io, il Signore, l'ho accesa e non si spegnerà".
21,4
5 Io dissi: "Ah! Signore Dio, essi vanno dicendo di me: "Non è forse costui uno che parla per enigmi?"".
21,5
6 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
21,6
7 "Figlio dell'uomo, volgi la faccia verso Gerusalemme e parla contro i suoi santuari, profetizza contro la terra d'Israele.
21,7
8 Tu riferirai alla terra d'Israele: Così dice il Signore Dio: Eccomi contro di te. Sguainerò la spada e ucciderò in te il giusto e il peccatore.
21,8
9 Se ucciderò in te il giusto e il peccatore, significa che la spada sguainata sarà contro ogni mortale, dal mezzogiorno al settentrione.
21,9
10 Così ogni vivente saprà che io, il Signore, ho sguainato la spada ed essa non rientrerà nel fodero.
21,10
11 Tu, figlio dell'uomo, piangi: piangi davanti a loro con i fianchi spezzati e pieno d'amarezza.
21,11
12 Quando ti domanderanno: "Perché piangi?", risponderai: Perché è giunta la notizia che il cuore verrà meno, le mani s'indeboliranno, lo spirito sarà costernato, le ginocchia si scioglieranno in acqua. Ecco è giunta e si compie". Oracolo del Signore Dio.
21,12
13 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
21,13
14 "Figlio dell'uomo, profetizza e di' loro: Così dice il Signore Dio:

Spada, spada aguzza e affilata,
21,14
15 aguzza per scannare, affilata per lampeggiare!
21,15
16 L'ha fatta affilare perché la si impugni,
l'ha aguzzata e affilata
per darla in mano al massacratore!
21,16
17 Grida e laméntati, o figlio dell'uomo,
perché essa pesa sul mio popolo,
su tutti i prìncipi d'Israele:
essi cadranno di spada insieme con il mio popolo.
Perciò battiti il fianco,
21,17
18 perché è una prova:
che cosa accadrebbe
se nemmeno ci fosse un bastone sprezzante?
Oracolo del Signore Dio.
21,18
19 Tu, o figlio dell'uomo,
profetizza e batti le mani:
la spada si raddoppi e si triplichi,
è la spada dei massacri,
la grande spada del massacro che li circonda.
21,19
20 Perché i cuori si struggano
e si moltiplichino le vittime,
ho messo a ogni porta
la punta della spada,
fatta per lampeggiare,
affilata per il massacro.
21,20
21 Volgiti a destra, volgiti a sinistra,
ovunque si diriga la tua lama.
21,21
22 Anch'io batterò le mani e sazierò la mia ira.
Io, il Signore, ho parlato".

21,22
23 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
21,23
24 "Figlio dell'uomo, traccia due strade per il passaggio della spada del re di Babilonia; proverranno tutte e due dallo stesso paese. Tu metti un segnale a capo della strada che conduce nella città.
21,24
25 Traccia la strada per cui la spada giunga contro Rabbà degli Ammoniti e contro Giuda a Gerusalemme, città fortificata.
21,25
Infatti il re di Babilonia è fermo al bivio, all'inizio delle due strade, per interrogare le sorti: agita le frecce, interroga i terafìm , osserva il fegato.
21,26 agita le frecce, interroga i terafìm, osserva il fegato: gettare le frecce, traendo indicazioni da come cadevano a terra, ed esaminare il fegato di un animale erano modi abituali per consultare le sorti o interpretare la volontà divina. I terafìm erano anch’essi uno strumento divinatorio, di cui ignoriamo la natura precisa.
27 Nella sua mano destra è uscito il responso: "Gerusalemme", per porre contro di essa gli arieti, per farle udire l'ordine del massacro, echeggiare grida di guerra, disporre gli arieti contro le sue porte, innalzare terrapieni, costruire trincee.
21,27
28 Ma questo non è che un vano presagio agli occhi di quelli che hanno fatto loro solenni giuramenti. Egli però ricorda loro l'iniquità per cui saranno catturati.
21,28
29 Perciò così dice il Signore: Poiché voi avete fatto ricordare le vostre iniquità, rendendo manifeste le vostre trasgressioni e palesi i vostri peccati in tutto il vostro modo di agire, poiché ve ne vantate, voi resterete presi al laccio.
21,29
A te, malfattore infame, principe d'Israele, il cui giorno è venuto, al colmo della tua iniquità,
21,30 principe d’Israele: il re Sedecìa.
31 così dice il Signore Dio: Deponi il turbante e togliti la corona; tutto sarà cambiato: ciò che è basso sarà elevato e ciò che è alto sarà abbassato.
21,31
In rovina, in rovina, in rovina ridurrò Gerusalemme e non si rialzerà più, finché non giunga colui al quale appartiene di diritto e al quale io la darò.
21,32 colui al quale appartiene di diritto: forse un richiamo alla profezia messianica di Gen 49,10.
33 Tu, figlio dell'uomo, profetizza e annuncia: Così dice il Signore Dio agli Ammoniti e riguardo ai loro insulti. Di' dunque: La spada, la spada è sguainata per la strage, è affilata per sterminare, per lampeggiare
21,33
34 - mentre tu hai false visioni e ti si predicono vaticini bugiardi -, per essere messa alla gola dei malfattori infami, il cui giorno è venuto, al colmo della loro iniquità.
21,34
35 Rimettila nel fodero. Nel luogo stesso in cui tu fosti creato, nella terra stessa in cui sei nato, io ti giudicherò;
21,35
36 rovescerò su di te il mio sdegno, contro di te soffierò nel fuoco della mia ira e ti abbandonerò in mano di uomini violenti, portatori di distruzione.
21,36
37 Sarai preda del fuoco, la terra sarà intrisa del tuo sangue; non ti si ricorderà più perché io, il Signore, ho parlato".


21,37

Note nel testo

21,1-37La spada del Signore
21,26agita le frecce, interroga i terafìm, osserva il fegato: gettare le frecce, traendo indicazioni da come cadevano a terra, ed esaminare il fegato di un animale erano modi abituali per consultare le sorti o interpretare la volontà divina. I terafìm erano anch’essi uno strumento divinatorio, di cui ignoriamo la natura precisa.
21,30principe d’Israele: il re Sedecìa.
21,32colui al quale appartiene di diritto: forse un richiamo alla profezia messianica di Gen 49,10.