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CEI2008

CEI 2008

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Amos

9 Vidi il Signore che stava sopra l'altare e diceva:
"Colpisci con forza i capitelli
e siano scossi gli architravi,
falli cadere sulla testa di tutti
e io ucciderò il resto con la spada;
nessuno di loro riuscirà a fuggire,
nessuno di loro scamperà.
9,1-6  Quinta visione
 Vidi il Signore: la scena si svolge presumibilmente nel santuario di Betel (vedi 7,10-17). La rovina del santuario è un segno della rovina completa d’Israele.
2Anche se si rifugiassero negli inferi,
di là li prenderà la mia mano;
se salissero al cielo,
di là li tirerò giù;
se si nascondessero in cima al Carmelo,
là li scoverò e li prenderò;
se si occultassero al mio sguardo in fondo al mare,
là comanderò al serpente di morderli;
9,3 serpente: o “mostro marino”, “drago”; è un’immagine ripresa dal linguaggio mitologico e sta a indicare le forze negative del caos, che Dio ha sottomesso nella creazione.
4se andassero in schiavitù davanti ai loro nemici,
là comanderò alla spada di ucciderli.
Io volgerò il mio sguardo su di loro
in male e non in bene".
5Il Signore, Dio degli eserciti,
colpisce la terra ed essa vacilla
e sono in lutto tutti i suoi abitanti;
essa si solleva tutta come il Nilo
e si abbassa come il Nilo d'Egitto.
6Egli costruisce nei cieli il suo palazzo
e fonda la sua volta sulla terra;
egli chiama a raccolta le acque del mare
e le riversa sulla terra.
Signore è il suo nome.
"Non siete voi per me come gli Etiopi,
figli d'Israele?
Oracolo del Signore.
Non sono io che ho fatto uscire Israele dal paese d'Egitto,
i Filistei da Caftor e gli Aramei da Kir?
9,7-10  Elezione e castigo
 Caftor: l’isola di Creta; Kir è di incerta localizzazione.
Ecco, lo sguardo del Signore Dio
è rivolto contro il regno peccatore:
io lo sterminerò dalla terra,
ma non sterminerò del tutto la casa di Giacobbe.
Oracolo del Signore.
9,8 La salvezza di un piccolo resto richiama 3,125,15.
9Ecco, infatti, io darò ordini
e scuoterò, fra tutti i popoli, la casa d'Israele
come si scuote il setaccio
e non cade un sassolino per terra.
10Di spada periranno tutti i peccatori del mio popolo,
essi che dicevano: "Non si avvicinerà,
non giungerà fino a noi la sventura".
In quel giorno rialzerò la capanna di Davide,
che è cadente;
ne riparerò le brecce, ne rialzerò le rovine,
la ricostruirò come ai tempi antichi,
9,11-15  Restaurazione e prosperità messianica
 capanna di Davide: l’espressione viene usata solo qui, al posto dell’abituale “casa di Davide”; forse vuole alludere alla situazione di precarietà del regno davidico al tempo dell’oracolo. Questo versetto e il seguente vengono ripresi in At 15,16-18 come annuncio di salvezza per tutte le genti.
12perché conquistino il resto di Edom
e tutte le nazioni
sulle quali è stato invocato il mio nome.
Oracolo del Signore, che farà tutto questo.
13Ecco, verranno giorni
- oracolo del Signore -
in cui chi ara s'incontrerà con chi miete
e chi pigia l'uva con chi getta il seme;
i monti stilleranno il vino nuovo
e le colline si scioglieranno.
14Muterò le sorti del mio popolo Israele,
ricostruiranno le città devastate
e vi abiteranno,
pianteranno vigne e ne berranno il vino,
coltiveranno giardini e ne mangeranno il frutto.
15Li pianterò nella loro terra
e non saranno mai divelti da quel suolo
che io ho dato loro",
dice il Signore, tuo Dio.

Note al testo

9,1-6  Quinta visione
 Vidi il Signore: la scena si svolge presumibilmente nel santuario di Betel (vedi 7,10-17). La rovina del santuario è un segno della rovina completa d’Israele.
9,3 serpente: o “mostro marino”, “drago”; è un’immagine ripresa dal linguaggio mitologico e sta a indicare le forze negative del caos, che Dio ha sottomesso nella creazione.
9,7-10  Elezione e castigo
 Caftor: l’isola di Creta; Kir è di incerta localizzazione.
9,8 La salvezza di un piccolo resto richiama 3,125,15.
9,11-15  Restaurazione e prosperità messianica
 capanna di Davide: l’espressione viene usata solo qui, al posto dell’abituale “casa di Davide”; forse vuole alludere alla situazione di precarietà del regno davidico al tempo dell’oracolo. Questo versetto e il seguente vengono ripresi in At 15,16-18 come annuncio di salvezza per tutte le genti.