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CEI1974

CEI 1974

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Apocalisse

1 Rivelazione di Gesù Cristo che Dio gli diede per render noto ai suoi servi le cose che devono presto accadere, e che egli manifestò inviando il suo angelo al suo servo Giovanni.
1,1 La rivelazione venuta dal Padre mediante il Figlio giunge all’apostolo perché sia trasmessa alla Chiesa. Si tratta di cose che devono accadere presto (22,6) non nel senso di una durata temporale, ma a causa della certezza della fede e della inevitabilità degli ultimi eventi.
Questi attesta la parola di Dio e la testimonianza di Gesù Cristo, riferendo ciò che ha visto.
1,2 La parola e la testimonianza, che è l’insieme della rivelazione completa, indicano in particolare le rivelazioni del libro.
Beato chi legge e beati coloro che ascoltano le parole di questa profezia e mettono in pratica le cose che vi sono scritte. Perché il tempo è vicino.
Saluto alle sette chiese
1,3 Ap enuncia sette beatitudini: 14,13; 16,15; 19,9; 20,6; 22,7.14. Il libro è destinato alla Chiesa.
Giovanni alle sette Chiese che sono in Asia: grazia a voi e pace da Colui che è, che era e che viene, dai sette spiriti che stanno davanti al suo trono,
1,4 Sette è il numero che indica pienezza e totalità. «Colui che è» ecc. è lo sviluppo del nome proprio di Dio rivelato a Mosè: cfr. Es 3,14.
e da Gesù Cristo, il testimone fedele, il primogenito dei morti e il principe dei re della terra.
A Colui che ci ama e ci ha liberati dai nostri peccati con il suo sangue
1,5 Testimone fedele: cfr. Gv 18,37. Il primogenito dei morti, cioè il primo risorto: cfr. Col 1,18.
che ha fatto di noi un regno di sacerdoti per il suo Dio e Padre, a lui la gloria e la potenza nei secoli dei secoli. Amen.
1,6 Un regno di sacerdoti perché i fedeli regnano con Cristo (cfr. Ap 2,26 ss.) e sono consacrati al Padre: cfr. Es 19, cfr. Is 61, cfr. Is 62,3. cfr. 1Pt 2,9.
Ecco, viene sulle nubi e ognuno lo vedrà;
anche quelli che lo trafissero
e tutte le nazioni della terra si batteranno per lui il petto.
Sì, Amen!
1,7 Cfr. Dn 7,13. cfr. Zc 12,10.14. cfr. Gv 19,37.
Io sono l`Alfa e l`Omega, dice il Signore Dio, Colui che è, che era e che viene, l`Onnipotente!
Visione introduttiva
1,8 Alfa e Omega sono la prima e l’ultima lettera dell’alfabeto greco, equivalgono a il Primo e l’Ultimo, colui che ha dato principio e darà una fine alle cose: cfr. Ap 1,17. cfr. Ap 21,6.
Io, Giovanni, vostro fratello e vostro compagno nella tribolazione, nel regno e nella costanza in Gesù, mi trovavo nell`isola chiamata Patmos a causa della parola di Dio e della testimonianza resa a Gesù.
1,9 Patmos è a circa 75 km. a sudovest di Efeso ed era nota come luogo di pena.
Rapito in estasi, nel giorno del Signore, udii dietro di me una voce potente, come di tromba, che diceva:
1,10 Il giorno del Signore, cioè « domenica », è la prima attestazione del trasferimento al giorno della risurrezione di Cristo del carattere sacro del sabato ebraico: cfr. 1Cor 16,2.
Quello che vedi, scrivilo in un libro e mandalo alle sette Chiese: a Efeso, a Smirne, a Pèrgamo, a Tiàtira, a Sardi, a Filadèlfia e a Laodicèa.
1,11 Le sette città dell’Asia proconsolare erano collegate da un circuito stradale.
12 Ora, come mi voltai per vedere chi fosse colui che mi parlava, vidi sette candelabri d`oro
e in mezzo ai candelabri c`era uno simile a figlio di uomo, con un abito lungo fino ai piedi e cinto al petto con una fascia d`oro.
1,13-15 Cfr. Dn 7,13. cfr. Dn 10,5-6. cfr. Dn 7,9. cfr. Ez 43,2. Gesù appare in vesti sacerdotali (l’abito o tunica lunga) e regali (la fascia d’oro). I capelli candidi sono simbolo di eternità; gli occhi fiammeggianti indicano l’onniscienza e i piedi di bronzo l’immutabilità. La sua voce è come quella di Dio: cfr. Ez 53,2.
14 I capelli della testa erano candidi, simili a lana candida, come neve. Aveva gli occhi fiammeggianti come fuoco,
15 i piedi avevano l`aspetto del bronzo splendente purificato nel crogiuolo. La voce era simile al fragore di grandi acque.
Nella destra teneva sette stelle, dalla bocca gli usciva una spada affilata a doppio taglio e il suo volto somigliava al sole quando splende in tutta la sua forza.
1,16 La spada affilata è il potere di giudizio: cfr. Is 11,4. Per lo splendore cfr. la Trasfigurazione:Mt 17,2.
17 Appena lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli, posando su di me la destra, mi disse: Non temere! Io sono il Primo e l`Ultimo
e il Vivente. Io ero morto, ma ora vivo per sempre e ho potere sopra la morte e sopra gli inferi.
1,18 Il Vivente, come Dio.
19 Scrivi dunque le cose che hai visto, quelle che sono e quelle che accadranno dopo.
Questo è il senso recondito delle sette stelle che hai visto nella mia destra e dei sette candelabri d`oro, eccolo: le sette stelle sono gli angeli delle sette Chiese e le sette lampade sono le sette Chiese.
1,20 Gli angeli custodiscono le comunità cristiane

Note nel testo

1,1La rivelazione venuta dal Padre mediante il Figlio giunge all’apostolo perché sia trasmessa alla Chiesa. Si tratta di cose che devono accadere presto (22,6) non nel senso di una durata temporale, ma a causa della certezza della fede e della inevitabilità degli ultimi eventi.
1,2La parola e la testimonianza, che è l’insieme della rivelazione completa, indicano in particolare le rivelazioni del libro.
1,3Ap enuncia sette beatitudini: 14,13; 16,15; 19,9; 20,6; 22,7.14. Il libro è destinato alla Chiesa.
1,4 Setteè il numero che indica pienezza e totalità. «Colui che è» ecc. è lo sviluppo del nome proprio di Dio rivelato a Mosè: cfr. Es 3,14.
1,5Testimone fedele: cfr. Gv 18,37. Il primogenito dei morti, cioè il primo risorto: cfr. Col 1,18.
1,6Un regno di sacerdoti perché i fedeli regnano con Cristo (cfr. Ap 2,26 ss.) e sono consacrati al Padre: cfr. Es 19, cfr. Is 61, cfr. Is 62,3. cfr. 1Pt 2,9.
1,7Cfr. Dn 7,13. cfr. Zc 12,10.14. cfr. Gv 19,37.
1,8Alfa e Omega sono la prima e l’ultima lettera dell’alfabeto greco, equivalgono a il Primo e l’Ultimo, colui che ha dato principio e darà una fine alle cose: cfr. Ap 1,17. cfr. Ap 21,6.
1,9Patmos è a circa 75 km. a sudovest di Efeso ed era nota come luogo di pena.
1,10Il giorno del Signore, cioè « domenica », è la prima attestazione del trasferimento al giorno della risurrezione di Cristo del carattere sacro del sabato ebraico: cfr. 1Cor 16,2.
1,11Le sette città dell’Asia proconsolare erano collegate da un circuito stradale.
1,13-15Cfr. Dn 7,13. cfr. Dn 10,5-6. cfr. Dn 7,9. cfr. Ez 43,2. Gesù appare in vesti sacerdotali (l’abito o tunica lunga) e regali (la fascia d’oro). I capelli candidi sono simbolo di eternità; gli occhi fiammeggianti indicano l’onniscienza e i piedi di bronzo l’immutabilità. La sua voce è come quella di Dio: cfr. Ez 53,2.
1,16La spada affilata è il potere di giudizio: cfr. Is 11,4. Per lo splendore cfr. la Trasfigurazione:Mt 17,2.
1,18Il Vivente, come Dio.
1,20Gli angeli custodiscono le comunità cristiane